Diventare hostess dopo i 50 anni sta diventando una scelta professionale meno insolita di quanto si possa pensare. Da un lato sono sempre più le professioniste che, arrivati alla cinquantina, hanno voglia di rimettersi in gioco, e dall’altro anche le compagnie aeree stanno cambiando il modo di guardare al personale di cabina. Un lavoro che solitamente era associato a un’immagine giovane che comunicava freschezza e dinamicità, oggi invece si orienta verso l’esperienza e l’affidabilità.
Hostess dopo i 50 anni, cambia il profilo del personale di cabina
Anche se per decenni siamo stati abituati a pensare alla hostess come a una ragazza molto giovane, questo non rappresenta più l’unico modello possibile. Ora l’esperienza acquisita in altri lavori è considerata una risorsa utile e le compagnie aeree sono interessate a costruire equipaggi più variegati anche dal punto di vista anagrafico.
Una persona che arriva da un’esperienza consolidata nel commercio, nell’accoglienza, nella ristorazione, nella sanità o in un’attività a contatto con il pubblico può avere competenze molto utili anche in cabina. Sarà infatti in grado di gestire diverse tipologie di passeggeri, di mantenere la calma nelle situazioni problematiche, di comunicare con chiarezza e di lavorare: tutte capacità molto utili per gli assistenti di volo e che sicuramente sono difficili da trovare in chi è alla prima esperienza lavorativa.
Per le compagnie aeree il vantaggio è anche nella fidelizzazione: chi sceglie un cambio di carriera in età matura è pienamente consapevole di cosa sta facendo. Questo lo pone in una posizione di vantaggio rispetto a qualcuno al primo impiego che sta, giustamente, ancora cercando la propria strada.
Le difficoltà da mettere in conto
Chi sceglie di fare la hostess dopo i 50 anni spesso è spinta dalla possibilità di entrare in un ambiente internazionale, avere una quotidianità meno sedentaria, incontrare continuamente persone diverse e visitare posti nuovi. Questo però non deve far perdere di vista alcuni aspetti che potrebbero non essere semplici da gestire, soprattutto all’inizio. Turni irregolari, lavoro notturno e molte ore trascorse in piedi possono rendere impegnativo il ritmo quotidiano. Anche le responsabilità legate alla sicurezza sono centrali: il personale di cabina deve essere in grado di intervenire nelle emergenze e mantenere una preparazione costante. Le regole EASA richiedono infatti idoneità fisica e mentale, formazione specifica e verifiche periodiche.
Anche lo stipendio va valutato senza idealizzare il cambio di carriera. Chi lascia una posizione professionale consolidata può dover accettare condizioni economiche iniziali differenti, mettendo sul piatto della bilancia anche gli aspetti non monetari del lavoro.
Come prepararsi a una candidatura
Una volta considerato tutto questo, l’età non è un problema. Anche livello normativo avere più di 50 anni non costituisce, in ambito europeo, un limite generale all’accesso alla professione. Per essere assegnati al servizio come membri dell’equipaggio di cabina basta avere 18 anni, idoneità fisica e mentale e il completamento della formazione prevista.
Per una candidatura matura diventa quindi importante presentare bene ciò che si è fatto prima. Lavori a contatto con il pubblico, responsabilità di coordinamento, conoscenza delle lingue e capacità di gestire conflitti possono diventare elementi distintivi durante la selezione.
Pam, la hostess che ha iniziato a 53 anni
Cambiare vita può essere difficile ma non impossibile e la storia di Pam Clark lo dimostra. Ex parrucchiera, ha iniziato a lavorare come cabin crew easyJet a 53 anni, trasformando quello che era stato un sogno d’infanzia in una nuova professione. A 73 anni aveva già alle spalle vent’anni di attività, circa 4.500 voli e 800.000 passeggeri assistiti. La compagnia l’ha poi scelta come ambasciatrice per il reclutamento degli over 45.
È anche attraverso storie come questa che cambia l’immagine della hostess: non più necessariamente una professione per sole giovanissime, ma un lavoro che può significare l’inizio di una nuova vita dopo i 50 anni.