Striscia la Notizia, Andrea Pucci riceve il Tapiro d’Oro. Frecciata velenosa a Fiorello

Dopo la rinuncia a Sanremo 2026, Andrea Pucci viene raggiunto da Valerio Staffelli di "Striscia la Notizia" che lo incalza perfino su Fiorello

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Martina Dessì

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C’è chi a Sanremo ci va per cantare, chi per presentare e chi, invece, finisce per guardarlo dal divano di casa proprio quando sembrava tutto pronto per il grande debutto. È il caso di Andrea Pucci, il comico milanese che negli ultimi giorni è finito al centro di un vero e proprio polverone mediatico tanto da spingerlo a rinunciare all’ingaggio come co-conduttore, che Carlo Conti aveva già ufficializzato. Un “caso” che non poteva certo sfuggire ai radar di Striscia la Notizia.

Nella puntata in onda giovedì 19 febbraio su Canale 5, vedremo l’immancabile Valerio Staffelli intercettare Andrea Baccan per consegnargli il Tapiro d’Oro, il premio più temuto e desiderato della TV. Ma dietro la solita gag, questa volta, si nasconde un’amarezza che il comico non ha fatto nulla per nascondere, anzi, ha deciso di trasformare in un attacco frontale pur celato dall’ironia.

Tapiro d’Oro a Pucci dopo il no a Sanremo

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è successo davvero? Andrea Pucci avrebbe dovuto essere tra i co-conduttori della kermesse sanremese, ma l’invito è sfumato tra polemiche e tweet infuocati. Il motivo? Alcune posizioni del comico giudicate “scomode”. Ai microfoni di Staffelli, Pucci ha risposto così: “La mia comicità è diventata di estrema destra, quindi non si può più sentire”, ha dichiarato con un velo di polemica.

L’inviato gli chiede dunque conto di una vecchia fotografia che lo ritrae con una croce celtica al collo, scatto che ha fatto il giro della Rete alimentando una serie di critiche. Nonostante l’immagine sia facilmente reperibile online, Pucci ha glissato, sfidando chiunque a portare prove documentali: “Anche quelli che hanno detto che avevo una croce celtica nel camerino dovrebbero dimostrarlo con dei documenti”.

Le parole su Fiorello

Ma il vero colpo di scena è arrivato quando il discorso è caduto su Fiorello. Lo showman siciliano, durante il suo spazio quotidiano alla Pennicanza su Rai Radio2, si è divertito a imitare proprio Pucci, un omaggio che però sembra non essere stato affatto gradito dal diretto interessato.

“Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po’ di più la vita”, ha aggiunto il comico.

Un commento pare una stoccata ai ritmi forsennati di Fiorello (notoriamente mattiniero per i suoi impegni radiofonici e televisivi) e che sembra voler ridimensionare lo status di “re della TV” dell’amico-collega. Insomma, tra i due sembra esserci tutto meno che del buon feeling.

Intanto, della rinuncia alla co-conduzione del giovedì si continua a parlare diffusamente benché il tempo trascorso abbia smorzato i toni della polemica. Per Andrea Pucci sarebbe stato un debutto sul palco del Teatro Ariston, come sarà per alcuni altri scelti da Carlo Conti per quella che ha dichiarato essere la sua ultima edizione al timone della kermesse.

“Ribadisco la mia scelta autonoma su Pucci. Preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere piuttosto che si pensi che c’è qualcuno che mi obbliga a fare qualcosa nel mondo dello spettacolo. La mia scelta è stata del tutto autonoma”, ha dichiarato Carlo Conti a Domenica In.