Una serata tv più avvincente di una corsa di cavalli. Su Rai 3, nel corso di Filorosso, l’ex guardasigilli Claudio Martelli ha lasciato partire una bestemmia in diretta durante il faccia a faccia con Antonio Di Pietro. Un istante di tensione, una parola di troppo (e che parola), e in studio è calato il gelo. A sciogliere la tensione ci ha pensato Antonino Monteleone, che prima si è coperto gli occhi e poi è dovuto intervenire per placare gli animi fin troppo accesi degli ospiti.
Claudio Martelli a Filorosso, la bestemmia mentre si parlava delle stragi del ‘92
Ma facciamo un passo indietro. Antonino Monteleone aveva riportato al centro dello studio una delle pagine più dolorose della nostra storia: le stragi del ‘92, la stagione in cui Cosa Nostra tolse la vita a Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo, a Paolo Borsellino e ai ragazzi delle scorte. Una ferita aperta che il Paese si porta dentro da oltre trent’anni. Un tema che ricorre nei programmi d’approfondimento e di cui si parla ancora troppo poco e, spesso, trattato in modo troppo sbrigativo per quello che ha significato per il nostro Paese.
Ma Claudio Martelli quei mesi li ha attraversati da protagonista. All’epoca guidava il dicastero di via Arenula e il suo nome figurava tra i bersagli dei boss. Oggi presiede la Fondazione Nenni, e riaprire quel capitolo significa, per lui, rimettere le mani su ricordi pesantissimi. Nel botta e risposta con l’ex pm simbolo di Mani Pulite, la tensione è scivolata in un’imprecazione che i microfoni hanno raccolto senza alcuna pietà. Purtroppo, lo scivolone l’ha avvertito tutta Italia. A poco è servita la mano sulla fronte di Monteleone, che non poteva fare altro se non prendere atto di quello che era appena accaduto.
Monteleone e la frecciatina sul Grande Fratello Vip dopo il caso Annicchiarico
La reazione del padrone di casa è arrivata in una frazione di secondo. Monteleone ha bloccato tutto con un triplo “no” secco, poi ha piazzato la battuta che ha alleggerito l’aria: ha ricordato che quello studio era lontano anni luce dal reality, e che nessuno sarebbe stato accompagnato all’uscita come accade nella casa più spiata d’Italia. Subito dopo, un palmo premuto sulla fronte e un’esclamazione sconsolata, ha mandato avanti la trasmissione. Perfino il povero Antonio Di Pietro ha sorriso, incredulo di fronte a tale deriva.
Il riferimento era chiarissimo. Di recente il Grande Fratello Vip ha mandato a casa Simone Annicchiarico proprio per una bestemmia pronunciata tra quelle mura (e tanti altri prima di lui). Un precedente freschissimo, che il giornalista ha usato con ironia per sdrammatizzare senza chiudere un occhio.
Resta doveroso specificare che il conduttore tv ha poi chiesto scusa per le parole inadeguate pronunciate quando ancora era un concorrente del Grande Fratello, circostanza assai differente rispetto a un programma d’approfondimento in prima serata che porta sul tavolo temi delicatissimi come quelli delle stragi di mafia. Un paragone che fa di certo sorridere ma che è lontanissimo da quello che è successo a Filorosso in tutti i modi possibili.