Ci sono gioielli che vanno oltre l’idea stessa di lusso, trasformandosi in autentici simboli. Creazioni che non si limitano a illuminare un look, ma custodiscono storie di amore, potere e tradizione. Con la sua ultima apparizione sul red carpet, Margot Robbie ha regalato uno di quei momenti destinati a restare: l’attrice ha scelto di indossare il leggendario diamante Taj Mahal, gioiello iconico e indissolubilmente legato al mito senza tempo di Elizabeth Taylor.
Margot Robbie sul red carpet di Cime Tempestose con la collana di Liz Taylor
La première di Cime Tempestose non ha segnato solo il ritorno di Margot Robbie su un red carpet di alto profilo, ma anche una dichiarazione di stile. Lungi dal ricercare l’impatto attraverso l’eccesso, l’attrice ha optato per il potere simbolico di un gioiello storico, capace di mettere in ombra qualsiasi abito.
La collana, incastonata in oro e impreziosita da uno splendido diamante a forma di cuore, è diventata la vera star del look. Dimostrando così che quando un gioiello è eccezionale, non ha bisogno di competere con nient’altro.
Il diamante Taj Mahal è uno dei pezzi più simbolicamente ricchi dell’alta gioielleria del XX secolo. Legato al romanticismo senza tempo e all’idea di un amore che trascende il tempo, era uno dei gioielli più amati di Elizabeth Taylor, icona assoluta della vecchia Hollywood.
Il suo nome evoca il celebre mausoleo indiano eretto per amore, e la sua storia è segnata da doni, promesse e una visione profondamente emotiva del gioiello, lontana da ogni vuota ostentazione. Non è solo una pietra preziosa: è un manifesto.

Margot Robbie ha indossato un abito Schiaparelli haute couture, sobrio nelle linee e raffinato. Un modello pensato non per competere con la collana, ma per elevarla e incorniciarla per quello che è: il centro assoluto della narrazione.
Questo dialogo armonico tra moda e gioielli rivela una maturità stilistica pienamente consapevole e una visione raffinata del red carpet, inteso non solo come esercizio estetico, ma come vero spazio di racconto e identità.

La storia della collana Taj Mahal appartenuta a Elizabeth Taylor
Opulento e carico di storia, il pendente a forma di cuore in giada custodisce un messaggio inciso in lingua parsi: “L’amore è eterno”. Accanto, il nome di Nur Jahan, prima donna a ricevere il gioiello in dono dal marito, l’imperatore Mughal Shah Jahangir.
Da lei passò al figlio Shah Jahan, che lo regalò alla sua amata Mumtaz Mahal. Alla morte prematura della consorte, quattro anni più tardi, l’imperatore commissionò in suo onore il Taj Mahal: è a quel monumento, simbolo assoluto di amore immortale, che il diamante deve il suo nome.

Nel corso del tempo, il gioiello entrò nelle collezioni Cartier. In origine infilato su un tradizionale cordone di seta indiano, venne reinterpretato dal designer interno Alfred Durante con una sofisticata catena in oro e rubini, impreziosita da rondelle e nappe.
Era il 1972 quando Michael Thomas, allora presidente di Cartier, presentò la collana a Richard Burton ed Elizabeth Taylor all’International Hotel dell’aeroporto JFK.
Burton, in cerca di un regalo per San Valentino e per il compleanno della moglie, lo acquistò in segreto e lo donò a Taylor durante la festa per i suoi quarant’anni a Budapest, suggellando uno degli amori più intensi e leggendari di Hollywood.

Nel dicembre 2011, il pezzo è stato battuto all’asta per 8,8 milioni di dollari – circa 7,3 milioni di euro – nell’ambito della vendita del patrimonio di Elizabeth Taylor, stabilendo all’epoca un record assoluto per la gioielleria indiana.
Da Elizabeth Taylor a Margot Robbie, un passaggio di testimone importante
Non è un caso che Margot Robbie sia stata scelta per riportare questo gioiello al centro dell’attenzione pubblica. L’attrice si trova in un momento di transizione simbolica: da fenomeno pop a icona cinematografica.

Come Elizabeth Taylor ai suoi tempi, Robbie concepisce la moda come strumento di espressione culturale. Questo gesto collega passato e presente, cinema classico e contemporaneo, e rafforza l’idea che le grandi storie, quelle del cinema e quelle d’amore, non scompaiono mai, cambiano solo i protagonisti.
L’australiana ha optato per un gioiello che parla di passione eterna, memoria e eredità femminile. Perfetto per l’intramontabile amore di Cathy e Heatcliff, i protagonisti di Cime Tempestose. Il diamante Taj Mahal non solo ha brillato ancora una volta, ma ha trovato una nuova voce capace di proiettarlo nel futuro.