Meningite nei bambini: quali sono i sintomi e cosa fare

La meningite è una patologia molto pericolosa per i bambini. Ecco come riconoscerla e prevenirla per evitare danni gravi

La meningite nei bambini è una patologia che spaventa molto i genitori, che spesso si trovano a leggere spiacevoli fatti di cronaca.

Gli ultimi riguardano una bambina di Solofra, ricoverata d’urgenza, e uno studente delle medie, a cui è stata diagnosticata la meningite e che si trova in gravi condizioni. Se ne parla molto, nonostante ciò in pochi sanno davvero cos’è questa patologia, come prevenirla e cosa fare appena si avvertono i primi sintomi.

Si tratta di un’infiammazione molto estesa delle meningi, ossia delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale, svolgendo una funzione protettiva. Può causare gravi complicanze e danni neurologici che vanno dalla paralisi al ritardo mentale, sino alla sordità e alla morte. Le cause della meningite sono molteplici, anche se nella maggior parte dei casi l’origine è infettiva, ossia dovuta a virus e batteri. La forma più comune è quella virale, che di solito non ha conseguenze gravi e si risolve in circa 10 giorni, mentre quella batterica, più rara, è particolarmente pericolosa.

Come riconoscere l’insorgenza di questa patologia nei bambini? Il più delle volte la meningite si presenta con sintomi comuni ad altre malattie e per questo non viene colta immediatamente. Nei piccoli si manifesta con sonnolenza, pianto continuo, febbre alta, irritabilità, vomito e difficoltà nell’alimentazione. Nei neonati i genitori sperimentano una difficoltà nel calmare il bambino e toccando la testa possono avvertire un rigonfiamento nella fontanella anteriore.

Se si sospetta una meningite è fondamentale rivolgersi immediatamente al pediatra, per eseguire gli esami del sangue e del liquido cerebrospinale, prelevato tramite puntura lombare. Una volta diagnosticata la patologia il bambino sarà sottoposto ad una terapia antibiotica in base al batterio che ha provocato la malattia. In questi casi la tempestività è molto importante per evitare danni e favorire la guarigione in tempi brevi.

L’arma migliore, come sempre, resta la prevenzione, soprattutto nei bambini. Oggi infatti esistono diversi vaccini per prevenire l’insorgenza della meningite e proteggere i più piccoli.

Meningite nei bambini: quali sono i sintomi e cosa fare