Maturità 2021, dalla commissione alle materie: tutte le novità

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'Ordinanza relativa agli esami di maturità: come si svolgeranno e quali sono le materie scelte per i vari indirizzi

Dopo il vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, il Miur ha pubblicato l’Ordinanza che regola lo svolgimento degli esami di maturità 2021, stabilendo quali sono le materie a seconda dei vari indirizzi, come si accede, come sarà composta la commissione e in che modalità gli studenti potranno sostenere la prova.

Il provvedimento prevede anche delle deroghe alla necessità di svolgere l’esame in presenza qualora il candidato risulti positivo al Covid o sia costretto alla quarantena.

Ma andiamo a vedere più nello specifico cosa è stato deciso.

Maturità 2021, l’ammissione

Come inizialmente previsto nella bozza, l’ammissione dei candidati sarà disposta in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe. Le prove Invalsi, che si svolgeranno per gli studenti del quinto anno nelle prossime settimane, non sono requisito di accesso agli esami. Confermati anche la deroga al monte ore previsto per i PCTO (i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientament), come requisito di accesso agli esami, ed eventuali deroghe al requisito della frequenza dei tre quarti dell’orario individuale.

Maturità 2021, la commissione

Le commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione sono una ogni due classi.

Le commissioni sono presiedute da un presidente esterno all’istituzione scolastica e composte da sei commissari interni per ciascuna delle due classi, ferma restando la possibilità che uno o più commissari siano individuati per entrambe le classi.

Il presidente è nominato dal dirigente preposto all’USR. I commissari sono designati dai competenti consigli di classe.

Maturità 2021, le materie d’esame

Come accaduto lo scorso anno, considerata la situazione di emergenza dovuta alla pandemia, gli esami di maturità non prevedono la consueta suddivisione in prove scritte e prove orali, bensì si concentra in un’unica modalità di valutazione attraverso un colloquio in presenza in cui ogni studente presenta un elaborato che verte, oltre che sulla lingua italiana, anche sulle materie caratterizzanti l’indirizzo del percorso di studi.

Ci saranno, ad esempio, Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico, Matematica e Fisica per il Liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. E ancora, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica.

Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Maturità 2021, l’elaborato

Come si legge nella nota diffusa dal Miur, l’Esame prevede un colloquio orale, “che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare. Ciascuna studentessa e ciascuno studente avrà il tempo di curarlo approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che accompagnerà questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso”.

L’elaborato – come già detto – sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto.

Maturità 2021, quando inizia

La data di inizio della sessione dell’esame fissata per giorno 16 giugno 2021 alle ore 8,30, con l’avvio dei colloqui, così come annunciato a inizio anno scolastico. I colloqui avranno una durata indicativa di sessanta minuti.

Maturità 2021, i candidati degenti

Il Ministero ha stabilito una procedura particolare per i candidati degenti in luoghi di cura o in ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame (per esempio perché risultati positivi al Covid o perché costretti alla quarantena fiduciaria), svolgono l’esame in videoconferenza.

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