La casa di Raffaella Carrà da 400mq con palestra e sala trucco: perché nessuno la vuole comprare

Moquette rosa cipria, dettagli dorati, palestra e sala trucco: com’è la casa romana di Raffaella Carrà e perché è ancora in vendita dal 2022

Foto di Serena De Filippi

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Tre ingressi, un salone triplo, una palestra e perfino una sala trucco. Nella casa romana di Raffaella Carrà la vita privata e il mondo dello spettacolo hanno convissuto sotto lo stesso tetto, e forse è proprio questa identità così forte a rendere complicata la vendita. L’appartamento, circa 400 metri quadrati nel quartiere di Vigna Clara, a Roma Nord, è stato messo sul mercato nella primavera del 2022. Da allora il prezzo è sceso, ma non ha mai trovato un acquirente.

La casa di Raffaella Carrà, tra rosa cipria e dettagli dorati

Si trova al primo piano di un palazzo in via Nemea, all’interno del comprensorio residenziale Due Pini, una delle zone più verdi e riservate della Capitale. Non è un attico e nemmeno una residenza indipendente, ma l’unione di più appartamenti acquistati nel tempo e riuniti in un’unica abitazione dalle proporzioni insolite. Gli interni misurano 384 metri quadrati, mentre gli spazi esterni corrono lungo tutto il perimetro.

Nelle fotografie pubblicate negli anni, a colpire è soprattutto la palette. La moquette alterna il crema al rosa cipria, i mobili sono laccati, i tavolini in vetro si alternano ai divani damascati e qua e là spuntano dettagli dorati. Un’eleganza domestica d’altri tempi, con richiami agli anni Settanta e Ottanta, in cui si ritrova lo stesso amore per il colore e il glamour che Raffaella Carrà portava in scena.

Spostandoci nella zona giorno, il salone triplo e la doppia sala da pranzo restituiscono la fotografia di una casa conviviale, che ha accolto numerosi ospiti. L’atmosfera si fa più raccolta nella camera padronale, dove dominano le tonalità rosa, i motivi floreali e i rivestimenti coordinati. Sono presenti ulteriori camere matrimoniali, come i bagni, e quello padronale è dotato di idromassaggio e sauna. Anche la cucina ha dimensioni generose: bianca e nera, con doppi piani di lavoro e di cottura.

Il salotto, in particolare, alla storia della Tv è legato davvero. La casa è stata anche un luogo di incontri creativi e di prove, e proprio tra quelle pareti avrebbe preso forma il Tuca Tuca, il ballo che nel 1971 fece scandalo e rese Raffaella una leggenda.

Perché la casa di Raffaella Carrà è difficile da vendere

L’appartamento è stato messo in vendita nella primavera del 2022, meno di un anno dopo la scomparsa, con una richiesta iniziale di 2,1 milioni di euro. Nel 2024 era ancora sul mercato, con il prezzo sceso fino a 1,87 milioni. Nella primavera del 2025 è stato ritirato, e in quei mesi si è parlato di una possibile ristrutturazione o di una suddivisione in unità più piccole, ipotesi mai confermate.

Il valore attribuito all’immobile è rimasto in ogni caso alto, quindi le ragioni di una vendita così lunga possono essere diverse; la metratura tanto impegnativa, per esempio, restringe il campo dei possibili acquirenti, senza considerare il gusto degli interni, molto personale, oltre ai mobili, : eventuali lavori vanno quindi aggiunti alla cifra iniziale. Sono ipotesi, in ogni caso: l’abitazione è un unicum nel suo genere e, prima o poi, troverà il suo proprietario.