Ci sono nomi che usiamo da così tanto tempo da sentirli quasi amici. Infatti, per esempio, diciamo “Kate Middleton” senza pensarci troppo, dimenticando che da qualche parte esistono un protocollo, un titolo e un “Sua Altezza Reale” che pretende precisione.
A ricordarcelo, suo malgrado, è stata Gabby Logan: giornalista sportiva e volto noto della BBC, finita nel mirino dei fan più accaniti della Royal Family per aver chiamato Catherine, Principessa del Galles, con il nome che il pubblico continua a digitare sui motori di ricerca.
La giornalista avrebbe raccontato di aver ricevuto insulti e perfino minacce dopo quella frase. Tutto nasce da un episodio rievocato nel podcast The Sports Agents: vedendo la Principessa sugli spalti durante una partita di rugby, Logan si sarebbe lasciata andare a un commento istintivo, “Oh, Kate Middleton is in the house”. Una leggerezza, almeno nelle intenzioni. Per una parte del pubblico più devoto alla monarchia, però, l’etichetta va rispettata. Sempre.
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Gabby Logan e la frase su Kate Middleton
Il protocollo avrebbe richiesto un riferimento formale: Sua Altezza Reale, la Principessa del Galles. Per i più ortodossi, del resto, Kate Middleton è doppiamente fuori posto: Middleton è il cognome da nubile, e quel “Principessa del Galles” è arrivato soltanto nel 2022, quando il marito William ha ereditato il titolo. Lei, però, ha scelto il nome più popolare, quello che a noi che la seguiamo da fuori suona familiare da anni. “Era Sua Altezza Reale, la Principessa del Galles, ma non l’ho chiamata così”, ha fatto mea culpa la giornalista. E poi la frase incriminata: “Ho detto: oh, Kate Middleton is in the house”. Da lì, il piccolo dramma social.
Gli insulti dopo il commento sulla Principessa del Galles
La reazione, a suo dire, è stata durissima: giorni di messaggi al vetriolo, arrivati soprattutto e ironicamente, da account americani. Un piccolo paradosso, se si pensa che gli Stati Uniti una monarchia l’hanno combattuta e cacciata. Alcuni utenti l’avrebbero accusata di essere “anti-Royal”. Altri, i soliti leoni da tastiera, sarebbero andati ben oltre: le avrebbero scritto che avrebbe meritato di essere “decapitata” per il presunto disprezzo verso la Corona. Dalla battuta sugli spalti alla ghigliottina, con una Rivoluzione francese evocata, au contraire, per difendere una principessa.
La BBC si era già scusata per il nome Kate Middleton
E non è la prima volta. La BBC aveva già diffuso una rara dichiarazione di scuse dopo alcune lamentele ricevute durante la copertura dell’Armistice Day dell’11 novembre 2025. In quell’occasione l’emittente aveva ammesso di aver chiamato Catherine “Kate Middleton” durante ore di diretta dedicate alle commemorazioni: aveva parlato di “errori”, precisando però di aver usato anche il titolo corretto, Catherine, Principessa del Galles, nel resto del servizio. Segno che il nome più comune scappa più facilmente di quello ufficiale, persino in diretta.
Il silenzio di Kensington Palace
E la diretta interessata? Nessuna reazione. Kensington Palace non ha commentato, e la scelta ha una sua logica. Per protestare contro chi la chiama Kate, il Palazzo dovrebbe rivalersi su mezzo mondo. Alla fine, forse, è tutto qui. Una principessa amata da milioni di persone è anche una principessa chiamata da milioni di persone, ognuna a modo suo. E contro l’affetto, perfino il protocollo più rigido può fare ben poco.