Frasi sull’invidia: citazioni e aforismi su un sentimento subdolo

Un sentimento insidioso e pericoloso, che è meglio tenere alla larga. Le frasi sull’invidia che insegnano e fanno riflettere

Ce n’è una sana, che stimola a tendere verso ciò che vivono gli altri, e una meno nobile. Le frasi sull’invidia, quindi, sono molteplici e con altrettante accezioni. Analizzarle può aiutare a comprendere più profondamente l’animo umano in tutte le sue sfaccettature, il proprio e quello altrui.

Fra i sette vizi capitali, può essere sinonimo di cattiveria, di gelosia o la conseguenza dell’ignoranza. Vede protagonisti uomini e donne, solo i primi o soltanto le seconde. Insomma i contesti e le contingenze possono mutare e portare a epiloghi ed evoluzioni inaspettati. DiLei, quindi, ha deciso di fare un excursus fra le trame di un tema complesso per raccogliere le citazioni migliori e gli aforismi più significativi.

Frasi sull’invidia e la gelosia

Le frasi sull’invidia spesso si intrecciano con un altro sentimento che sicuramente denota interesse, ma che spesso non permette di dare il meglio di sé. Si sta parlando della gelosia, nelle accezioni più varie del termine. Può essere quella di un innamorato, di un’amante, di un fratello o di una sorella. Può nascere fra amici o colleghi di lavoro e non sempre è facile da gestire. Ecco allora che personaggi celebri, poeti e pensatori danno il proprio contributo e aprono una riflessione importante.

  • Anche in quelle città che sembrano godere delle benedizioni della pace, e dove le arti fioriscono, gli abitanti sono divorati dall’invidia, dalle preoccupazioni e dalle ansie, che sono le piaghe più grandi per una città quando è sotto assedio (Voltaire).
  • Spesso si fa pompa delle passioni più delittuose; ma l’invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa confessare (François de La Rochefoucauld).
  • Possiamo descrivere il nostro odio, la nostra gelosia, le nostre paure, le nostre vergogne. Ma non la nostra invidia (Francesco Alberoni).
  • Non c’è riposo per la persona che invidia, e non c’è amore per la persona maleducata (Ali ibn Abi Talib).
  • La gelosia è in un certo senso giusta e ragionevole, poiché tende solo a conservare un bene che ci appartiene, o che crediamo ci appartenga; mentre l’invidia è un furore che non può sopportare il bene altrui (François de La Rochefoucauld).
  • Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi (Antistene).
  • Che differenza c’è tra gelosia e invidia? Si è invidiosi della felicità e dei beni altrui; si è gelosi dei beni che si vuol conservare. Io posso ingelosirmi se il mio vicino, o collega, parla troppo fitto con mia moglie, ma poi posso provare invidia nell’accorgermi che sua moglie è molto bella (Mirela Pascu).
  • L’invidioso morirà, ma mai l’invidia (Molière).
  • La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di quelli che invidiamo (Eraclito).
  • Se l’invidia fosse una febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato (Proverbio Danese).
  • L’amore guarda attraverso un telescopio; l’invidia, attraverso un microscopio (Josh Billings).
  • L’invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla (Alberto Moravia).
  • Non perder tempo con l’invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso (Mary Schmich).
  • Chi vive d’invidia muore di rabbia (Anonimo).
  • L’invidia, il peggiore dei vizi, si insinua in terra come un serpente (Publio Ovidio Nasone).
  • Alla resa dei conti, non c’è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell’uomo come l’invidia (Cartesio).
  • Come una falena rode un indumento, così l’invidia consuma una persona (Giovanni Crisostomo).
  • Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore (Gore Vidal).

Frasi sull’ignoranza e l’invidia

Spesso e volentieri le frasi sull’invidia hanno a che fare con l’ignoranza: sono condizioni che possono camminare a braccetto e fare molti danni nell’animo di chi ne è vittima. Per correre ai ripari, e cercare di invertire la rotta, è meglio imparare qualcosa in più sull’argomento ed evitare di esserne succubi.

