Chi è Anna May Wong, la donna sino americana apparsa sulle monete Usa

Attrice talentuosa e donna straordinaria: Anna May Wong ha combattuto contro i pregiudizi e il razzismo per ottenere il posto che meritava. E l'ha ottenuto

Il nome di Anna May Wong è passato di nuovo alla storia. Prima come star del cinema, poi come icona dei diritti delle donne nell’epoca dei pregiudizi e degli stereotipi. Oggi come prima donna sino americana a comparire sulle monete Usa.

L’indimenticabile volto dell’attrice, infatti, comparirà su un quarto di dollaro a partire dal 24 ottobre del 2022. Una notizia, questa, che è diventata subito il simbolo del riscatto di una donna straordinaria che, per tutta la vita, ha combattuto contro il razzismo e le discriminazioni conquistandosi un posto d’onore a Hollywood in un tempo in cui le vette erano riservate solo a determinati canoni estetici.

Tutti si sarebbero arresi ai dettami di una società che non accettava la diversità, e non sapeva niente dell’inclusione. Tutti ma non Anna May Wong, un’attrice talentuosa e una donna straordinaria. Scopriamo la sua storia.

Chi era Anna May Wong

Nata a Los Angeles il 3 gennaio del 1905, nel celebre quartiere di Chinatown, Anna si appassiona al mondo dello spettacolo sin da bambina, e comincia a muovere qui i primi passi da giovanissima.

Nell’epoca del cinema muto riesce a ottenere diverse parti, recitando come protagonista nel 1922 nella pellicola Fior di Loto. Non era solo il suo aspetto a colpire, ma anche la sua attenzione alla moda, la stessa che gli ha permesso di diventare un’icona di stile, in America e poi in tutto il mondo.

Scalare la vetta di Hollywood, però, non è facile in un tempo in cui la diversità viene guardata con sospetto. I registi preferivano portare sul grande schermo le attrici americane, o quelle dai lineamenti caucasici, anche per interpretare le donne orientali. Così Anna May Wong era spesso relegata a parti minori.

Fu in Europa, però, che riuscì a far emergere tutto il suo talento, diventando la protagonista assoluta di pellicole cult tra la fine degli anni ’20 e i primi anni ’30. Furono questi gli anni in cui si divise tra l’Europa e gli Stati Uniti, comparendo anche nei primi film parlati e recitando anche al fianco di Marlene Dietrich.

Nonostante il suo nome si apprestava a diventare leggenda, e il suo talento veniva ufficialmente riconosciuto dall’industria del cinema, le discriminazioni non finirono. Anna May Wong divenne una delle attrici meno pagate di Hollywood, malgrado ruoli primari. Diversi anche i rifiuti da parte di tutte quelle compagnie cinematografiche che preferivano portare sul set donne dai canoni di bellezza standardizzata, o ricorrere al yellow face.

Per tutta la sua vita continuò a recitare al cinema, in televisione e a teatro, anche se durante la Seconda Guerra Mondiale il suo impegno e le sue energie furono rivolte al sostegno del suo Paese, la Cina, contro il Giappone.

Anna May Wong morì all’età di 56 anni, nel 1961, a causa di un attacco cardiaco, non prima però di essersi guadagnata la sua stella sulla celebre Walk of Fame, ottenuta proprio un anno prima dalla morte. Il suo talento, e l’importanza della sua figura nel mondo cinematografico, furono rivalutati soprattutto dopo la sua scomparsa.

Anna May Wong sulle monete americane

Oggi tutti conoscono Anna May Wong. E non solo perché il suo lavoro è stato riscoperto e rivalutato, ma anche per il volto dell’attrice, simbolo del cinema del ‘900, sta per comparire sulle monete Usa.

Una scelta celebrativa, questa, ma soprattutto simbolica. L’attrice sarà la prima donna americana di origini cinesi a comparire su una moneta, quella di 25 centesimi, dove potremmo ammirare il suo volto incorniciato dai capelli a caschetto e caratterizzato da uno sguardo determinato e intenso.

Questo non servirà ad annullare le discriminazioni e il razzismo che Anna May Wong ha subìto nel corso della sua vita, ma servirà a ricordare gli errori commessi nel passato affinché non vengano più perpetuati. Ma soprattutto servirà a celebrare una donna straordinaria troppo a lungo trascurata.

Anna May Wong
Fonte: Getty Images
Anna May Wong