Caterina Balivo ha una comunicazione da fare ai telespettatori de La Volta Buona: il Codacons ha sanzionato il programma e lei chiede scusa al pubblico. Tutto previsto dal copione di Peccato, la serie in cui Emanuela Fanelli immagina la propria rovina professionale. Per raccontare come una battuta possa diventare uno scandalo, l’attrice ha coinvolto parecchi volti noti: nel video compaiono anche Daniela Collu, Sabrina Ferilli e Giovanni Floris, quasi tutti con qualcosa da rimproverarle.
La serie, sei episodi diretti da Valerio Vestoso e disponibili su HBO Max, immagina Emanuela Fanelli nel 2049, ormai lontana dallo spettacolo. A ricostruire la sua carriera è il giornalista Malcom Pagani, tra interviste a veri volti del cinema e della tv e finti filmati d’archivio. Il tormentone della Emanuela Fanelli del futuro, ripetuto fino allo sfinimento, è “Pensavate di aver visto tutto?”.
Lo scandalo arriva nella quarta puntata, To Play, quando la sua carriera immaginaria è all’apice: l’esordio alla regia, parola della sinossi, avrebbe rivoluzionato per sempre il cinema italiano. Ospite di Caterina Balivo, l’attrice riceve un complimento per la sua eleganza e attribuisce alla propria magrezza il merito di come le stanno i vestiti. Da lì arriva l’accusa di grassofobia.
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Caterina Balivo e la finta sanzione a La Volta Buona
Il filmato si apre nello studio del programma di Rai1, dove Caterina Balivo, nei panni di se stessa, fa i conti con le conseguenze di quell’ospitata. “Qualche giorno fa in questo studio si è scritta una brutta, bruttissima pagina di televisione italiana. Il Codacons giustamente ha deciso di sanzionarci, noi ne prendiamo atto”, annuncia. Poi promette: “Da oggi in poi davvero faremo molta attenzione a chi invitare”.
La conduttrice introduce quindi Daniela Collu, arrivata per dire qualcosa di molto importante. Il suo intervento è categorico: “Le persone in sovrappeso non si prendono in giro”. Nel montaggio si susseguono altri commenti indignati, tra chi parla di uno scivolone imperdonabile e chi definisce quelle di Emanuela Fanelli “parole impronunciabili”. E, tra una condanna e l’altra, qualcuno trova il tempo di rimandare a una newsletter per approfondire. Chi passa qualche ora al giorno sui social riconoscerà il meccanismo al volo.
Sabrina Ferilli e Giovanni Floris nella gag di Emanuela Fanelli
A raccontare quanto sarebbe stata grave la faccenda arriva Sabrina Ferilli, con una parrucca grigia cotonata. È la sua versione del futuro, invecchiata di vent’anni come quella con cui Emanuela Fanelli si era presentata a Venezia 83. La memoria, a quanto pare, ha subito qualche modifica: nella sua ricostruzione, Emanuela Fanelli avrebbe detto in diretta “Grassoni orrendi, dovete morì tutti oggi”. Del complimento sui vestiti si è persa ogni traccia.
Sabrina Ferilli si rivolge idealmente alla collega, chiedendole che cosa potesse aspettarsi dopo un’uscita del genere sul primo canale della televisione pubblica. Le vuole bene, ma davanti a quella che ormai considera un’aggressione gratuita non trova proprio il modo di difenderla.
Nello spezzone ambientato in Tintoria, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone, tocca invece a Giovanni Floris. Gli viene detto che sta benissimo, lui obietta di aver messo su peso e subito si preoccupa: “Ma non è che c’è la Fanelli in giro?”.