Kate Middleton, il cartello nella nuova scuola del figlio George non passa inosservato

Nuove regole all'Eton College prima dell'arrivo del Principe George: Kate Middleton e William vogliono proteggere la privacy del loro primogenito

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Il conto alla rovescia è iniziato. A settembre il Principe George varcherà per la prima volta i cancelli dell’Eton College, lo storico collegio frequentato anche dal padre William. La scuola si sta già preparando a uno degli ingressi più attesi degli ultimi anni. Nelle scorse ore sono comparsi nuovi cartelli con una scritta inequivocabile: “No Photography”. Una misura che riflette la priorità assoluta di Kate Middleton e suo marito: garantire al figlio maggiore un percorso scolastico il più possibile lontano dai riflettori.

Kate Middleton punta tutto sulla privacy del figlio George

Per Kate Middleton e il Principe William la protezione della privacy dei figli è sempre stata una delle priorità assolute. George, Charlotte e Louis partecipano soltanto agli eventi istituzionali più importanti, come il Trooping the Colour o le celebrazioni natalizie a Sandringham, mentre nella vita quotidiana i Principi del Galles hanno sempre cercato di offrire loro un’infanzia il più normale possibile.

L’arrivo di George all’Eton College rappresenta ora una nuova sfida. Il tredicenne entrerà nello stesso prestigioso istituto frequentato da William nel 1995 e, proprio come accadde allora, tutto lascia pensare che possa essere raggiunto un nuovo accordo informale con la stampa.

Quando l’attuale erede al trono studiava a Eton, infatti, ai fotografi venivano concessi soltanto alcuni servizi ufficiali, in cambio dell’impegno a non seguirlo nella quotidianità scolastica. Un’intesa che consentì a William di vivere gli anni del collegio “come un normale studente”, come lui stesso ha raccontato in più occasioni.

Secondo diverse indiscrezioni, anche Kate e William sarebbero orientati a replicare quella strategia per proteggere George durante gli anni del liceo.

I cartelli nella nuova scuola del Principe George

I preparativi sono già iniziati. All’esterno dell’Eton College sono comparsi nuovi cartelli con la scritta “No Photography”, affissi lungo le recinzioni della scuola per scoraggiare curiosi, fotografi e media dal riprendere gli studenti.

La tutela della privacy rappresenta uno dei principi fondamentali del celebre collegio inglese, frequentato spesso dai figli di personalità molto note. Anche all’interno dell’istituto ogni studente dispone di una camera privata, senza dormitori condivisi, per favorire autonomia, concentrazione e riservatezza.

George avrà quindi una stanza tutta per sé, come tutti gli altri ragazzi, e dovrà seguire le varie regole della struttura. Nonostante il trasferimento rappresenti un cambiamento importante, il giovane erede al trono conosce già la vita in convitto: durante gli anni trascorsi alla Lambrook School aveva infatti sperimentato il convitto flessibile, tornando a casa con maggiore frequenza.

Questa volta, invece, rientrerà a Windsor soltanto nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche. Una distanza resa più semplice dalla vicinanza tra Eton e Forest Lodge, la residenza della famiglia.

Kate Middleton segue il modello che ha protetto il suo amore con William

Dietro questa attenzione per la privacy c’è anche l’esperienza personale di Kate Middleton. Quando conobbe William all’Università di St Andrews, la coppia poté vivere la propria relazione lontano dall’assedio mediatico grazie a un accordo di riservatezza tra la famiglia reale e i media britannici.

Quella tregua consentì ai due di frequentarsi per quasi due anni prima che la loro storia diventasse di dominio pubblico. Un equilibrio che William ha sempre considerato fondamentale, anche alla luce dell’infanzia vissuta sotto l’attenzione costante dei fotografi e dei media.

Negli anni successivi, i Principi del Galles sono intervenuti più volte contro i paparazzi per difendere George, denunciando episodi definiti “sempre più pericolosi” quando il futuro Re era ancora un bambino. Da allora la loro linea non è mai cambiata: esposizione pubblica solo quando necessario e massima tutela della vita privata.

L’ingresso a Eton rappresenta uno dei passaggi più importanti nella crescita del primogenito di Kate Middleton. E i nuovi cartelli comparsi davanti alla scuola sembrano già inviare un messaggio preciso: George sarà il futuro sovrano, ma prima di tutto dovrà poter vivere, almeno tra i banchi, come un ragazzo della sua età.