Vanessa Grey è talmente travolgente che è difficile da presentare. Speaker radiofonica, conduttrice e cantante, è una delle voci più riconoscibili della musica italiana. Il suo ultimo brano si chiama Single e ha un ritornello che quando lo ascolti ti entra in testa e non esce più.
Single racconta il dialogo continuo tra due mondi: quello di chi vive serenamente la propria indipendenza e quello di chi crede ancora nel romanticismo della vita di coppia. Il risultato è una fotografia divertente e sincera delle relazioni moderne, dove non esistono né vincitori né vinti, ma soltanto persone alla ricerca della propria felicità.
Attraverso un testo ricco di immagini quotidiane, Vanessa Grey mette in scena un confronto tra la “Single” e la “Sposata”, dando voce a dubbi, desideri, libertà e piccole rinunce che accomunano milioni di donne. Il messaggio finale è chiaro: la felicità non dipende dallo stato sentimentale, ma dalla capacità di stare bene con se stessi.
Single è il tuo ultimo brano: ci racconti come è nato e cosa lo ha ispirato?
Guardandomi intorno… sempre più single e sempre più persone che contano solo su se stesse. Sono partita da un titolo avevo già un claim: “Single”!
Essere single è davvero ancora un problema oggi, soprattutto per le donne?
Oggi se sei single, non accompagnata e non hai figli ti guardano in modo strano come se tu avessi un problema… la verità per me è che ognuno ha il proprio percorso e un proprio iter di vita!
Single e sposate a confronto: se dovessi definire le due categorie con un aggettivo che le caratterizzi quale sceglieresti?
La prima cosa che mi viene in mente… Single indipendenti, sposate condivise!

C’è qualche altra categoria che non includi nel tuo brano?
Sì certo il mondo è fluido quindi ci sono tantissime categorie anzi io non utilizzerei questo termine, ma direi che ci sono tanti colori e tante sfaccettature…
Il matrimonio è un argomento molto gettonato ultimamente nella musica italiana: Single potrebbe essere la risposta a Per sempre sì?
Bella domanda… io direi di sì… anzi. Per sempre sì!
È passato esattamente un anno dall’ultima volta che si siamo sentite: ci puoi fare un bilancio professionale di questi mesi? Cosa è cambiato tra Vip e Single?
Un anno di vera crescita professionale mi sento realizzata, più forte e felice per i traguardi che sto raggiungendo ad esempio nei prossimi giorni mi consegneranno il Microfono d’Oro… grande orgoglio per me! Non dimentico mai da dove sono partita, le mie origini e gioisco per ogni traguardo e step che riesco raggiungere.
Quali progetti lavorativi hai per quest’estate?
Portare in giro la mia canzone e il nuovo format Altitude Lounge che ho ideato insieme ad un’altra persona Andrea Ciorciaro… un contenitore di musica, relazioni e connessioni con brand e persone.
La tua carriera è molto ricca. Sei una cantante, una conduttrice una speaker ma come vocal coach cosa pensi della nuova musica italiana?
Da vocal coach noto che oggi spesso si dà molta importanza alla produzione e alla tecnologia, mentre la voce dovrebbe tornare a essere il vero cuore di un brano… io però sono di parte per me la voce è il mio strumento! La tecnica vocale non serve a rendere tutto perfetto, ma a permettere a un artista di emozionare, interpretare e durare nel tempo. Le mode cambiano, una voce autentica e preparata resta. Penso che il giusto equilibrio sia unire innovazione, identità artistica e studio.