Dress Code: incontro con la suocera

La presentazione alla suocera mette in crisi anche le più sicure del proprio look. E in effetti azzeccare al primo colpo l’outfit per far breccia nel cuore della mamma dell’amato bene è praticamente una mission impossible. Bella, ma non troppo appariscente, brava ragazza sì, ma non dimessa, curata ma non studiata… La parola d’ordine è bilanciare, tra rassicuranti capi bon ton e dettagli più stylish.

  •  Sopra va benissimo il classico cardigan a losanghe, ma rivisitato con intarsi e particolari moderni e indossato a pelle, per evitare l’effetto educanda.
     
  • La gonnellina nera è un pass par tout e risolve anche le situazioni più delicate. Attenzione alla lunghezza: vietata ovviamente la mini per chi ha più di 15 anni, ma anche l’orlo che sega il polpaccio.
     
  • Con un insieme così sobrio si può osare sulla scarpa. Le ballerine non sono tabù, ma se non siete Kate Moss rischiano di farvi apparire un po’ troppo dimessa. Meglio un tacco alto, ma largo, una zeppa o un plateau che danno slancio senza l’effetto sexy volgare dello stiletto.
     
  • Una bella borsa sì, ma che non trasudi griffe da nessuna parte. Vietate le it bag che smaschererebbero subito la vostra pericolosa anima shophaolic.
     
  • Misura nei gioielli: gli anelli impegnano, i brillanti terrorizzano, le perle potrebbero risultare poco credibili. Meglio un tocco originale come una spilla vintage o un orecchino contemporaneo, che regala quel pizzico di ironia al tutto.
     
  • Last but not least, ricordatevi che l’abito fa sicuramente il monaco, ma da solo non basta. Anche nel comportamento vale la regola del giusto mezzo: andateci piano con baci e abbracci, ma evitate i musi lunghi e i monosillabi, non mostratevi logorroiche monopolizzando la conversazione, ma sforzatevi di rompere gli eventuali silenzi con una battuta. Nel dubbio: sorridete!

(nella foto: cardigan Junia Watanabe, gonna Max & Co, scarpe Marc Jacob, borsa Chloe, orecchino atelier VM)
 

 

Dress Code: incontro con la suocera