La battuta di Kate Middleton su William svela il carattere della principessa del Galles ed è davvero folgorante. Si tratta di un aneddoto che ormai da tempo circola negli ambienti di chi ha frequentato i corridoi dell’Università di St Andrews. Una risposta secca e fulminante, pronunciata con un sorriso e rimasta impressa nella memoria di chi era presente.
La battuta di Kate Middleton su William che zittì tutti
L’episodio risale agli anni Duemila quando William e Kate Middleton avevano iniziato a frequentarsi e la loro storia d’amore era ancora ai primi capitoli. All’epoca tutte stravedevano per il figlio di Re Carlo e il giovane principe sembra incarnare tutto ciò che una ragazza potesse desiderare: erede al trono, affascinante, intelligente e con una sensibilità fuori dal comune. Non sorprende che molte lo corteggiassero e nemmeno che un’amica di Kate, un giorno, le abbia fatto notare quanto fosse fortunata ad averlo conquistato.
La risposta di Kate, però, fu tutt’altro che scontata. E ci svela il lato più privato e autentico della principessa. Sorridente e senza esitazione, Kate replicò con una semplicità disarmante a quella particolare affermazione. “È lui ad avere fortuna ad avermi”, disse. Una battuta che, nella sua apparente leggerezza, rivela una donna consapevole del proprio valore, ben lontana dall’immagine di chi si sentiva privilegiata solo per la vicinanza a un principe.
L’episodio è decisamente illuminante. Kate infatti non si è mai percepita come la ragazza che aveva vinto una lotteria sentimentale, ma si è vista fin dall’inizio come una pari. E la storia, alla fine, le ha dato ragione: non è stata lei ad adattarsi a William, ma i due a costruire insieme qualcosa di solido, lontano dai riflettori e dalle aspettative della Corte.
I dubbi di William sul matrimonio con Kate Middleton e la proposta
Nonostante ciò, come ben sappiamo, quella fra Kate e William non fu mai una storia lineare. I due si separarono temporaneamente prima che William decidesse a fare il grande passo nel 2010. Un periodo difficile, vissuto sotto l’occhio indiscreto della stampa britannica che per anni aveva seguito ogni mossa della coppia con estrema attenzione. La proposta arrivò infine in Kenya durante una vacanza privata con l’anello appartenuto alla principessa Diana, un gesto carico di significato e un modo per William di sentire la madre simbolicamente vicina nel momento più importante della sua vita.
Al momento dell’annuncio ufficiale, Carlo commentò con ironia: “Si sono esercitati abbastanza a lungo”. La lunga attesa però aveva una spiegazione precisa. La royal expert Katie Nicholl, nel suo libro The Making of a Royal Romance, ricostruisce la psicologia di William davanti all’idea del matrimonio. Secondo Nicholl, il principe era determinato a non ripetere gli errori dei genitori: “Era consapevole che suo padre era stato pressato a sposare Diana perché lei era considerata la sposa adatta. Era restio a cedere a pressioni simili e aveva giurato di non farsi affrettare all’altare”, ha svelato.
La coppia convolò a nozze il 29 aprile 2011 nell’Abbazia di Westminster, davanti a due miliardi di spettatori collegati da tutto il mondo. Fu uno degli eventi più seguiti della storia della televisione, un momento in cui il mondo intero sembrò fermarsi per qualche ora. E da quel momento Kate dimostrò di sapersi muovere nella famiglia reale con una naturalezza che lasciò tutti sorpresi.