Amadeus, l’addio costa caro alla Rai: “Problema non di poco conto”

Il comunicato Usigrai parla dell'addio di Amadeus e della scelta di portare con sé "I Soliti Ignoti" sulla Nove: "I vertici fanno finta di niente"

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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“Problema grave, ma i vertici fanno finta di niente”. L’addio di Amadeus alla Rai e il passaggio alla Nove con I Soliti Ignoti è stato commentato dal sindacato dei giornalisti Rai: un comunicato durissimo, che mette la Rete di fronte a un problema ovvio, su cui si dibatte da settimane, ovvero la concorrenza. Si è chiuso il rapporto tra il conduttore e la Rai, e nuove sfide lo attendono sulla Nove, tra cui ripartire con il format de I Soliti Ignoti, che però cambia nome in Identity.

Amadeus e I Soliti Ignoti sulla Nove, il comunicato dei giornalisti Rai

“Se Amadeus lascia la Rai e si porta via anche i format di successo, il problema per l’azienda non è di poco conto. In ballo ci sono contratti pubblicitari e pubblico che potrebbero insieme cambiare canale. Eppure a viale Mazzini fanno finta di niente e i vertici, vecchi e nuovi allo stesso tempo, si mostrano gaudenti firmare nuovi contratti plurimilionari”, il riferimento è chiaro. Il comunicato non è solamente una riflessione sul nuovo inizio di Amadeus alla Nove in autunno, bensì al contratto firmato da Stefano De Martino, che dovrebbe prendere il suo posto ad Affari Tuoi. Stando a quanto rivelato da Oggi, il contratto di De Martino si aggirerebbe sugli 8 milioni di euro per 4 anni in Rai.

Una nuova TV si sta delineando all’orizzonte. Una TV che non è composta unicamente da Rai e Mediaset come principali Reti, bensì da tempo Discovery sta rafforzando il parterre di talenti per essere competitiva. Con Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, il successo è stato assicurato. E con Amadeus si punta all’eccellenza. Soprattutto, a essere competitivi in una fascia dove solitamente è la Rai a trionfare. E fino ad oggi il successo è stato merito anche di Amadeus, che ha rinnovato il gioco dei pacchi, tanto da conquistare più di 5 milioni di spettatori a sera.

Identity, I Soliti Ignoti cambia nome

“A settembre Amadeus arriverà sul Nove con Identity, il format noto in Italia come I Soliti Ignoti. È una prima discesa in campo sul nostro canale con un prodotto che parla a tutti, con la freschezza di un formato che lo rappresenta e ha una grande riconoscibilità. (…) Con Amadeus costruiremo su Discovery la nuova tv degli italiani. La politica da noi non arriva”. Il messaggio è chiaro: a parlare è Laura Carafoli, responsabile dei contenuti di Discovery per il Sud Europa. In un’intervista a Repubblica, ha spiegato quali sono le intenzioni per il futuro. Una TV dove la politica rimane fuori da tutto e si punta all’intrattenimento di qualità.

Il 1° giugno è andata in onda l’ultima puntata di Affari Tuoi con Amadeus alla conduzione: ora è pronto a lasciare la Rai portando con sé un format apprezzatissimo dal pubblico. Quello che è stato letto come uno sgarbo alla Rai, non è solo tale, ma, come sostenuto dai giornalisti Usigrai, è un problema per la possibilità di perdere terreno, pubblicità e spettatori in una delle fasce orarie più ambite. A settembre manca un bel po’, ma di certo Amadeus giocherà le sue carte.