Chi è Alexandria Ocasio-Cortez, una delle più note politiche di sinistra americane

Alexandria Ocasio-Cortez è diventata membro della Camera Usa a soli 29 anni. Volto dei dem, cosa sapere sulla sua carriera e sulla sua vita privata

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Stefania Bernardini

Giornalista

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv prevalentemente di cronaca, politica, economia e spettacolo.

Alexandria Ocasio-Cortez è una politica statunitense del Partito Democratico. Nel 2018 è diventata la più giovane parlamentare donna americana. Si è fatta notare per il suo stile e la femminilità che non ha mai cercato di nascondere, anzi usa proprio per ribaltare il concetto che se sei interessata alla moda e al make-up sei una persona frivola. “Essere belle è un cosciente atto politico”, rivendica. “Se svegliarti la mattina e truccarti ti rende felice, perché dovresti rinunciarci?”, risponde a chi la giudica. Cosa sapere sulla vita e la carriera di Alexandria Ocasio-Cortez.

Chi è Alexandria Ocasio-Cortez

Alexandria Ocasio-Cortez, detta Sandy, nasce nel borough del Bronx il 13 ottobre del 1989, figlia di Sergio Ocasio-Roman e Blanca Cortez, entrambi di origini portoricane. ll padre è un architetto nato nel Bronx da genitori ispanici, mentre la madre è nata sull’isola. Ha un fratello minore di nome Gabriel. Con un anno d’anticipo la ragazza termina la Yorktown High School dove si distingue per avere vinto il secondo premio nella Intel International Science and Engineering Fair con un progetto di microbiologia. Si iscrive alla Boston University per studiare Economia e Relazioni Internazionali ma al secondo anno muore il padre per un cancro ai polmoni. Da quel momento, inizia una lunga battaglia legale contro la burocrazia per certificare la proprietà della casa di famiglia, dal momento che il genitore non aveva lasciato testamento. Per evitare il pignoramento dell’abitazione, la giovane comincia a lavorare come cameriera e barista per aiutare la madre impiegata come autista di scuolabus. Nel 2011 si laurea e torna a New York dive fonda una casa editrice, la Brook Avenue Press, che avrebbe dovuto pubblicare libri per bambini a tematica sociale. La start up però fallisce senza aver mai pubblicato un libro. Torna a lavorare come barista e cameriera trovando un posto al Coffee Shop Bar di Union Square. Fa anche dei turni al vicino Flats Fix Taco y Tequila Bar, dei medesimi proprietari. Nel 2014 inizia ad appassionarsi in prima persona alla politica.

La carriera politica di Alexandria Ocasio-Cortez

Nel Bronx Alexandria, anche detta AOC, inizia a impegnarsi in campo sociale ed educativo e lavora nel comitato locale per la campagna di Bernie Sanders alle primarie del Partito democratico. Le presidenziali 2016 sono però vinte dal repubblicano Donald Trump. Alexandria inizia quindi un viaggio in auto per gli USA, visitando luoghi simbolo dell’attivismo della minoranza nera e dei nativi americani come Flint e Standing Rock. Al rientro a New York riceve la proposta di candidarsi alle primarie per eleggere il candidato democratico per il suo distretto. L’invito arriva da Brand New Congress, un’iniziativa nata per promuovere volti nuovi e vicini alle posizioni di Sanders nel Partito democratico, alla quale il fratello minore Gabriel aveva inviato segretamente una candidatura a nome di Alexandria. AOC accetta la proposta, nonostante la sfida sia tutta in salita: il distretto in cui dovrebbe correre è il feudo di Joe Crowley, veterano democratico eletto ininterrottamente al Congresso dal 1999. La campagna elettorale di AOC si basa su messaggi semplici e chiari: contro l’establishment democratico supportato dai grandi finanziatori, lei chiede di essere spinta dai voti e dall’impegno della working class; dopo la crisi finanziaria, è la prima a usare il termine “socialista” e a lanciare proposte come sanità e università pubbliche e tasse marginali al 70% per i redditi sopra i 10 milioni di dollari. Come giovane donna ispanica rappresenta inoltre tre gruppi sociali che si sono sentiti traditi e marginalizzati dalla classe politica. Come aveva fatto Sanders nella sua corsa alla presidenza, Ocasio-Cortez rifiuta i contributi di grosse aziende, ricevendo la stragrande maggioranza dei suoi fondi da piccoli sostenitori con piccole somme. In totale, spende 194.000 dollari per la sua campagna, contro i 3,4 milioni del suo avversario Crowley. A sopresa, nel giugno 2019, AOC vince le primarie nel suo distretto con il 57,13% dei voti. Si tratta di una vittoria clamorosa che, ottenuta a soli 29 anni, porta Alexandria a essere la più giovane donna eletta al parlamento statunitense.

