10 cose che non sapete di Hugh Hefner, defunto fondatore di Playboy

Spiritoso, sopra le righe e amante delle donne: ecco i segreti e le curiosità su Hugh Hefner, fondatore di Playboy

Irriverente, libero e geniale: Hugh Hefner ci ha lasciato all’età di 91 anni dopo una vita votata alla bellezza e alla sensualità. L’inventore di “Playboy” è morto per cause naturali nella sua casa, circondato dall’affetto della famiglia. Crystal Harris, classe 1986, è la sua ultima moglie e sembra che non erediterà nulla. Il suo patrimonio da capogiro sarà diviso tra i quattro figli, l’Università della California e una lista di associazioni benefiche.

Negli anni intorno alla figura di Hefner si è creato un vero e proprio mito, merito anche della sua vita sentimentale piuttosto esagerata e delle bellissime (e giovanissime) ragazze con cui condivideva le sue giornate. Ma Hefner era qualcosa di più: con la creazione di “Playboy” nel 1953 realizzò un marchio che ha rivoluzionato per sempre il modo di vedere la sessualità e la differenza fra generi. Negli anni in tanti hanno provato a imitarlo, ma nessuno ci è mai riuscito. Sicuri di sapere proprio tutto su di lui? Ecco qualche curiosità!

  1. A differenza di quanto credono in molti Hugh Hefner non era un uomo che “amava mostrare le donne nude”, ma un vero genio. Il suo acume e l’intelligenza nell’immediato dopoguerra lo portarono ad avere un successo enorme, sfidando i puritani degli Stati Uniti.
  2. Tutto iniziò dalla madre di Hugh Hefner, Grace, che regalò al figlio mille dollari per fondare la rivista. All’epoca era una cifra davvero esagerata e consentì al patron di Playboy di ricevere lo spunto giusto per creare il suo impero.
  3. Una delle grandi ossessioni del fondatore del celebre magazine era Marilyn Monroe. Hefner acquistò le sue foto nuda nel 1953 pagandole solamente 600 dollari. Qualche tempo dopo, quando era già ricchissimo, decise di comprare lo spazio accanto alla cripta del’attrice, pagandolo la bellezza di 75mila dollari.
  4. Nel 1963 Hefner venne arrestato per aver pubblicato le foto senza veli di Jayne Mansfield: gli scatti dell’attrice erano considerati osceni e volgari. Finì davanti ad un tribunale, ma la giuria non riuscì a raggiungere un verdetto.
  5. Playboy è stato il primo giornale al mondo realizzato anche per i non vedenti. Nel 1970 venne pubblicizzata la prima copia in braille, con Ray Charles come testimonial.
  6. Hefner fu costretto a scegliere il coniglietto come simbolo della rivista. Inizialmente il nome del magazine era Stag Party e la mascotte sarebbe dovuta essere un cervo. A causa di problemi di copyright però dovette scegliere un altro animale.
  7. Hefner ha raccontato che una volta John Lennon spense una sigaretta su un suo Matisse originale. L’ex Beatles si trovava a una festa nella villa di Playboy, aveva bevuto e litigato con Yoko Ono, così finì per fare il danno. “Alcuni miei amici si imbufalirono – ha svelato il patron della rivista -. Ma alla fine lasciai stare. Erano anni difficili per lui”.
  8. La Playboy Mansion è la mitica villa in cui Hefner ha vissuto quasi tutta la sua vita. La magione di 2.042,7 mq, comprendeva 29 stanze,  una sala giochi, uno zoo, campi da tennis, area barbecue, una cascata, una zona piscina con grotta, sauna ed un pozzo dei desideri.
  9. All’interno della casa di Hefner era presente anche la Elvis’Suite. Si tratta di una camera in cui, secondo la leggenda,  alloggiò Elvis Presley. Nei primi anni Settanta il re del rock trascorse la notte lì con otto ragazze e da allora la stanza è sempre stata destinata a divi del cinema e star della musica.
  10. Hefner amava le donne e questa sua passione non è stata mai un mistero. Secondo alcune dichiarazioni sarebbe stato con oltre mille ragazze, per la maggior parte Playmate.

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