Dopo aver chiacchierato con Bianca Atzei, Silvia Toffanin ha ospitato nel suo studio anche Stefano Corti. Il tema principale trattato in questa intervista è proprio la nuova vita che si ritrova a condurre. I suoi figli sono al centro ma, innegabilmente, deve fare i conti anche con una mole di sentimenti inattesi e devastanti. L’addio della coppia ha di fatto cambiato la quotidianità di entrambi.
La vita dopo Bianca Atzei
“Stiamo attraversando una fase di cambiamento importante”, ha esordito così Stefano Corti, che ha ricordato come si tratti di un addio ancora “fresco”. Si sono lasciati pochi mesi fa e occorre, dunque, lasciare che il tempo faccia la sua parte nel rimarginare le ferite.
“Oggi meglio di cinque mesi fa, domani andrà meglio di oggi. Non è ancora passata. Quando poi ci sono dei bambini in mezzo, il dispiacere rimane perché metti su famiglia per stare insieme. La nostra sarà una famiglia allargata bellissima e oggi lavoriamo per quell’obiettivo”.
Gli anni più belli
La fase più bella della vita di Stefano Corti non è stata quella trascorsa a Le Iene, come molti potrebbero pensare. Sono stati sei anni dopo l’addio all’università, trascorsi a fare l’animatore in giro per il mondo.
Aveva capito che lo studio di certe materie non faceva per lui e, preso un anno sabbatico, si è ritrovato risucchiato in questo universo. Ha adorato ogni momento e oggi rimpiange quella grande spensieratezza.
Proprio in quella fase gli è cambiata la vita per la prima volta. “Una notte meravigliosa” lo ha portato a diventare il padre del suo primogenito: Gabriele. “Dopo quella notte non la rividi. Non c’erano i social. Un anno dopo, tornato a lavorare lì, ricevetti una lettera che mi avvisò d’essere diventato padre. Pensai a uno scherzo ma, dopo aver inviato una mail e scambiato dei messaggi per mesi, mi decisi a raggiungerli”.
Al tempo Corti aveva appena 21 e oggi suo figlio è quasi 18enne. Dopo averlo visto per la prima volta, ha capito che voleva esserci per lui, ha raccontato. Il rapporto con la madre è buono ma, di fatto, i due non hanno mai realmente tentato di stare insieme. La distanza ha il suo peso ma soprattutto mancavano le basi minime per avviare una relazione: “Non ci conoscevamo affatto”.
Minacce alla famiglia
Nel corso degli anni trascorsi a Le Iene, ci sono stati momenti di tensione. Il peggiore, però, è stato quando ha ricevuto delle minacce allarmanti, che hanno coinvolto anche Bianca Atzei e loro figlio. La coppia era molto spaventata, al punto da decidere di lasciare il bambino in Sardegna con i nonni, così da non esporlo a rischi a Milano.
“Quando sai chi è, esci di casa e ti guardi in giro. Vedi se è lì. Non sapere, però, è drammatico. Potrebbe essere chiunque. Adesso lui deve iniziare a preoccuparsi, perché abbiamo denunciato subito e c’è piena fiducia nelle forze dell’ordine. Questa persona dovrà fare i conti con quanto ha fatto”.
Crisi con Bianca Atzei
Questa fase delicata e complessa non li ha allontanati, anzi. Stefano Corti ha ricordato quei momenti, parlando di come il rischio li abbia uniti, facendo di fatto scudo intorno alla propria famiglia. Di fatto non c’è stato un motivo scatenante dietro la loro rottura.
“Nessun tradimento ma non si andava più d’accordo. Nel periodo iniziale, in cui ci si innamora, si tende a vendersi al meglio, trasportati dalle emozioni. Quando questo terremoto si assesta e tutto diventa più quotidiano, escono gli spigoli dell’altra persona. O ci si adatta da ambo le parti, continuando nella stessa direzione, o si parla e si comprende se la via è giusta per entrambi”.
La felicità è un lavoro costante, dice, e oggi prova grande dispiacere per la famiglia che potevano essere e non sono stati. Si porta dentro un grave dolore per suo figlio Noa. Ha creato una nuova realtà per lui e non era sua intenzione. È qualcosa che non sa come poter risolvere.