  • L’invidia è ignoranza, l’imitazione è suicidio (Ralph Waldo Emerson).
  • Se dovessi esprimere un ultimo desiderio, chiederei di non incontrare mai più sulla mia strada gente ignorante e invidiosa. Sono loro che hanno reso la mia vita un vero inferno.
  • Un invidioso è anche una persona tristemente ignorante, perché non riesce a capire che la gelosia è un’arma che va solo contro se stesso.
  • L’invidioso è un impotente incapace di rassegnarsi (Roberto Gervaso).
  • Se stai cercando di allontanarti dalle persone invidiose, ti basterà stare alla larga dagli ignoranti. È in loro che risiede questo sentimento.
  • Coloro i quali hanno meno fiducia in se stessi, sono i più invidiosi (William Hazlitt).
  • Se la gente fosse meno ignorante, sicuramente ci sarebbero meno persone invidiose e cattive al mondo.
  • L’invidioso ti fa mille domande, guarda come ti vesti, ciò che hai e cosa fai durante il giorno, perché vorrebbe emularti. Purtroppo non ci riesce perché è una persona tremendamente ignorante.
  • Cinque grandi nemici della pace abitano in noi: l’avarizia, l’ambizione, l’invidia, la rabbia e l’orgoglio. Se questi nemici dovessero d’incanto sparire, tutti godremmo infallibilmente di una pace senza fine (Francesco Petrarca).
  • Una persona invidiosa è anche molto ignorante perché non comprende che dovrebbe fare qualcosa per migliorare la propria vita, invece di guardare e criticare la vita e le scelte degli altri.
  • Che cosa è l’uomo che invidia l’altro uomo, se non una miseria che invidia un’altra miseria?(Arturo Graf).
  • Quando una persona è ignorante e non riesce ad apprezzarsi per ciò che è, diventa automaticamente invidiosa del prossimo e di ciò che possiede.
  • L’invidia è il più stupido dei vizi, perché non esiste un solo vantaggio che si guadagni da essa (Honoré de Balzac).
  • Pensavo che oltre un certo livello di ignoranza non si potesse andare. Poi ho conosciuto gli invidiosi e ho capito che al peggio non c’è mai fine.
  • Tutta l’invidia è proporzionata al desiderio (Samuel Johnson).
  • Si dice che l’ignoranza sia una brutta bestia, ma io dico che la bestia più brutta è l’invidia che nasce dall’ignoranza.
  • Il numero delle persone che ci invidiano, conferma le nostre capacità (Oscar Wilde).
  • Se tu fossi più intelligente e un po’ più istruito capiresti che tutto ciò che posseggo non è arrivato dal nulla. Potresti comprendere che per costruire tutto ciò che ho, ci sono voluti anni, sacrifici, lavoro e tanta sofferenza. Se fossi anche solo un po’ meno ignorante di quello che sei, potresti capire che provare invidia nei miei confronti è inutile e non ti aiuterà a diventare una persona migliore.
  • Il cane chiuso nel recinto abbaia a quello che scorrazza liberamente (Marty Rubin).
  • Purtroppo il mondo è pieno di ignoranti. Lo si può notare dalla percentuale di gente che ti invidia, nettamente superiore a quella di gente che ti ama.
  • L’invidia, come il fuoco, si dirige sempre verso i posti più elevati (Tito Livio).
  • Ci sono persone che non riescono a guardare oltre le loro prime impressioni e oltre ciò che vedono i loro occhi. Chi non comprende i sacrifici che hai fatto per avere ciò che hai e diventare ciò che sei, è solo una persona molto ignorante ed estremamente limitata.
  • L’invidia del cretino per l’uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell’idea che l’uomo brillante farà una brutta fine (Max Beerbohm).
  • L’intelligenza di una persona si vede nel momento in cui non la soddisfa qualcosa o una sua condizione e fa di tutto per migliorarsi. L’ignoranza di una persona di manifesta nel momento in cui è insoddisfatta di ciò che ha e, al contrario, critica con invidia la vita delle persone che gli stanno intorno.
  • Purtroppo le persone più cattive e invidiose al mondo sono proprio gli ignoranti. La mancanza dell’intelletto non gli permette di capire che l’invidia nuoce gravemente alla salute e rende l’altro ancora più forte.
  • L’invidia e la cattiveria sono figli dell’ignoranza, certe persone attaccano gli altri per nascondere i propri limiti esistenziali.

