Non si vedeva tanto rosa tutto insieme dal luglio 2023, esattamente tre anni fa, quando nelle sale di tutto il mondo è uscito l’attesissimo film di Barbie. Ebbene, era decisamente troppo tempo che la più “frivola” (ma guai a definirla così) delle nuances non prendeva il sopravvento, dagli schermi sino al guardaroba: ecco quindi che su Prime Video ha debuttato ufficialmente Elle, serie prequel dell’iconico, brillante cult anni Duemila La rivincita delle bionde — o Legally Blonde, che dir si voglia — con Lexi Minetree nei panni di una giovane Elle Woods, sì, proprio quella di Reese Whiterspoon.
Insomma, sopravvivere alla facoltà di legge a Harvard, tra un completo fucsia ed un altro, sarà anche un’impresa ma mai quanto uscire vivi dal liceo. Ed è esattamente per questo che lei alla fine ce l’ha fatta.
È (ancora una volta) pink-mania: quali capi e accessori rosa non dovrebbero per nessun motivo mancare nel tuo armadio
Un’onda rosa si è infranta sulla riva delle tendenze dell’estate 2026: il 1° luglio sulla celebre piattaforma streaming di Prime Video è arrivata Elle, serie tv che ci racconta come la mitica e biondissima Elle Woods è diventata, semplicemente, Elle Woods.
Negli episodi del prequel la conosciamo adolescente, nel 1995, ben prima, dunque, che diventi un pesce fuor d’acqua — uno ben vestito, ovviamente — all’università.
Trasferitasi dalla luminosa Bel Air alla grigia Seattle, al tempo capitale della musica e dell’estetica grunge, la vediamo alle prese con nuove amicizie, storie d’amore proibite e scelte di moda opinabili. Un passo alla volta, rigorosamente in equilibrio su di un paio di scarpe pink, la giovane si avvicinerà sempre di più alla studentessa modello che conosciamo e che adoriamo tutt’oggi.
Insomma, chi ha stabilito che per essere prese sul serio si debba vestire in maniera noiosa? Se la storia della moda e del cinema ci hanno insegnato qualcosa, è che si può conquistare una laurea a Harvard a colpi di fucsia e determinazione. Con questo nuovo capitolo della storia, vent’anni dopo, l’estetica iper-femminile e sfacciata della nostra eroina è tornata a dettare legge, letteralmente, per trasformare le strade nella nostra personalissima passerella.
Non si tratta puramente di una tendenza passeggera, ma di una vera e propria dichiarazione di indipendenza stilistica che urla fiducia in sé stesse da ogni singola cucitura. Dopotutto il rosa non è semplicemente un colore: è uno stato d’animo, proprio come l’estate, e quella che stiamo vivendo richiede una dose massiccia di ottimismo pop.
Se tutti abbiamo guardato/stiamo guardando questo inedito show con gli occhi (languidi) della nostalgia, curiosi di sapere cosa si cela nel passato della bionda più famosa di sempre, per ogni vera fashion addicted il focus è un altro: il suo guardaroba.
La costumista Sara Byblow ha svelato che se per comporre i look della sedicenne, tra uno scamiciato color confetto ed una t-shirt dei Nirvana, ha fatto ricorso a pezzi griffati, molti dei capi che si vedono sono vintage, second hand o d’archivio, anziché provenire direttamente ed esclusivamente dalle maison d’alta moda. Una strategia particolarmente attuale, che non esiteremo oltre a fare nostra, in questo periodo di ritrovato amore per il total pink e oltre.