Il lavoro alla Camera dei Rappresentanti

Con l’elezione, Alexandria diventa anche la più popolare esponente del Partito Democratico Usa. Insieme ad altre tre “matricole” del Congresso, Ayanna Pressley, Rashida Tlaib e Ilhan Omar, come lei donne provenienti da minoranze etniche o religiose, AOC finisce subito al centro dell’attenzione anche a causa degli attacchi dei conservatori. Le quattro deputate si fanno chiamare “The Squad” e il presidente Trump, commentando la loro retorica progressista, in un intervento le invita a “tornare indietro” ai Paesi “corrotti e inetti” da cui sarebbero venute. Questa e altre critiche ricevute dai conservatori fanno crescere la presenza sui media di Ocasio-Cortez così come il suo seguito sui social: i circa 50.000 follower su Twitter dell’estate 2018 salgono a 1.4 milioni nei giorni delle elezioni (nel 2024 arriva a oltre 13 milioni), quasi il doppio dei numeri della leader dei democratici alla Camera, Nancy Pelosi. Alla Camera dei Rappresentanti Ocasio-Cortez propone, fra gli altri provvedimenti, il “Green New Deal“, un piano con l’obiettivo di rendere l’economia statunitense “verde” per salvare il Paese dai cambiamenti climatici. Alle primarie democratiche in vista delle Presidenziali 2020, appoggia con grande convinzione il Senatore del Vermont Bernie Sanders, tuttavia dopo il suo ritiro e l’appoggio di Sanders al candidato vincitore Joe Biden, accetta di partecipare ai gruppi di lavoro sul programma dei Democratici per la materia ambientale. Il 23 giugno 2020, Ocasio-Cortez vince nuovamente, con una larga maggioranza, le primarie del Partito Democratico del quattordicesimo distretto di New York in vista delle elezioni per il Congresso dello stesso anno. A novembre dello stesso anno raccoglie il 69% dei consensi e si conferma per il suo secondo mandato alla camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d’America. Durante gli anni sostiene l’uso della PrEP come strategia per prevenire l’HIV e utilizza i poteri di inchiesta per indagare in merito alle aziende farmaceutiche, rilevando come le stesse avessero messo sul mercato statunitense i farmaci per la profilassi a prezzi più alti che all’estero.

L’ideologia di Ocasio-Cortez

AOC appoggia le idee socialiste di Bernie Sanders ed è a favore di una sanità pubblica aperta a tutti, della gratuità dell’università pubblica, dell’aumento del salario minimo orario a 15 dollari, dell’eliminazione delle prigioni a gestione privata e della regolamentazione della detenzione di armi da fuoco. Inoltre, caldeggia la possibilità di un iter che conduca alla cittadinanza per gli immigrati irregolari e l’abolizione della U.S. Immigration and Custons Enforcement, considerata discriminatoria nei confronti degli immigrati. È molto attiva sulle tematiche ambientali e promuove lo sviluppo dell’economia verde e blu, la creazione di nuovi posti di lavoro e la riconversione dei lavoratori attualmente impiegati in settori non ecosostenibili.

Curiosità e vita privata di Alexandria Ocasio-Cortez

Dopo la morte del padre, la madre e la nonna si sono trasferite in Florida a causa delle difficoltà economiche. Ha ancora parte della famiglia in Portorico e a proposito delle sue origini ha detto: “essere portoricano significa essere il discendente di… mori africani e schiavi, nativi americani Taino, colonizzatori spagnoli, rifugiati ebrei e probabilmente altri. Siamo tutte queste cose e qualcos’altro tutto in una volta. Siamo Boricu”. È cattolica ma ha affermato di avere anche origini ebraiche sefardite. Grazie al progetto per il premio all’Intel International Science and Engineering Fair le è stato dedicato un asteroide, 23238 Ocasio-Cortez. Nel 2011 ha conosciuto all’università lo studente Riley Roberts, con il quale ha iniziato una relazione che si è conclusa nel giro di un anno, poi ripresa nel 2014. L’uomo è uno sviluppatore web e i due si sono ufficialmente fidanzati nell’aprile 2022 a Portorico. Il Center for Responsive Politics, analizzando i moduli di divulgazione finanziaria, ha classificato Ocasio-Cortez come uno dei membri meno ricchi del 116º Congresso, con un patrimonio netto massimo di 30.000 dollari. Alla figura di Alexandria Ocasio-Cortez sono ispirati i personaggi di Anabela Ysidro-Campos della serie televisiva “Space Force” e di Victoria Neuman della serie televisiva “The Boys”. AOC ha partecipato come giudice ospite alla dodicesima edizione di RuPaul’s Drag Race, un reality show statunitense che si basa su una competizione tra drag Queen. Ocasio-Cortez è diventata un simbolo della lotta per i diritti dei più deboli e in particolare delle donne. Uno dei suoi video più visti, condiviso ben 14 milioni di volte sui social, riguarda proprio una sua risposta a delle parole sessiste e violente ricevute da parte del collega repubblicano Ted Yoho. Alexandria è diventata così un modello per tantissime donne stanche di doversi difendere da una società maschilista e iniqua. Nel video la politica racconta di essere stata apostrofata con l’appellativo “fuc***g b**ch”, ha sottolineato che in America “la violenza alle donne è impunita” e ha spiegato che l’attacco era andato in onda in Tv ripreso da alcuni reporter. “Mia madre ha visto in tv la mancanza di rispetto manifestata dal signor Yoho in questo palazzo. E sono qui perché devo mostrare ai miei genitori che sono loro figlia e che non mi hanno cresciuta affinché accettassi abusi dagli uomini”, ha affermato davanti a tutto il Congresso Usa.