Frasi sull’invidia: quando è cattiveria

E volendo continuare sul filone della cattiveria, spesso purtroppo nelle frasi sull’invidia si scorge un sentimento negativo, che logora l’anima e fa uscire il peggio dell’uomo, qualcosa che rischia di fare molto male (che putroppo non ha nulla a che fare con le frasi sulla gentilezza, per esempio).

  • L’invidia acceca gli uomini e gli rende impossibile pensare chiaramente (Malcolm X).
  • La cattiveria umana, che è grande, si compone in gran parte di invidia e di paura (André Maurios).
  • L’odio è attivo, e l’invidia passiva; c’è solo un passo dall’invidia all’odio (Johann Wolfgang von Goethe).
  • Ho sempre vinto l’invidia, la vigliaccheria e la malvagità coprendole di maestosa invisibilità e di appariscente indifferenza (Federico Fellini).
  • Niente è così odioso come la fortuna degli altri (Francis Scott Fitzgerald).
  • Attenzione: in giro c’è una brutta malattia chiamata cattiveria. Proviene dal virus dell’invidia (Anonimo).
  • L’invidia è il lato codardo dell’odio, e tutte le sue vie sono squallide e desolate (Charles Caleb Colton).
  • Non si deve invidiare nessuno; i buoni non meritano invidia; per quanto riguarda i cattivi, più hanno fortuna e più si rovinano (Epicuro).
  • La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione e cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità (Fabrizio Caramagna).
  • L’odio è attivo, e l’invidia passiva; c’è solo un passo dall’invidia all’odio (Johann Wolfgang von Goethe).
  • L’invidia è l’ulcera dell’anima (Socrate).
  • L’invidia soffre per la buona fortuna del prossimo, e non potendo godere, per insufficienza propria, dei propri successi, gode malignamente degli insuccessi altrui (Cesare Marchi).
  • Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell’impedire che gli altri lo siano (Conte di Rivarol).
  • L’invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana (Honoré de Balzac).
  • Hai dei nemici? Bene. Questo significa che hai lottato per qualcosa, a volte, nella tua vita (Winston Churchill).
  • Attenzione in giro c’è una brutta malattia chiamata cattiveria: proviene dal virus dell’invidia.
  • Provare invidia è umano, assaporare la gioia per il danno altrui è diabolico (Arthur Schopenhauer).
  • Non vi lasciate entrare in corpo il serpe dell’invidia: è un serpe che rode il cervello e corrompe il cuore (Edmondo De Amicis).
  • È peggio l’invidia dell’amico che l’insidia del nemico.

Frasi napoletane sull’invidia

In napoletano invidia si traduce in “ammiria“, e anche in questo caso, le frasi sull’invidia dimostrano quanto questo sentimento possa provocare delle conseguenze anche di una certa entità. Vediamo qualche aforisma in uno dei dialetti che meglio esprime l’istinto umano, nel bene e nel male. Spesso l’invidia è un comune denominatore delle frasi sulla cattiveria dei parenti.

