Venerdì 16 ottobre il palco di The Voice Senior è tornato ad accogliere i talenti over 60 con una nuova puntata di Blind Auditions. Con la conduzione di Antonella Clerici, i giudici si sono lasciati guidare ancora una volta soltanto dalle voci, ascoltando le esibizioni di chi sogna di conquistare un posto nelle loro squadre e vivendo alcuni bei momenti sul palco. Ma come se la sono cavata tra emozioni, sorprese e scelte da prendere? Le nostre pagelle.
Il bellissimo riscatto di Rosella (8)
Alcune occasioni arrivano quando uno meno se lo aspetta e Rosella sembra aver trovato quella giusta per fare pace con un sogno lasciato a metà. Dopo sei anni di canto lirico in conservatorio, si era ritirata per paura dell’esame, cedendo a quelli che lei stessa definisce sabotaggi: “Hai paura, hai delle incertezze, e invece di affrontarle indietreggi“.
A The Voice Senior prova a cambiare finale con L’importante è finire di Mina, un brano che ha un significato speciale proprio per il titolo. “Io non ho mai finito il conservatorio e appena vado in pensione vorrei finirlo”, racconta.
Una bella storia di riscatto, ma soprattutto una voce solida e intensa che conquista tutti i coach. Accoglie i complimenti con grande lucidità e dimostra di sapere bene quanto vale.
Una sorpresa continua, perché dietro le paure del passato c’è una donna che sa riconoscere il proprio talento e mettersi in gioco davvero: con una voce così e un brano del genere, infatti, Fiorella Mannoia sembrava la destinazione più naturale, e invece Rosella sceglie Rocco Hunt e Clementino: il suo percorso, con loro, potrebbe regalarci qualcosa di davvero interessante.
Fiorella Mannoia mette tutti al loro posto (9)
Fiorella Mannoia è alla sua seconda puntata, ma sembra aver già preso le misure a tutti. Si diverte, si emoziona e soprattutto non le manda a dire ai colleghi. Quando Nek prova a fare il suo gioco per convincere un concorrente a scegliere lui, Fiorella lo nota subito e lo prende in giro. Con Rocco Hunt e Clementino è un botta e risposta continuo di battute e complicità.
È ironica, sicura di sé e sa stare al gioco, ma quando c’è da contendersi una voce interessante non si tira certo indietro. Fiorella ha già trovato il suo posto a The Voice Senior: le manca solo qualche altra puntata per farci dimenticare che è arrivata da pochissimo.
L’inguaribile ironia (commossa) di Clementino (9)
Ormai è difficile immaginare The Voice Senior senza Clementino e Rocco Hunt, che portano una bella dose di ironia e non si risparmiano nemmeno quando c’è da contendersi un concorrente. Esultano come Cristiano Ronaldo dopo un gol quando riescono a portare qualcuno dalla loro parte, scherzano con i colleghi e coinvolgono pure il pubblico.
E tra un siparietto e l’altro, Clementino lancia anche la sua rubrica Clementhec, mentre il duetto con Fiorella Mannoia sulle note di Jannacci è un’altra bella parentesi della puntata. Ma il velo di ironia sembra solo una parentesi, quando vediamo il rapper commuoversi davanti alla voce e alla storia di Francesca Magnelli. Rapper per lavoro, mattatore (emozionato) per vocazione.
Marco Masini duetta con Valerio (10)
Dieci figli, cinque femmine e cinque maschi, e un amore immenso per la sua famiglia, che Valerio sostiene e accompagna come un faro nella notte. Non a caso, proprio un faro è il tatuaggio che porta sul braccio. Sul palco di The Voice Senior canta T’innamorerai di Marco Masini, dedicandola alle persone più importanti della sua vita.
Una grande interpretazione che gli porta ben tre giudici a volerlo con loro, e lui sceglie Nek. Il regalo più bello per lui però arriva quando sul palco si presenta proprio Marco Masini per duettare con lui sulle note di Ci vorrebbe il mare. E qui, diciamolo, è difficile non emozionarsi: Valerio si ritrova accanto a una delle voci che hanno segnato la sua vita e si gode un momento che difficilmente dimenticherà.
Arisa e Francesca Magnelli, che emozione (8)
Ormai lo sappiamo: Arisa è un’artista che cerca l’emozione e la verità in quello che ascolta. Le piace andare oltre la voce e capire la storia che c’è dietro una canzone.
Il momento più significativo di questa puntata, però, arriva quando lascia la poltrona rossa e sale sul palco con Francesca Magnelli per cantare La donna cannone di Francesco De Gregori. Un duetto intenso, che commuove il pubblico e fa scendere più di qualche lacrima in studio. Come avrebbe potuto, Francesca, scegliere un giudice diverso da lei?
Nek versione country (7)
Che bello quando i giudici si mettono in gioco sul palco al di là dei giudizi e si godono la musica insieme ai concorrenti. Succede con Nek e Vittorio, che cantano Take Me Home, Country Roads di John Denver.
Chitarra, cappello da cowboy e profumo d’America, con il pubblico che accompagna il duetto fino alla standing ovation. Ma è Nek a fare il gesto che ci piace particolarmente: alla fine ringrazia Vittorio, come se fosse stato lui a ricevere un regalo. E in fondo è proprio questo il bello di questi momenti, quando sul palco si sale in due e ci si diverte allo stesso modo. Vittorio sembra aver apprezzato, tanto che alla fine sceglie proprio Nek.
Ivano omaggia Gino Paoli (8)
Con Il cielo in una stanza Ivano Calcagno ci mette appena tre note a far girare tre sedie rosse su quattro. E non era così scontato, perché con un pezzo di Gino Paoli il rischio di cadere nel karaoke è dietro l’angolo. Lui invece la interpreta a modo suo rendendola davvero personale.
Anche perché Paoli non è un nome qualunque nella sua storia: i due si sono incontrati alla stazione di Genova e il cantautore gli aveva consigliato di andare a Milano per fargli ascoltare i suoi pezzi. Da lì sono arrivati anche due Sanremo nella sezione Giovani. Insomma, un cerchio che in qualche modo si chiude su quel palco. La scelta finale ricade su Fiorella Mannoia, e ci sta: con un omaggio del genere, finire nella squadra di una delle grandi interpreti della nostra canzone ha un suo perché.