Vittoria di Svezia: la sua favola dimostra che l’amore vince su tutto

L'anoressia e i disturbi alimentari, la paura di diventare Regina e poi ancora la malattia del marito: storia di una ex principessa triste che ha cambiato il suo destino

Puoi nascere in un castello e con una corona che aspetta solo di essere indossata, ma non riesci a digerire l’idea che qualcuno abbia già tracciato la tua strada, la tua vita è destinata ad essere in salita. Lo sa bene Vittoria di Svezia, che oggi è una donna serena ed equilibrata ma ha dovuto lottare contro i disturbi alimentari e l’ansia prima di spiccare il volo. Ecco perché la sua storia ci piace, perché sa di vita vera, di problemi umani, di scelte coraggiose e anticonvenzionali.

L’anoressia e i disturbi alimentari, la paura di diventare Regina e poi ancora la malattia del marito, problemi questi che le hanno cucito addosso l’etichetta di principessa triste.

Eppure a guardare Vittoria di Svezia, 43 anni, potremmo dire che non le manca niente: ha una famiglia reale, un titolo nobiliare che attende solo di essere riscattato e due splendidi bambini. Ma basta fare qualche passo indietro, nella sua storia personale, per vedere come la Principessa abbia conosciuto l’infelicità, diventando una delle principesse più tristi della storia.

L’ansia attuale che la perseguita, a causa del ruolo da Regina che un giorno ricoprirà, è un tasto dolente, di cui la Principessa però non si vergogna, un retaggio di una serie di esperienze che l’hanno segnata, ma dal quale è uscita più forte di prima, merito anche e soprattutto dell’amore.

Vittoria e la famiglia al completo (Getty)

Ma facciamo un passo indietro per conoscere la storia della ex principessa triste. Vittoria, figlia dell’attuale re di Svezia Carlo Gustavo XVI e della regina Silvia, è nata il 14 luglio 1977, tempi in cui non era destinata a diventare regina. Tutto è cambiato nel 1979: con l’Atto di successione, la Costituzione svedese viene modificata in modo da estendere il diritto di successione anche alle figlie primogenite e non solo ai maschi.

Educazione e istruzione quindi seguono i protocolli reali, tuttavia Vittoria di Svezia frequenta democraticamente la scuola pubblica. Ma è durante gli anni dell’Università in Francia che il suo nome comincia a balzare da un tabloid all’altro, quando la giovanissima la futura Regina inizia a perdere molto peso, tanto da allarmare la famiglia e il popolo di Svezia: Vittoria è anoressica e senza vergogna lo comunica al mondo intero, per poi iniziare le dovute cure.

Nonostante la giovane edere al trono riesca con non poca fatica a risolvere i disturbi alimentari, l’ansia la perseguita. Tutta colpa del ruolo che incombe, i paparazzi che la seguono ovunque e l’impossibilità di scegliere un destino che, al contrario, è già stato scritto per lei.

Le cose cambieranno nel 2002 con l’incontro del suo grande amore, quello che le riempirà il cuore e le darà forti braccia e spalle larghe nelle quali rifugiarsi sempre. L’erede al trono di Svezia si innamora del suo preparatore atletico, Daniel Westling, e dopo i primi anni di un fidanzamento all’ombra di tutti, nel 2007 esce allo scoperto.

Il Re cerca di opporsi, visto che Daniel non ha titoli nobiliari, ma alla fine cede. Vittoria di Svezia e il suo fidanzato però dovranno affrontare un’altra faticosa prova: la malattia di lui. Nel 2009 Daniel subisce un trapianto di reni a causa dell’insufficienza renale: il donatore è suo padre Olle. La coppia, però, supera anche questa disavventura, perché l’amore, quello vero, sa resistere a ogni tempesta.

E mentre nel resto d’Europa sono i principi a portare all’altare consorti non nobili (Kate Middleton, Letizia Ortiz, Sofia Hellqvist), Vittoria di Svezia ha invertito i ruoli e il 19 giugno del 2010 nella Cattedrale di Stoccolma è convolata a nozze con il suo Daniel. Chiunque abbia assistito al matrimonio ha assicurato che si è trattato dell’evento reale più maestoso di sempre, secondo solo al matrimonio di Carlo e Diana, ma quello che realmente è rimasto impresso negli occhi dei 1200 invitati è stata la promessa di amore eterna tra i due.

Oggi, Vittoria di Svezia e Daniel Westling, sono genitori di due splendidi bambini, Estelle e Oscar. Una famiglia che, nonostante i benefici reali conduce una vita relativamente normale, non sottraendosi però agli impegni doverosi di un erede al trono.

Quello che ci piace di Vittoria di Svezia è che questa ragazza, oggi donna, con la sua semplicità è riuscita a costruirsi una famiglia scegliendo un uomo del popolo e facendo dell’amore il punto di riferimento più importante della la sua vita, perché è questo sentimento che l’ha salvata. Ecco perché oggi Vittoria di Svezia è la protagonista della favola d’amore contemporanea più bella di tutti i tempi. E se non fosse reale, questa storia, sembrerebbe davvero la trama di una fiaba.
Vittoria di Svezia

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