Grande Fratello VIP, parla il regista dopo gli ascolti della finale in ritardo

Gli ascolti della finale del "Grande Fratello VIP" si sono fatti attendere, ma non sono la cosa più importante di questa edizione

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Serena De Filippi

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La finale del Grande Fratello VIP, la puntata che ha incoronato Alessandra Mussolini, è andata in onda ieri sera 19 maggio, ma gli ascolti non sono ancora arrivati. A lasciare gli addetti ai lavori e gli appassionati nel limbo è stato un guasto tecnico in casa Auditel. E in attesa che i numeri parlino, a prendere la parola è stato chi questa edizione l’ha vissuta: il regista Alessio Pollacci. Perché lo spettacolo che è andato in onda ieri sera ha tutti gli elementi a favore per riportare il GF nella sua dimensione più naturale.

Grande Fratello VIP, il caso degli ascolti in ritardo

A segnalare per primo il ritardo è stato Davide Maggio: “A causa di un inconveniente tecnico in fase di risoluzione, il rilascio dei Dati Auditel avverrà nel tardo pomeriggio”, ha fatto sapere su X. Ma una semplice comunicazione di servizio, in un giorno in cui c’è tanta curiosità sui risultati, si è trasformata in ben altro: la finale del GF ci lascia con un “caso”.

Alessio Pollacci, storico regista del Grande Fratello, ha colto l’occasione per affidare ai social un pensiero: “A maggior ragione, visto il ritardo dei dati Auditel, ripetete con me: ‘Non giudicate in quanti hanno visto il #gfvip, ma giudicate cosa avete visto‘. Grazie per il calore e la partecipazione, personalmente mi sono molto divertito”. Poco dopo, replicando a un follower, ha rincarato la dose di sincerità.

“Ovvio che un bel dato farebbe piacere, ma siamo molto soddisfatti di ciò che è andato in onda. Tutto qua”. Questo è uno di quei momenti in cui possiamo dire che il dato dello share non è tutto: il GF è ormai un prodotto che si è spostato sui social e che, nonostante gli ascolti “traballanti”, continua a far parlare di sé. Senza considerare che chi ha lavorato a questa edizione, dopo il rinnovamento con la versione Nip di Simona Ventura e lo scandalo Signorini, si è ritrovato una matassa non poco facile da sbrogliare.

Un’edizione che ha consolidato il suo successo sul web

A lungo è stato un prodotto in “salute”, ed è andato avanti per anni, mesi; abbiamo visto al GF anche il Natale, il Capodanno. Abbiamo conosciuto storie, ritrovato vip, scoperto segreti. Ma poi qualcosa si è incrinato, forse per la noia o per la sovrabbondanza di contenuti disponibili al giorno d’oggi, con un solo e comodo click.

Questa edizione Vip, senza Alfonso Signorini, ha avuto i suoi momenti: buona la prima, e poi ascolti altalenanti e persino sconfitte brucianti. La partita si è giocata altrove, sul web: la sua naturale continuazione, il modo in cui abbiamo un occhio sul mondo, e non solo su una Casa, con concorrenti che ci sono stati “imposti”. Lo ha sottolineato la stessa Ilary Blasi durante la finale, snocciolando dati che fotografano un fenomeno più che un programma tv. “Abbiamo ottenuto 195 milioni di visualizzazioni a settimana, in totale sono quasi 2 miliardi di visualizzazioni. In nove settimane il programma ha ottenuto oltre 25 milioni di interazioni tra like, commenti e condivisioni e siamo sempre stati in trend topic durante le dirette”.