Matrimonio, come scegliere la location giusta: la guida pratica

La location è uno degli elementi più importanti dell'organizzazione del matrimonio: ecco come sceglierla

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Rita Paola Maietta

Seo copywriter

Giornalista e blogger dal 2010, mi piace scrivere di moda, design, casa e lifestyle mentre mi destreggio tra la vita da mamma.

La tanto attesa proposta è arrivata. Da quel momento in poi, la coppia ha fatto correre veloce la propria mente nell’organizzazione frenetica del giorno più importante della loro vita. Una volta stilata la lista delle cose da fare e delle priorità, i due si ritrovano a dover scegliere una location.

Uno dei due partner potrebbe avere già le idee chiare a riguardo ma, in ogni caso, bisognerebbe fare i conti con tutta una serie di fattori e della fattibilità effettiva della cosa, senza dimenticare il budget fissato per il ricevimento. Vediamo di seguito come scegliere la location giusta per il proprio matrimonio.

Location per matrimoni: tre fattori da considerare

Prima di partire in quarta con la scelta della location perfetta per le proprie nozze, bisognerebbe considerare una serie di fattori pratici che potrebbero riassumersi in tre ovvero:

  • mese in cui si terrà il ricevimento
  • numero di invitati
  • budget destinato al ricevimento

Per quanto riguarda il mese (o la stagione) in cui si terrà il matrimonio, questo sarà determinante per la scelta di una location piuttosto che di un’altra. Un giardino, una spiaggia, tutti luoghi che danno il meglio di se in un mese caldo, dove il clima è prevalentemente secco, non potranno essere scelte in autunno inoltrato o in inverno.

Se gli sposi hanno deciso di sposarsi nei mesi freddi e piovosi, non bisogna disperare perché le location alternative ci sono e sono ugualmente raffinate e piacevoli per vivere il proprio giorno da sogno. Si pensi ad un hotel con una sala accogliente, un casale con confortevoli ambienti interni, e quant’altro. La data influirà sulla scelta di determinate location molto gettonate che, magari, vanno prenotate con largo (o larghissimo) anticipo.

Considerare il numero di invitati, inoltre, sarà determinante per scegliere una location piuttosto che un’altra. Non si può pensare di svolgere il proprio ricevimento in un intimo ristorante gourmet se gli ospiti sono superiori al numero di persone che il luogo può ospitare. Per contro, non si può fittare una sala da ricevimento con capienza elevata se il numero di ospiti è esiguo.

Non meno importante, il fattore budget che sarà discriminante per far pendere l’ago della bilancia su una soluzione piuttosto che un’altra. Ad esempio, se si ha a disposizione una quantità di denaro non eccessiva e ci si vuole sposare con un rito civile, un modo per risparmiare potrebbe essere quello di fare funzione e ricevimento nella stessa location. Si taglierà il budget, come ad esempio quello per il transfer dei propri ospiti.

Location per matrimoni: lo stile del ricevimento

In base allo stile che la coppia avrà scelto per il proprio ricevimento verrà scelta una location piuttosto che un’altra. I matrimoni tradizionali, generalmente, prevedono un rito in chiesa dopo del quale, gli ospiti si spostano nel luogo prescelto per il pranzo/cena/rinfresco. Se si sceglie un rito civile, si potrebbe anche decidere di fare, in un unico luogo, sia il rito che il ricevimento. In entrambi i casi, tra le location più gettonate ci sono le ville.

Queste strutture, infatti, sono generalmente dotate sia di ampi spazi esterni che interni. In questo modo, il matrimonio si potrà svolgere in ambienti diversi nel corso della giornata. Ad esempio, il rito ed il rinfresco si potranno tenere nei giardini, il ricevimento vero e proprio nelle sale. Anche si tratta di una location piuttosto classica, il territorio è ricco di ville, anche di un certo rilievo storico che assicurano la riuscita del matrimonio.

Se lo stile prescelto dagli sposi, invece, è più bucolico, allora, in questo caso, si potrà optare per un luogo più alla mano, dove la natura la fa da padrona. Potrebbe essere il caso, ad esempio, di casolari di campagna adeguati ad agriturismi, vecchie cascine restaurate in stile shabby chic e quant’altro.

In ogni caso, prima di firmare qualsiasi contratto con la location che si vorrebbe scegliere, è necessario fare dei sopralluoghi per capire meglio a cosa si andrà incontro nel giorno delle proprie nozze. Oltre che alla qualità del cibo bisognerà valutare anche un’altra serie di fattori. Ad esempio, la capienza del parcheggio, se gli spazi in cui si svolgerà il ricevimento sono ad uso esclusivo (il che garantirebbe privacy e sicurezza) o, ancora, se ci sono dei limiti di orario per l’intrattenimento musicali. Alcuni posti, inoltre, richiedono un numero minimo di ospiti. Per questo, gli sposi dovrebbero confermarne il numero preciso qualche giorno prima dell’evento.

