Tutte le cose che possiamo (e dobbiamo) imparare dai bambini

Da quella ingenua spensieratezza che li contraddistingue, da quell'impulso che li porta a tentare, e farlo di nuovo, fino a sbagliare. Da quelle lacrime che spariscono per lasciare spazio al sorriso

Meravigliosi sono i bambini del mondo, quelli che pensiamo di dover salvare dalle insidie lì fuori, quelli per cui ci prodighiamo, facciamo rinunce, ci preoccupiamo, quelli per cui cerchiamo di diventare le migliori versioni di noi stesse. E ci impegniamo ogni giorno per loro, facendo sacrifici e rinunce, per insegnarvi la vita, per raccontargli il mondo che abitiamo e tutte le sue meraviglie.

Ma troppo spesso, in questo gran da fare intervallato dagli impegni e gli imprevisti della nostra quotidianità, ci dimentichiamo che i più grandi insegnamenti vengono proprio da loro. Da quella ingenua spensieratezza che li contraddistingue, da quell’impulso che li porta a tentare, e farlo di nuovo, fino a sbagliare. Da quelle lacrime che spariscono improvvisamente per fare spazio ai sorrisi contagiosi.

Da loro, dai nostri bambini dovremmo imparare tante cose. Così piccoli eppure così saggi, così capaci di cogliere la bellezza nelle più piccole cose e per quella emozionarsi. Ecco, potremmo iniziare a osservarli e da loro riscoprire l’arte delle emozioni, quelle più intense e che fanno paura, oppure quelle pure e ingenue che si manifestano dentro di noi per le più piccole e apparentemente insignificanti cose e situazioni, che però sono meravigliose proprio per la loro semplicità.

Dovremmo fare come loro, andare verso il nuovo e non fuggire più da lui. Dovremmo essere stimolate da ciò che non conosciamo e agire, intraprendere una nuova strada, anche a costo di sbagliarla e di perderci. Saranno gli errori, poi, a permetterci di crescere, proprio come succede a loro. E con loro dovremmo sporcarci. Dovremmo imitare i loro gesti, camminare scalze sulla terra, affondare le mani nella farina e prendere i pennarelli per disegnare su ogni superficie ciò che ci dice la nostra mente. Divertici così, ridere e gioire seguendo il flusso delle emozioni.

I bambini ci possono insegnare quanto potere ha la curiosità, quando questa va oltre tutti quei limiti che ogni giorno ci imponiamo. Perché è lei che ci spinge a esplorare l’invisibile, a perderci tra l’immaginazione e la realtà. E come loro dovremmo essere sincere, anche in maniera disarmante, dimenticando quelle emozioni vergogna che ci bloccano, quella paura di non piacere o di essere criticate.

E se questo non è abbastanza allora continuiamo a guardarli, potrebbero essere loro a darci la lezione più importante sull’amore. Quella di seguire il cuore senza perdersi sempre in motivazioni da cercare, senza l’esigenza o il peso di dare per forza un nome a quello che proviamo. E i bambini sono dei grandi maestri in questo senso, perché loro esplorano e nell’esplorazione si innamorano di ogni cosa che li circonda, senza pensare alle conseguenze o alle possibili sofferenze. Così dovremmo fare noi, amare e restare senza fiato.

E se cercando di mettere in pratica questi insegnamenti preziosi che provengono dai nostri bambini cadiamo non importa. È ancora da loro che possiamo imparare la lezione più grande di sempre, quella che riguarda i fallimenti. Anche loro falliscono continuamente, lo fanno da quando sono nati, da quando provando a muovere i primi passi sono caduti più volte, ancora e ancora. Ma poi si sono rialzati e così dovremmo fare noi.