Cosa fare se non vai d’accordo con un prof

Non andare d’accordo con un prof può essere stressante e peggiorare il nostro rendimento. Ecco cosa possiamo fare

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Quando un prof non ci piace

Prima o poi a tutti noi capita un professore con cui non andiamo d’accordo. Può succedere che un professore o una professoressa non ci piacciano “a pelle” oppure che si tratti di una persona che ha atteggiamenti e un modo di porsi o di spiegare che fatichiamo a mandare giù. Purtroppo non tutte le persone possono piacerci, così come noi non possiamo piacere a tutti.

Magari a non piacerci non è la persona, ma semplicemente a non andarci a genio è la materia insegnata da quel docente. Qualunque sia il motivo per cui non si va d’accordo con un prof, il risultato è sempre il medesimo: si fa decisamente fatica a seguire le sue lezioni e a studiarle, relazionarsi con lui o lei risulta complicato ed eventuali brutti voti sono ancora più difficili da accettare o recuperare.

Compromettere il proprio percorso scolastico per un professore con cui non si va d’accordo non è però una buona idea. Meglio imparare a conviverci e concentrarsi sullo studio, adottando qualche strategia per vivere la situazione nel migliore dei modi possibili evitando che l’incompatibilità con il prof diventi fonte di ansia e stress.

Cosa fare

Vediamo qualche consiglio utile per sapere cosa fare quando non si va d’accordo con un professore o con una professoressa.

Non prenderla sul personale

Se non andiamo d’accordo con un o una docente perché abbiamo l’impressione abbia un atteggiamento ostile o severo, non dobbiamo prenderla sul personale. Può darsi che il comportamento di questa persona sia il medesimo con ogni studente e studentessa e che semplicemente faccia parte del suo carattere. Magari non è sempre così, ma diventa meno sopportabile in relazione a problemi e difficoltà che sta affrontando nella vita, che giustamente non conosci ma che non c’entrano nulla con te.

Nel corso della vita si incontrano tantissime persone con cui si è incompatibili: compagni di studio, parenti, professori, colleghi o datori di lavoro. Viviamo questa esperienza come una sorta di “palestra” per allenarci a mantenere la calma anche di fronte a chi proprio non ci piace, un’abilità che sicuramente dovremo sfruttare anche in futuro.

Sfogati con i compagni

Non andare d’accordo con un professore o con una professoressa può essere stressante e compromettere i risultati scolastici. Avere la sensazione che nessuno condivida con noi questo disagio può peggiorare ulteriormente la situazione. In questo caso, condividere le difficoltà con i propri compagni e con le proprie compagne o con amiche e amici può essere una valvola di sfogo e anche un aiuto. Confrontarsi con altre persone può infatti farci scoprire che anche qualcun altro si trova nella stessa situazione con quel professore o con altri e già questo ci libera dalla sensazione di solitudine. Magari poi potremmo scoprire che quella persona ha trovato il modo di gestire l’incompatibilità con il professore superandola e può offrirci un consiglio. Nella peggiore delle ipotesi il confronto potrebbe rivelarsi solo un’occasione per riderci su e sdrammatizzare, un modo perfetto per allontanare ansia e stress e vivere le difficoltà con leggerezza.

Studia di più

Hai l’impressione che il prof o la prof non siano così di carattere ma che abbiano un problema proprio con te? Professori e professoresse sono esseri umani e può essere che abbiano delle preferenze, nonostante ce la mettano tutta per rimanere neutrali. Difficilmente però un professore o una professoressa ci prendono di mira senza motivo e nella maggior parte delle volte il loro modo di fare è conseguenza di un nostro atteggiamento. Analizza bene la situazione: non ti piace la materia e fatichi a studiarla? Hai un comportamento maleducato o arrogante con questo docente? Se è così, prova a cambiare la maniera in cui ti relazioni a questo professore, utilizzando gentilezza, educazione e rispetto e mostrando impegno nella sua materia.

Mantenere un atteggiamento neutrale porterà il docente a esprimere un giudizio e una valutazione solo sul tuo rendimento, mentre studiare il più possibile ciò che insegna lo farà sicuramente ammorbidire e il suo modo di fare potrebbe cambiare in positivo. Può risultare difficile, ma l’unico modo che abbiamo a disposizione per modificare una situazione che non ci piace è lavorare su noi stessi, non certo sugli altri. Esistono infatti moltissime situazioni e circostanze che non sono sotto il nostro controllo e che non possiamo cambiare se non modificando il nostro comportamento e il modo di affrontarle e viverle.

Se a non piacerti è la materia

Non vai d’accordo con il prof o con la materia che insegna? A volte tendiamo a sovrapporre le due cose: detestiamo la matematica e di conseguenza anche chi ce la spiega. Se il modo di spiegare del docente non ci appassiona, proviamo in questo caso ad approcciarci alla materia in modo diverso. Possiamo studiare con compagne e compagni, prendere ripetizioni o chiedere ad altri professori dell’istituto di aiutarci spiegandoci ciò che non è chiaro. Se riusciamo a farci piacere la materia è possibile che anche il rapporto con il prof cambi in meglio.