Anne Bonny, storia di una piratessa

Anne Bonny è forse una delle piratesse più famose di sempre, protagonista di una vita a dir poco rocambolesca

Agguerriti, crudeli, disposti a tutto pur di conquistare l’oro e nella maggior parte dei casi uomini. I libri e i film ci hanno sempre descritto così i pirati, ma in realtà spesso si dimentica che tra di loro c’erano anche delle donne.

Se per la maggior parte, la piratessa più famosa è quella interpretata da Keira Knightley nel film “I pirati dei Caraibi”, nella realtà ci sono state poche piratesse, ma quella che si è contraddistinta su tutte è senza dubbio Anne Bonny. Che con le sue gesta ha ispirato addirittura il romanzo storico “Una storia generale dei pirati” scritto da Charles Johnson. Il suo temperamento focoso e il suo coraggio hanno fatto di Anne una delle piratesse più temute dei mari.

L’infanzia di Anne Bonny

Delle sue origini non si conosce molto, si sa che è nata da una relazione clandestina tra Mary Brennan e il suo datore di lavoro, l’avvocato William Cormac intorno al 1700 nella contea di Cork, in Irlanda.

Cormac decide di portarla con sé fino a Londra, iniziando a farle indossare abiti da ragazzo e a chiamarla “Andy”, un inganno scoperto ben presto dalla moglie dell’uomo che quindi inizia a non versare più alcuna indennità al marito, obbligandolo a trasferirsi nuovamente, questa volta in Sud Carolina. Sono anni spensierati per la futura piratessa, il padre riesce a fare fortuna con le piantagioni, dando vita a un business di successo e a svolgere egregiamente la professione di avvocato. Fin dall’adolescenza, Anne si rivela una ragazza dal carattere incline alla lite, tanto è vero che avrebbe pugnalato una serva di casa quando ha appena 13 anni. È però il matrimonio con un marinaio e pirata, James Bonny, a cambiare il corso della sua vita. L’uomo chiede di rilevare le proprietà del suocero che però si accorge di avere a che fare con un truffatore, al punto da rinnegare per sempre la figlia. La vendetta di quella che è una delle piratesse più famose di tutti i tempi non si fa attendere, visto che decide di bruciare la piantagione del padre prima di fuggire con il marito.

Una nuova vita a Nassau

A Nassau, attuale capitale delle Bahamas, Anne e James vivono inizialmente un periodo felice, ma la ragazza non sembra affatto portata per una vita serena e tranquilla. Annoiata dal matrimonio, comincia a fare amicizia con i pirati del posto, frequentando una taverna dopo l’altra. L’incontro più importante, però, è quello con John “Calico Jack” Rackham, uno dei pirati più temuti dell’epoca. È un vero e proprio colpo di fulmine con tanto di fuga dall’isola e un viaggio rocambolesco fino a Cuba per evitare contrasti col marito. Da Rackham ha anche un figlio che però viene affidato alla famiglia del pirata per l’impossibilità di prendersi cura di lui. Anne diventa una piratessa a tutti gli effetti, aiutando Rackham a reclutare gli equipaggi insieme a un’altra donna, Mary Read, e solcando i mari nei pressi della Giamaica per anni, depredando qualsiasi nave si avvicini alla loro imbarcazione.

Un finale misterioso

Anne Bonny non è stata semplicemente la compagna di uno dei pirati più importanti del ‘700, ha preso parte anche a feroci combattimenti che l’hanno resa celebre in tutto il mondo, nonostante non sia mai riuscita a comandare una nave tutta per sé. Gli ultimi istanti della sua vita sono avvolti da una fitta nebbia. Non è chiaro cosa sia successo, le cronache locali hanno parlato dell’imprigionamento di Anne e Rakcham in Giamaica, prima della condanna all’impiccagione di entrambi. All’epoca era incinta tanto da riuscire a rimandare l’esecuzione ed è a questo punto che si perde qualsiasi traccia di lei, c’è persino chi pensa che sia stata rilasciata e perdonata dal padre.