Stefania Orlando, a Verissimo parla della molestia subita a 18 anni: “Credevo di essere sbagliata”

Un racconto dolorosissimo quello di Stefania Orlando, che a "Verissimo" ha parlato per la prima volta della molestia subita quando era una ragazza

Pubblicato:

Chiedi all'AI

Foto di Claudia D'Alessandro

Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

Per la prima volta Stefania Orlando si è confessata su un tema delicato, un capitolo dolorosissimo della sua vita. L’ha fatto a Verissimo: nel salotto di Silvia Toffanin la showgirl ha parlato delle molestie subite all’età di 18 anni, quando era solo una ragazzina che si affacciava al mondo della moda.

Stefania Orlando, il racconto doloroso delle molestie subite a 18 anni

Era solo una ragazzina che muoveva i primi passi nel mondo della moda quando un evento traumatico ha cambiato la sua vita per sempre. Nel salotto di Verissimo Stefania Orlando ha parlato per la prima volta, con la voce rotta dal pianto, delle molestie subite quando aveva appena 18 anni: “Facevo la modella e avevo un agente. Una volta mi ha chiesto di andare a Milano per un provino”.

La showgirl ha raccontato di essere stata ingannata dall’uomo che le aveva proposto di dormire a casa sua per risparmiare sulle spese dell’hotel: “Mi sembrava una persona molto seria, mi fidavo. E aveva detto che non sarei stata da sola, ma che ci sarebbero state altre ragazze in casa”. Ma arrivata nel suo appartamento si è ritrovata da sola con lui: “Mi ha detto che non mi dovevo preoccupare e che le altre avevano trovato un’altra sistemazione”.

E nel suo racconto a Silvia Toffanin, Stefania Orlando è scesa nei particolari: “Sono andata a dormire e durante la notte mi sono svegliata perché lui si era infilato nel mio letto. Mi ha messo le mani addosso, frugando tra le parti intime. Io sono rimasta paralizzata, solo dopo qualche secondo ho capito cosa stesse succedendo, mi sono subito agitata e gli ho chiesto cosa stesse facendo”.

La confessione inaspettata

In lacrime la showgirl ha spiegato di essere riuscita a parlare solo ora di quel peso che portava nel cuore da anni. Una confessione inaspettata arrivata dopo un lungo periodo di riflessione, grazie all’aiuto della terapia. Stefania Orlando ha proseguito nel suo racconto doloroso, spiegando che l’uomo ha cominciato ad insultarla dicendole che “in questo mondo funziona così”. “Io mi sono sentita in colpa per essere rimasta lì. Ero profondamente umiliata“. Il giorno dopo l’agente l’ha accompagnata in stazione, congedandola senza portarla a nessun provino: “Mi ha detto che con questo carattere non sarei mai andata da nessuna parte e io gli ho creduto”.

Una degli aspetti più dolorosi della vicenda è che ha deciso di non raccontare nulla a nessuno, neppure ai suoi genitori: “Lo stanno ascoltando adesso, quell’uomo non l’ho più visto e per anni mi sono sentita io quella sbagliata”. “Avevo paura che mio papà si potesse arrabbiare. Lui non l’ho mai più visto, io ho lasciato immediatamente quel mondo, non volevo più farne parte”.

Inevitabilmente, l’esperienza traumatica ha cambiato il suo rapporto con gli uomini: “Sono diventata molto più diffidente, ho sempre avuto paura di essere trattata male, tradita, o che mi potessero fare del male. Ero giovane, ingenua“. Oggi la showgirl, grazie a un lungo percorso di analisi, è riuscita a perdonare se stessa e a capire che la vergogna non doveva essere la sua. “Bisogna denunciare, raccontare e mai vergognarsi perché la colpa non è mai la nostra”.