Chi ha vissuto la televisione negli anni Ottanta, non può aver dimenticato quel caschetto rosso e quel viso vivace che riempiva lo schermo accanto a una splendida Enrica Bonaccorti. Davide Perino era il “bimbo del quiz” in Pronto, chi gioca?, un piccolo prodigio capace di bucare lo schermo con una spontaneità disarmante. Ma che fine ha fatto quel bambino oggi?
L’erede di una dinastia del doppiaggio
La storia di Davide Perino non è la parabola discendente di molte baby star, ma quella di uno straordinario successo “invisibile”. Classe 1981 e nato a Roma, Perino rappresenta la quarta generazione di una vera e propria dinastia del doppiaggio italiano, nipote di Gianfranco Bellini e figlio della doppiatrice Silvia Bellini.
Ha iniziato a respirare l’aria degli studi di registrazione nel passeggino, a soli due anni e mezzo ha debuttato al cinema in Magic Moments con Sergio Castellitto e Stefania Sandrelli e, poi, ha fatto della sala di doppiaggio il suo regno.
Una delle voci più riconoscibili e amate
Il primo grande colpo? A soli sei anni, quando ha prestato la voce alla tazzina Chicco nel classico Disney La Bella e la Bestia.
Provate a chiudere gli occhi, pensando a Frodo Baggins ne Il Signore degli Anelli: ebbene, è la voce di Davide Perino quella che sentiamo. Il sodalizio con Elijah Wood – l’interprete dell’hobbit – si è consolidato nel tempo, ma la sua versatilità lo ha portato a doppiare i più grandi talenti della sua generazione.
È lui a dare anima e voce italiana a Eddie Redmayne nelle saghe di Animali Fantastici e nel film premio Oscar La teoria del tutto, ma anche a Jesse Eisenberg, l’indimenticabile Mark Zuckerberg di The Social Network. E ancora, ha doppiato Shia LaBeouf, protagonista dei primi Transformers. Dulcis in fundo, dal 2022 Perino è diventato anche la voce ufficiale di Gatto Silvestro.
La vita oltre la sala di doppiaggio
Nonostante la fama, Davide Perino è rimasto una persona semplice e piuttosto schiva. Si definisce un “artigiano dello spettacolo” che preferisce la sostanza alla forma e, lontano dai riflettori, coltiva diverse passioni come la meccanica, ma si dedica anche a restaurare veicoli d’epoca e produrre birra artigianale. Non meno importante, ha uno splendido rapporto con la sorella Elena Perino, anche lei doppiatrice.
Il ritorno in TV per l’omaggio a Enrica Bonaccorti
Dopo tantissimi anni, Davide Perino è tornato sul piccolo schermo per rendere omaggio a Enrica Bonaccorti, scomparsa il 12 marzo 2026.
Riunitosi in via del tutto eccezionale dopo ben quarant’anni con la sua “collega” Vittoria Scordamaglia, bimba di Pronto, chi gioca?, nello studio de La Volta Buona ha dichiarato: “Ho una memoria della prima infanzia molto nitida, molto chiara. Mi sembrava molto grande lo studio, io lo vedevo enorme mi ricordo la posizione del divano, tutta la troupe, cosa faceva per intrattenermi. Di Enrica capivo che una sua parola mi metteva subito in riga, aveva un’aura pazzesca”.
Poi l’unico incontro dopo il celebre quiz: “L’ho incontrata una sola volta a Cinecittà, una ventina d’anni fa. Era circondata da giornalisti e paparazzi (…). Mi fiondai lì e dissi ‘Non so se ti ricordi di me’ e lei mi guardò sbalordita, si commosse”.