Aumento di peso in gravidanza: qual è quello corretto

In gravidanza, il peso aumenta gradualmente durante i tre trimestri, è importante monitorarlo e conoscere il proprio peso ideale: i consigli del ginecologo per tenerlo sotto controllo.

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Giorgia Marini

Parenting Specialist

Ex avvocato. Blogger, con la laurea sul campo in Problemi di Mammitudine. Da 6 anni scrivo di gravidanza, maternità ed infanzia, sul mio blog “Stato di Grazia a Chi?” e su altre testate online. Racconto la maternità con brio, garbo ed empatia.

Il controllo del peso di una donna in gravidanza è molto importante, perché il suo benessere e quello del suo bambino dipende anche da esso. Calcolare il peso prima e durante i trimestri si rende necessario per monitorare il suo andamento, valutando dei correttivi alimentari, qualora si rendano necessari per garantire un sano sviluppo del feto come il buon andamento della gestazione.

Come si capirà facilmente, non è una questione estetica quella che c’è dietro il controllo e la ricerca del peso ideale in gravidanza ma è di pura salute, infatti a monitorarlo non saremo sono noi ma anche il ginecologo/a durante le visite periodiche.

Ci avvarremo proprio di un ginecologo, il dottor Antonio Simone Laganà, per approfondire il tema di questo articolo: come calcolare il peso corretto in gravidanza, come tenerlo sotto controllo, quanto peso deve prendere la donna durante i tre trimestri e qual è il suo peso ideale.

L’importanza del peso in gravidanza: BMI o IMC

Per parlare del controllo del peso in gravidanza o del peso ideale nei tre trimestri, non possiamo che partire da due sigle che ci ritroveremo più volte durante questo articolo: BMI e IMC. In realtà si tratta di due acronimi e sinonimi. BMC significa body mass index e IMC indice dei massa corporea. In entrambi i casi si tratta di parametri per calcolare lo stato generale dell’individuo, incrociando due dati: la statura ed il peso. In gravidanza il peso cambia più volte e per questo è importante che tale parametro sia calcolato con cura, costantemente durante i trimestri.

Dai dati del Ministero della Salute apprendiamo che  usando i parametri stabili dall’OMS, che utilizzando l’ IMC, in Italia il:

  • 3% è sottopeso
  • 51,5% è normopeso
  • 35,5% è sovrappeso
  • 10% è obesa.

I dati tengono conto solo dei maggiorenni. Da tale paramento, deve partire anche la donna in gravidanza alla quale verrà chiesto, tra le prime informazioni che verranno inserite nella sua cartella clinica, quanto pesava prima. È ovvio che le variazioni del suo peso non possono che tenere conto di quale fosse il suo status ex ante ed anche su questo si può valutare la necessità di una dieta specifica per la gravidanza.

Aumento del peso in gravidanza
Fonte: iStock
Come calcolare il peso ideale in gravidanza

Qual è il peso ideale in gravidanza

“Per stabilire quale sia il peso ideale da raggiungere durante la gravidanza non vi sono delle regole assolute, ma ogni donna ha un limite da rispettare che dipende sia dal suo peso di partenza che dall’Indice di Massa Corporea (IMC) pre-gravidanza. L’IMC viene calcolato dividendo il peso corporeo (kg) per il quadrato della statura (metri).

Secondo le linee guida, l’ aumento di peso raccomandato, per ogni categoria è:

  • circa 12,5-18 kg, se sottopeso;
  • circa 11,5-16 kg, se normopeso;
  • circa 7-11,5 kg, se sovrappeso;
  • circa 5-9 kg, se obese.

È tuttavia importante consultarsi con il proprio ginecologo per determinare l’aumento di peso più appropriato per la propria gravidanza, considerando la condizione individuale. Inoltre, l’aumento di peso generalmente non è uniforme durante tutta la gestazione: solitamente è più lento nel primo trimestre e aumenta gradualmente nei trimestri successivi”.

