The Voice Senior, pagelle: il ritorno in tv di Fabio Concato (10), Nek fa infuriare Fiorella Mannoia (9)

Tra duetti, frecciate tra coach e concorrenti che emozionano, la terza puntata di “The Voice Senior” ha un protagonista su tutti: Fabio Concato

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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La terza puntata di The Voice Senior su Rai 1 ci fa entrare finalmente nel vivo del programma musicale. Le Blind Auditions continuano a essere protagoniste, ma ormai è evidente che il pulsante rosso è soltanto una parte del gioco: a tenere insieme la serata sono soprattutto i concorrenti, le loro storie e il modo in cui riescono a portarle sul palco emozionando giudici e pubblico.

Antonella Clerici lascia spazio e osserva divertita, mentre Fiorella Mannoia, Arisa, Nek, Rocco Hunt e Clementino sono un gruppo ormai rodato. Tra frecciatine, rivalità sempre meno nascoste, confessioni e duetti improvvisati con gli ospiti, la puntata di venerdì 23 ottobre alterna momenti leggeri ad altri decisamente più intensi. E a prendersi la scena è soprattutto Fabio Concato, tornato in tv con una sorpresa che nessuno si aspettava. Ecco le nostre pagelle.

Fabio Concato, il regalo più bello della serata. Voto: 10

Tra i concorrenti della serata c’è Claudio, che per la sua Blind Audition sceglie Ti ricordo ancora, uno dei brani più amati di Fabio Concato. La sua esibizione diventa però soltanto l’inizio di un momento molto più speciale: poco dopo, infatti, il cantautore stesso entra in studio per fargli una sorpresa, regalando a lui e al pubblico una delle apparizioni più emozionanti della puntata. Ma soprattutto tornando in tv dopo i problemi di salute degli ultimi mesi.

“Grazie di questo regalo”, gli dice Fiorella Mannoia appena lo vede. Ed è proprio vero: è stato un bel regalo.

Claudio intanto racconta la loro sincera amicizia: “Abbiamo organizzato per anni dei pranzi con degli amici, intitolati ‘i pranzi dei cretini’”. E quando Nek gli domanda se abbia mai scritto canzoni, lui risponde quasi distrattamente: “Ho scritto qualcosa per Mina”. Clementino sgrana gli occhi: “Ah, così!”. Understatement dell’anno.

Antonella Clerici non poteva certo far andare via Concato così, che infatti scherza dicendo: “Canto quelle 15-20 canzoni”. Arisa non aspetta nemmeno che finisca la frase e scatta in piedi per cantare con lui Rosalina. Claudio sceglie Fiorella Mannoia, ma per qualche minuto la competizione è passata decisamente in secondo piano.

Pasqualino canta per il figlio che non c’è più. Voto: 8,5

Ci sono esibizioni che si giudicano con difficoltà perché dietro una canzone si apre improvvisamente una storia molto più grande. È quello che succede con Pasqualino, che racconta la perdita di un figlio e sceglie L’acrobata per la sua Blind Audition.

Il brano diventa inevitabilmente qualcosa di personale, quasi una forma di vicinanza che resiste al tempo. È Rocco Hunt a trovare le parole giuste: “Hai creato un ponte magico tra te e tuo figlio che va oltre l’eternità e l’immensità”. Nient’altro da aggiungere.

Anche Nek mette da parte qualunque strategia da coach: “Siamo tutti dei grandi acrobati nella vita, specie chi vive traumi così forti. Condividere la musica con te sarebbe un grande onore”. Pasqualino sceglie proprio lui e la padrona di casa riesce ad alleggerire per un attimo l’emozione di un momento toccante come questo notando una curiosa somiglianza: “C’è un’assonanza di occhi azzurri”.

Nek e la guerra con Fiorella Mannoia. Voto: 9

Altro che coach pacato e diplomatico. Nek sta diventando il vero pericolo pubblico delle Blind Auditions e Fiorella Mannoia comincia seriamente ad averne abbastanza. Prima si concede un momento intimista accennando il brano preferito di suo padre (scomparso nel 2012) dei Simon & Garfunkel. “Ogni tanto amo farmi del male”, ammette, mentre gli altri coach lo applaudono.

