“Il nostro pensiero va innanzitutto alle vittime e ai loro familiari”. Con una dichiarazione diffusa poche ore dopo la violenta esplosione che ha sconvolto il Principato, Alberto e la moglie Charlene hanno espresso il loro sgomento per quello che le autorità definiscono uno degli episodi più gravi mai avvenuti a Monaco.
L’esplosione, verificatasi lunedì sera all’ingresso di un edificio residenziale in Rue Révérend-Père-Louis-Frolla, ha provocato il ferimento di tre persone e dato il via a una vasta operazione di polizia tra il Principato e la vicina Francia.
Gli investigatori stanno lavorando sull’ipotesi di un gesto deliberato, mentre restano ancora da chiarire il movente e l’identità del responsabile.
Il Principato di Monaco scosso da un attentato
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità monegasche, l’ordigno sarebbe stato nascosto all’interno di uno zaino lasciato davanti all’ingresso del palazzo poco prima delle 21.
Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso un uomo allontanarsi immediatamente dopo aver abbandonato la borsa, dirigendosi verso Beausoleil, il comune francese che confina con il Principato.
Nell’esplosione sono rimaste ferite tre persone di nazionalità ucraina: l’imprenditore Vadim Ermolaev, la sua compagna e un ragazzo di 13 anni. Secondo Ukrainska Pravda la donna ha perso entrambe le gambe e lotta tra la vita e la morte, Emolaev è ferito ma non è in pericolo di vita, mentre il figlio ha riportato ferite lievi.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti vigili del fuoco, personale sanitario e forze dell’ordine, che hanno isolato l’area e avviato le prime indagini.
Il messaggio di Alberto e Charlene di Monaco
Poche ore dopo l’accaduto è arrivata la presa di posizione della famiglia Grimaldi. In una dichiarazione ufficiale, il Principe Alberto ha espresso vicinanza ai feriti anche a nome della moglie, Charlene di Monaco.
“Il nostro pensiero va alle vittime, ai loro cari e ai residenti direttamente colpiti da questo atto. Desideriamo inoltre rendere omaggio allo straordinario lavoro delle forze di sicurezza, che hanno gestito la situazione con rigore e rapidità”, ha affermato il 68enne.
Alberto ha inoltre confermato che tutti i servizi dello Stato sono stati mobilitati e che Monaco sta collaborando strettamente con le autorità francesi per fare piena luce sull’accaduto.
“Il Principato resterà unito e fermo di fronte alla violenza e alla criminalità. La sicurezza della nostra comunità continuerà a essere una priorità”, ha aggiunto.
Le indagini: “Un episodio senza precedenti”
L’inchiesta è coordinata dalla magistratura monegasca con il supporto delle autorità francesi. Il procuratore generale Thibault Stéphane ha definito l’esplosione “un fatto senza precedenti” nella storia del Principato, precisando però che gli investigatori non sono ancora in grado di stabilire se le tre persone ferite fossero il bersaglio dell’attacco oppure vittime casuali.
Anche il ministro di Stato Christophe Mirmand ha parlato di un gesto intenzionale, spiegando che tutti i servizi competenti restano impegnati nella raccolta delle prove e nella ricerca del responsabile.
In un Paese considerato tra i più sicuri d’Europa, l’esplosione ha provocato un forte allarme e riacceso il dibattito sulla sicurezza. Mentre la caccia al sospetto prosegue, il messaggio di Alberto e Charlene punta a rassicurare la popolazione e a ribadire la determinazione del Principato a reagire con fermezza a un episodio che ha profondamente colpito l’intera comunità monegasca.