Un piccolo check dovrebbe essere fatto anche di dettagli che sembrano insignificanti come i servizi igienici. Il tutto per garantire alla coppia di essere sereni e senza pensieri una volta arrivati al giorno delle nozze.

Location per matrimoni: l’orario del ricevimento

Un altro fattore discriminante per la scelta della location sarà l’orario del ricevimento. Per i matrimoni diurni, di solito, si sceglie una festa di nozze tranquilla e formale. L’orario inciderà sulla scelta del posto dove svolgere il ricevimento anche perché non si può pensare di celebrare il rito in un giardino, in pieno agosto, a mezzogiorno.

Non solo, generalmente, se ci si sposa di giorno le pietanze da servire potrebbero essere di più e più ricche. Se ci si sposa di sera, invece, se potrebbe essere vero che le pietanze da proporre potrebbero essere di meno, dall’altro gli allestimenti potrebbero dover essere più scenografici. Basti pensare ai giochi di luce nei giardini oppure a degli ipotetici fuochi d’artificio alla fine della festa.

Se i futuri sposi hanno un budget limitato, soprattutto all’estero, è consuetudine festeggiare con un rinfresco che sia ad orario aperitivo (sia diurno che pomeridiano). Del resto, stando ad alcuni esperti di wedding planning, l’aperitivo costituisce il 60%/70% del buffet delle nozze. Quindi la coppia potrebbe andare sul sicuro, trattenendo meno i propri ospiti, facendoli comunque mangiare ma risparmiando qualcosa che potrebbero investire in altro.

Il budget non è un problema? Allora gli sposi potrebbero decidere di offrire ai propri invitati un’esperienza che ricorderanno per molto tempo: il wedding weekend. Si tratta di una vera e propria mini vacanza per tutti io partecipanti all’evento, che si svolgerà in una location dotata di parecchi servizi e di un’area esclusiva dove festeggiare il party di nozze.

Un’idea del genere di ricevimento può essere adeguata soprattutto se gli sposi decidono di sposarsi lontano dalla propria zona di residenza. Il wedding weekend, infatti, offrirà alloggio a tutti i partecipanti in un’unica location che, magari, non era affatto fattibile in una sola giornata di matrimonio.

Location particolari per matrimoni

Se la coppia di futuri sposi non desidera affatto un ricevimento tradizionale, potrebbe voler scegliere una location sopra le righe, più particolare, che rispetti la loro personalità e la loro idea di festa. Le idee, in questo caso, non mancano e potrebbero essere in grado di mettere d’accordo anche gli sposi più unconventional.

Un luogo poco tradizionale per sposarsi potrebbe anche essere quello in cui la coppia ha dei ricordi legati alla propria relazione. E questo luogo potrebbe essere, ad esempio, un museo. Alcuni musei offrono la possibilità alle coppie di celebrare il proprio rito all’interno delle loro sale e di festeggiare in ambienti allestiti ad hoc. Se, invece, la coppia si è conosciuta a teatro? Anche in alcuni teatri è possibile festeggiare il proprio matrimonio.

Si tratta di una perfetta location invernale che si sposa con lo stile barocco. I due piccioncini sono ben lontani dal romanticismo ma Cupido ha scagliato la sua freccia mentre esultavano allo stadio per la stessa squadra? Ebbene, un’altra location molto particolare è sicuramente lo stadio che, nella stragrande maggioranza dei casi, può essere un luogo abilitato a celebrare i riti civili.

E se le nozze fossero celebrate in alto mare? Alcune compagnie di navigazione permettono di noleggiare velieri per eventi privati come il matrimonio. Ciò vale anche per le navi da crociera dove gli sposi potranno pagare il viaggio ai propri ospiti ed essere sposati dal capitano della nave in persona, nella cappella di bordo.

Se il numero di ospiti è molto limitato ma si sogna comunque in grande, ci si può sposare in una location esclusiva, magari di rilevanza architettonica. Ne sono un esempio, i matrimoni celebrati all’interno di un trullo in Puglia oppure nelle sale di uno sfarzoso castello in giro per l’Italia. Le idee non sono finite perché ci si potrebbe sposare anche in una grotta, cave calcaree suggestive soprattutto al tramonto.

Sposi ed invitati non soffrono di vertigini? Le promesse potrebbero essere scambiate in alta quota, insieme ai propri testimoni, a bordo di una romantica mongolfiera. E il ricevimento? Naturalmente nella location sottostante che può essere una zona di campagna opportunamente allestita.

Gli sposi sono intrepidi e non temono nulla? Potrebbero decidere di scambiarsi le promesse lanciandosi dal paracadute oppure in immersione sott’acqua. Diciamo, dunque, che non c’è limite alla scelta delle location, basta focalizzarsi su una cosa: la voglia di amarsi.