Poi arriva Beppe Dettori, che per anni ha raccolto sul palco l’eredità vocale dei Tazenda dopo Andrea Parodi. Il ricordo dell’amico e collega è ancora fortissimo: “Mi chiamò nel 2006 e mi disse che gli mancava poco”, racconta, commuovendosi fino alle lacrime.

Quando però parte Spunta la luna dal monte, l’emozione lascia spazio alla voce e lo studio – ma anche noi a casa – reagisce con entusiasmo. Poco dopo Dettori coinvolge Nek anche in Domo mea, ma il siparietto migliore arriva quando salta fuori il nome di Pierangelo Bertoli.

Mannoia provoca: “Voi avete mai lavorato con lui?”. Ma Nek la sorprende e racconta di aver realizzato con Bertoli un intero disco nel dialetto di Sassuolo, pietrificando la collega che pensava di usare un asso nella manica da veterana del settore. Lei che con Bertoli cantò l’indimenticabile Pescatore. Dettori però sceglie Nek e Fiorella chiude la questione senza troppe cerimonie: “Hai stufato, lo sai sì?”.

Anna e il due di picche a Clementino. Voto: 7

Per conquistare il duo dei rapper partenopei basta pronunciare due parole: Diego Armando Maradona. O almeno così pensavamo.

Anna, napoletana, arriva sul palco con Brivido caldo dei Matia Bazar e convince subito i coach. Poi tira fuori dal cilindro l’aneddoto definitivo: “Ho conosciuto anche Diego Armando Maradona”. Clementino è praticamente già pronto ad accoglierla nel team.

Peccato che lei abbia altri programmi. Quando arriva il momento della scelta, Anna preferisce Fiorella Mannoia. Il rapper incassa il colpo con l’espressione di chi pensava di avere la vittoria in tasca: “Mi ha ucciso”. Neanche Maradona è riuscito a salvarlo. Per lui, probabilmente, non esiste sconfitta più amara.

Anna Maria spettina tutti, Arisa compresa. Voto: 8

Se qualcuno avesse ancora bisogno di una scossa, Anna Maria arriva esattamente al momento giusto. Con Lady Marmalade si prende lo studio e lascia tutti a bocca aperta. “Ci hai spettinati!”, esclama Arisa fotografando perfettamente quello che è appena successo.

La performance è esplosiva, ma la sua storia è molto meno spensierata. Anni fa la musica l’ha portata a prendere una decisione difficile: lasciare una figlia poco meno che adolescente. Soltanto con il tempo le due sono riuscite a ritrovarsi e a ricostruire il loro rapporto.

Sul palco, però, Anna Maria non lascia spazio alla malinconia: canta con sicurezza, si diverte e trascina lo studio. Arisa la vuole e alla fine viene premiata.

Pasquale rocker in giacca e cravatta. Voto: 8

A 72 anni Pasquale arriva sul palco in giacca e cravatta, ma basta che inizi a cantare per capire che sotto l’eleganza batte ancora un’anima rock. Once a rocker, always a rocker. La sua What a Wonderful World cambia pelle e prende una strada molto più ruvida, tanto che Nek commenta: “Hai portato i Ramones su Rai 1”.

Fiorella Mannoia apprezza il contrasto: “Non c’è cosa più rock che sentir cantare heavy metal con la giacca e la cravatta”. Nek intanto blocca Arisa – che ci rimane malissimo – ma alla fine Pasquale sceglie Rocco Hunt e Clementino, che possono finalmente festeggiare dopo il due di picche incassato prima.

Antonella Clerici perfetta padrona di casa. Voto: 9

Antonella Clerici conosce ormai alla perfezione i tempi del programma. Non forza mai il racconto, si diverte nelle schermaglie tra le poltrone, interviene quando serve e soprattutto sa quando lasciare spazio a chi ha appena terminato di cantare.

Anche perché chi arriva a The Voice Senior non ha l’urgenza di costruirsi una carriera da zero: spesso vuole semplicemente tornare davanti a un microfono, misurarsi ancora una volta con il palco e vedere che cosa succede.

C’è anche tempo per ritrovare Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids e prossimo rappresentante dell’Italia al Junior Eurovision Song Contest. Un passaggio veloce tra passato e futuro del programma, prima di tornare alle Blind Auditions.