Sesso, la differenza tra petting e preliminari

Cosa si intende per “preliminari” e cosa per “petting” e quali sono le tecniche per praticarli al meglio?

Navigando sul web in cerca di informazioni e consigli di natura sessuale, ti sarai imbattuta spesso nei termini “preliminari” e “petting”. Non tutte le fonti, però, ne specificano in modo esauriente il significato, creando inevitabilmente confusione. Proviamo a fare chiarezza?

Cosa si intende per “preliminari”

I preliminari consistono negli approcci intimi praticati all’inizio di un incontro sessuale, volti ad alimentare lo stato di eccitazione favorendo l’erezione e la lubrificazione naturale. Non sempre a questa fase segue la penetrazione, ma anzi spesso porta direttamente all’orgasmo.

Rientrano nei preliminari il sesso orale, i baci distribuiti su tutto il corpo, le carezze intime (“Petting”), la masturbazione reciproca. La loro efficacia è maggiore se sono accompagnati da un gioco di sguardi e da parole provocanti.

Cosa si intende per “Petting”

La parola “Petting” deriva dall’inglese “to pet”, che sta a indicare originariamente il gesto con cui un essere umano “coccola” un animale domestico (“pet”).

Nel Petting rientrano le carezze intime e la masturbazione reciproca, un livello avanzato definito “Heavy Petting” (“Petting pesante”).

Spesso, però, per estensione, si utilizza questo termine per indicare le effusioni preliminari che non includono la penetrazione, e quindi anche i baci e il sesso orale.

Come stimolare il partner con i preliminari

A questo punto, ti starai chiedendo quali sono le tecniche più efficaci per far eccitare il partner durante i preliminari.

Per rompere il ghiaccio, non c’è niente di meglio che un buon massaggio erotico praticato con dell’olio lubrificante, uno strumento molto utile per preparare gli organi genitali di entrambi al rapporto:

  • Inizia dalla schiena, utilizzando mani, braccia, seni, variando pressione e velocità ma muovendoti sempre dal centro verso l’esterno.
  • Accompagna le carezze a baci profondi e leggeri colpi di lingua su collo, spalle, capezzoli, zone erogene tipicamente maschili.
  • Non dimenticare di condire il tutto con parole e sguardi maliziosi. Il partner deve sentirsi adorato e desiderato!

Invitalo a sperimentare la pratica del massaggio sensuale su di te, concentrandosi su collo, capezzoli, pancia, evitando i capelli (il Tallone d’Achille di quasi ogni donna!), per poi culminare nella masturbazione.

Lasciati andare!

Concludo con un’ultima raccomandazione: abbandonati alla passione, segui i segnali dei vostri corpi eccitati, liberati dalle inibizioni e dalle insicurezze e il successo sarà garantito!

Parola di Sensual Coach.

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