  • Si ‘ammiria tenesse ‘a guallera ognuno s’a schiattasse (Se l’invidia avesse l’ernia, ognuno la eliminerebbe).
  • Meglio a ‘mmiria che a pietà (Meglio l’invidia che la pietà).
  • ‘A mmiria è ‘a cattiveria e ll’uommene debbele (L’invidia è la cattiveria degli uomini deboli).
  • ‘A ‘mmiria se magna ‘o ‘mmiriuso (L’invidia rode e consuma l’invidioso).
  • ‘A mmiria è comme a nu malanno trase pure p’ ‘e ssenghe de la porta (L’invidia è come una malattia s’infila perfino dalle fessure della porta).
  • Si l’ammiria fosse ‘na fatica nun ce stesse cchiu’ gente a spasso (Se l’invidia fosse un lavoro non ci sarebbero piu’ disoccupati).
  • Si sy felice, tienatell pe te. Ca aro nun arriv l’invidia, arriv a sfurtun (Se sei felice tientilo per te. Che dove non arriva l’invidia, arriva la sfortuna).
  • A cavallo jastemmato le luce ‘o pilo (La fortuna aiuta chi è molto invidiato).
  • Figlio de la ‘mmiria è ‘o crepacore (Figlio dell’invidia è il crepacuore).
  • ‘A mmiria è na brutta malatia, chi ‘a prova sta sempe ‘a murmulià (L’invidia è una brutta malattia chi la prova ha sempre da ridire).
  • Tanta vote chi ride ‘a matina chiagne ‘a sera (Non bisogna disprezzare per non essere disprezzato).
  • Si ‘a mmiria fosse guallera tutte fosseme guallaruso (Se l’invidia fosse ernia tutti saremmo portatori di ernia).
  • Astìpa ‘o milo pè quanno vène ‘a sète (Aspetta la buona occasione per rifarti o per vendicarti).
  • ‘O mmeriuso è comme all’evera, secca ampressa (L’invidioso è come l’erba dura poco)
  • Chi ride d’ ‘o male ‘e l’àute nun sape ca ‘o sujo sta arèt ‘a porta (Chi desidera il male degli altridimentica che ha il suo incombente).
  • Addò nasce ‘a mmiria nun cresce cchiù o’ bbene, te va tutto stuorto nun truove cchiù pace (Dove si trova l’invidia non c’è piu’ il bene, tutto va storto e non si trova piu’ pace).
  • A ‘mmiria, figliu mio, se stessa màcera (Figlio mio, ricorda che l’invidia distrugge anche se stessa).

Poesie sull’invidia

E, come sempre, tra le migliori frasi sull’invidia, ci sono quelle che seguono rime e fanno parte di versi pensati da veri artisti della parola. I poeti. Ecco qualche esempio che vale la pena analizzare per poter affrontare al meglio i sentimenti negativi degli altri ed evitare che diventino i propri.

Versi di Luca Bimbati

Senza pietà e senza timore
viene corroso il fegato nostro
dal lento scorrer dell’invidia.
Con una sorta d’odioso rancore
rendiamo chi sa un mostro
per incapacità ed accidia.
Ritenendo d’esser degni
e furbi, e forse diligenti
dell’ignoranza restiamo ignavi
come ciechi assai vedenti.
Non c’è nulla di sublime
nel finire in fretta un testo
saltando a iosa frasi e rime
ciò è da asino molesto.
L’altro si, quello tanto criticato
ha nel cranio più materia
o è semplicemente più afferrato
in confronto alla tua miseria.
Poffarbacco, ti vedo rosso
t’ho vituperato il cuore?
Tenta l’umida via del fosso
per bagnare il tuo calore.
Non offenderti, o animale
io non sto puntando il dito
anche se il pepe lo chiami sale
ed il ladro l’elevi a mito.
Questione di bel gusto
di bonaria assuefazione
l’apprezzare l’altrui ironia
è un sentimento nobile
ed è solo per certe persone.
Come frustate, come pietre
scagliate affilate e precise
sulle budella del nemico
colpisce tal breve poema.
‘O criticone, ‘o volgarotto
non con la lingua risolvi il problema!

Versi di Publilio Siro

L’invidia rode se stessa.

‘A ‘mmìdia si mangia sula.

L’ìnvidia se ròsiga sola.

‘A mmidia se magna ‘o mmidiuso.

L’invidios el se rod, e l’invidia el se god.

L’invidie ‘e rosee sè stesse.

Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.

Versi di Jacopo Sannazzaro

Icaro cadde qui: queste onde il sanno,
che in grembo accolser quelle audaci penne:
qui finio il corso, e qui ‘l gran caso avvenne,
che darà invidia agli altri che verranno.

Avventuroso e ben gradito affanno,
poi che morendo eterna fama ottenne:
felice chi in tal fato a morte venne,
che si bel pregio ricompensi il danno.

Ben può di sua ruina esser contento;
s’al ciel volando a guisa di colomba,
per troppo ardir fu esanimato e spento:

ed or del nome suo tutto rimbomba
un mar si spazioso, un elemento:
chi ebbe al mondo mai si larga tomba?