Come cambia il peso in gravidanza durante i tre trimestri

Come anticipato dal dottor Laganà, il peso della donna in gravidanza non cambia in modo uniforme ma gradualmente con il passare dei nove mesi. Durante tale periodo, avvengono grandi mutamenti dei quali i il corpo della donna porta i segni: aumenta il seno, cambiano i fianchi, si ingrossa l’utero, oltre che ovviamente la zona dell’addome. Contemporaneamente, il feto cresce, si sviluppano i suoi organi, aumenta la placenta come il sangue, e vengono ritenuti molti più liquidi. Tutto si prepara ed è propedeutico al parto. I chili aumentano perché il nostro corpo deve ospitare il feto prima ed il bambino/a poi, e perché il esso deve essere in grado di soddisfare lo specifico fabbisogno energetico, che cambia in base ai mesi.

Secondo i dati del Ministero della Salute, il fabbisogno energetico è correlato all’ indice di massa corporea e, se aumenta quello delle proteine, rimane invece costante quello di carboidrati e grassi. Ma queste sono valutazioni che, individualmente, i ginecologici calcoleranno, fornendoci nel caso anche qualche consiglio sulla dieta da fare in gravidanza.

Sempre secondo quanto il Ministero della Salute, se durante il primo trimestre l’aumento di peso che ci si può aspettare è di circa 1kg, nel terzo trimestre, si arriva ad un aumento di circa di 1 o 2 kg a settimana.

Il totale dei chili presi in gravidanza comprende quelli del bambino, il  liquido amniotico, la placenta, l’aumento del seno, del sangue, e così via Non è grasso, come facilmente saremmo portate a pensare in prima istanza e facendo una riflessione un po’ grossolana. È per questo che dopo qualche mese, o comunque entro un anno dal parto si perdono quasi tutti i chili presi.

In conclusone, è chiaro che il peso della mamma, come si evince dal suo corpo, aumenta gradualmente con un’ enorme differenza e rapidità dal primo al terzo trimestre di gravidanza.

Aumento del peso in gravidanza
Fonte: iStock
Fare una dieta corretta in gravidanza, per controllare il peso

Aumento di peso in gravidanza: raccomandazioni

Abbiamo detto che l’aumento dei peso in gravidanza, quanto il peso ideale non sono valori numeri assoluti ma vanno visti e calcolati da donna a donna, partendo certamente dal suo IMC iniziale.

Per fortuna, qualora l’aumento fosse eccessivo o troppo rapido o, al contrario, eccessivamente lento, il ginecologo/a potrà aiutarci a mettere in pratica dei correttivi, indagando anche il motivo alla base di tali criticità. Per questo è essenziale monitorare anche a casa, sempre alla stessa ora e senza vestisti, periodicamente, il nostro peso. Abbiamo chiesto alcuni consigli al dottor Laganà su come mantenere un peso corretto.

“Per mantenere un peso corretto durante la gestazione è consigliabile seguire un’alimentazione sana ed equilibrata ricca di frutta fresca e secca, verdura, proteine magre, cereali integrali e latticini a basso contenuto di grassi, limitando zuccheri semplici, cibi e snack molto calorici. Inoltre, è preferibile evitare l’ assumere di abbondanti quantità di cibo in una volta sola, ma cercare di controllare la quantità delle porzioni distribuendone il consumo in più spuntini leggeri tra i due pasti principali. Infine, bere molta acqua e praticare una moderata attività fisica, compatibilmente con la condizione individuale della gestante, sono delle strategie da adottare nell’ottica del benessere complessivo della gravidanza e del peso ideale”.

La maggioranza del peso, come anticipato, si perde dopo qualche mese ed entro l’anno, ma se ciò non avviene con la velocità che ci si aspetta, si deve indagare, ma senza stress, quali possono essere le cause che impediscono questo processo. Le diete fai da te non sono consigliate, al contrario è opportuno rivolgersi al / alla professionista che ha seguito l’iter della gravidanza per chiedere qualche consiglio.