“Lo vedo un po’ strano oggi.” Chi ha un cane o un gatto conosce bene questa frase: dorme più del solito, si gratta di più, respira in modo diverso, ma non c’è niente di abbastanza chiaro da giustificare una telefonata al veterinario. Gli animali non possono dirci come stanno e così spesso ci affidiamo a sensazioni e osservazioni a memoria.
Per questo stanno diventando sempre più diffusi i collari smart, tra i gadget smart per animali più interessanti del momento: funzionano un po’ come lo smartwatch che portiamo al polso, con sensori che tengono d’occhio sonno, movimento e, nei modelli più evoluti, anche battito e respiro a riposo. Vediamo cosa possono dirti davvero e quali scegliere.
Indice
Cosa riesce a controllare un collare smart
Quasi tutti i modelli hanno il GPS per localizzare il tuo animale e un recinto virtuale che puoi impostare tramite la distanza da casa e che ti avvisa se si allontana troppo.
Sul fronte della salute, i più semplici misurano attività e sonno, utili per accorgersi di cambiamenti nelle sue abitudini, mentre quelli più avanzati aggiungono il grattamento, possibile spia di fastidi alla pelle, e i parametri vitali a riposo, come frequenza cardiaca e respiratoria.

I modelli più orientati all’ambito medico arrivano a controllare anche la temperatura e a condividere i dati direttamente con il veterinario.
Un aiuto, non un sostituto del veterinario
Il valore di questi dispositivi sta più che altro nel notare i cambiamenti: un respiro a riposo che si accelera giorno dopo giorno o un sonno sempre più agitato possono spingerti a fare un controllo prima che i sintomi siano evidenti.
Ma è bene ricordare che nessun collare fa diagnosi: i dati vanno letti come supporto per il veterinario, che saprà interpretarli.
Un paio di cose da mettere in conto prima di acquistarne uno: quasi tutti richiedono un abbonamento per localizzazione e dati, la batteria con il GPS attivo dura da pochi giorni a qualche settimana a seconda del modello, e un eccesso di notifiche può generare più ansia che tranquillità, quindi conviene scegliere con cura quali avvisi attivare. In generale, per gli animali anziani o con esigenze particolari può diventare un alleato molto utile.
I collari smart da scegliere
Dai tracker GPS con funzioni di benessere ai monitor più vicini a quelli clinici: più sale il livello di dettaglio sui parametri vitali, più è importante parlarne prima con il veterinario.
Il tracker leggero per tenere d’occhio posizione e attività
Il Kippy DOG è pensato per cani a partire da 4 kg e si aggancia con un velcro a qualsiasi collare o pettorina. Con il Live Tracking segui il tuo cane in tempo reale e senza limiti di distanza in tutta Europa (serve copertura mobile), consulti la cronologia delle posizioni e imposti un recinto virtuale che ti avvisa se si allontana troppo.

Nell’app controlli poi sonno, passi e calorie e li confronti con quelli di cani simili per età e razza. È resistente all’acqua e la batteria dura da 3 a 15 giorni, a seconda dell’uso: la scelta giusta se vuoi soprattutto sicurezza e movimento sotto controllo, meno se cerchi parametri vitali.
Il più completo tra i tracker con funzioni di salute
Il Tractive GPS per cani si aggancia al collare e unisce localizzazione in tempo reale in oltre 175 paesi, notifiche antifuga e un’area benessere molto ricca: monitora sonno, attività, abbai e grattamento e, in questa versione, anche frequenza cardiaca e respiratoria a riposo.

Ogni settimana ricevi un resoconto sulla salute e un avviso quando nota cambiamenti nelle sue abitudini, ma l’azienda precisa che non è un dispositivo medico e non fa diagnosi. Rispetto al Kippy offre più dati sulla salute e una batteria fino a 14 giorni, con abbonamento necessario per la SIM integrata.
Se vuoi capire cosa fa quando sei fuori casa, puoi affiancargli una telecamera Wi-Fi per i pet.
Il monitor del cuore, pensato per chi vuole dati da portare dal veterinario
L’Invoxia Minitailz sposta l’attenzione sulla salute: misura frequenza cardiaca e respiratoria a riposo, mostra la “firma cardiaca” del tuo cane e genera un report da condividere con il veterinario, oltre a monitorare attività e qualità del sonno.

Ha il GPS senza limiti di distanza, il recinto virtuale e un radar di prossimità con suoneria per ritrovarlo facilmente, includendo anche 1 anno di abbonamento.
È probabilmente la scelta più interessante per cani anziani o con problemi cardiaci già seguiti dal veterinario; online le valutazioni degli utenti sono ancora poche e contrastanti, quindi i valori vanno sempre confrontati con il parere del veterinario.
Il più vicino a un monitor clinico, per chi ha un animale da seguire da vicino
Il PetPace V3.0 è il collare più vicino a un monitor clinico di questa selezione: controlla battito, respiro, temperatura, sonno e attività e l’intelligenza artificiale cerca segnali di malattia, dolore o stress.

Include GPS, condivisione dei report con il veterinario e consulti a distanza, ed è pensato principalmente per cani anziani, in convalescenza o con malattie croniche.
Prima dell’acquisto devi sapere, però, che il produttore indica il supporto completo solo per Stati Uniti e Canada, con funzioni Wi-Fi limitate negli altri Paesi e funzioni principali che si sbloccano con un abbonamento a parte, in dollari. È di gran lunga il più impegnativo dei quattro, anche per il prezzo.