Belen fuori da Rai Radio, perché il suo programma ‘Matti da legare’ è stato chiuso

Belen Rodriguez dice addio a Rai Radio2 dopo una sola stagione: 'Matti da legare' non tornerà in onda. Dietro la decisione una scelta che apre nuovi scenari per la showgirl

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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L’avventura radiofonica di Belen Rodriguez si ferma, almeno per il momento, dopo una sola stagione. Matti da legare, il programma di Rai Radio2 che aveva segnato il debutto della showgirl argentina ai microfoni del servizio pubblico, non tornerà nella nuova programmazione.

Una decisione che interrompe un esperimento iniziato un anno fa con aspettative importanti, quando l’arrivo della 41enne era stato presentato come uno dei colpi del “radiomercato”.

Dalla Rai è però arrivata una precisazione: la mancata conferma non rappresenterebbe una bocciatura personale della conduttrice. Il rapporto tra le parti resterebbe aperto e non viene esclusa una nuova collaborazione in futuro.

Perché il programma di Belen in radio è stato chiuso

A spiegare la posizione di Radio2 è stato il direttore Giovanni Alibrandi. “Volevamo fare un’evoluzione editoriale del programma e di comune accordo abbiamo pensato ad altri progetti”, ha dichiarato a proposito della chiusura di Matti da legare. Alibrandi ha inoltre precisato che la decisione non deve essere interpretata come una bocciatura di Belen Rodriguez.

La trasmissione era stata costruita come un programma corale. Accanto all’ex moglie di Stefano De Martino c’era Barty Colucci, con la partecipazione di Francesco Arienzo, Mario Benedetto e Chiara Becchimanzi. Belen interveniva anche in collegamento dallo studio di Milano, diventando protagonista in diverse fasi dell’appuntamento.

La formula, però, non avrebbe raggiunto pienamente gli obiettivi immaginati alla vigilia. Una questione non legata solo ed esclusivamente agli ascolti, quanto alla capacità del programma di costruire un’identità forte e riconoscibile all’interno dell’offerta di Radio2. Da qui la scelta di non proseguire con una seconda stagione e di lavorare su formule differenti.

Soltanto un anno fa lo scenario era molto diverso. Portare Belen Rodriguez in radio rappresentava una scommessa importante: un personaggio nato e cresciuto soprattutto attraverso la televisione, ma dotato di una popolarità capace di raggiungere pubblici differenti.

L’intento, più o meno dichiarato, era trasformare la soubrette in una delle voci riconoscibili di Radio2, sfruttandone anche la capacità di generare attenzione sui social e sugli altri mezzi di comunicazione. Un appuntamento radiofonico che potesse quindi vivere non soltanto in diretta, ma anche attraverso clip, dichiarazioni e momenti destinati a circolare online.

Gli ingredienti sembravano esserci: un volto molto noto, una forte personalità mediatica e una trasmissione costruita intorno a più protagonisti. Ma, alla prova dei fatti, l’esperimento non ha prodotto l’evoluzione sperata dalla rete.

Il ritorno di Belen Rodriguez a Tu si que vales

Se l’esperienza a Radio2 si interrompe, l’autunno di Belen Rodriguez resta comunque legato alla televisione. La showgirl tornerà nell’universo di Tu sì que vales, programma al quale è stata a lungo legata e che ha rappresentato una parte importante della sua carriera televisiva.

Questa volta, però, per lei è previsto un ruolo speciale come giudice delle Lip Sync Battle, segnando così un nuovo ritorno nell’intrattenimento di Canale 5. Dovrebbe essere inoltre confermata alla guida della prossima edizione di OnlyFun, il comedy show di Nove che ormai conduce da due anni con i Panpers.

Allo stesso tempo Belù avrebbe detto di no alla proposta di Milly Carlucci di partecipare a Ballando con le Stelle, in programma su Rai 1 dal prossimo 3 ottobre.