Dare voce agli altri, a chi non ne ha: l’intramontabile discorso di Angelina Jolie

Grazie Angelina Jolie, per il tuo impegno nei confronti del prossimo e per i tuoi sforzi, per essere un esempio di estrema umanità e umiltà

Correva l’anno 2013 quando, una commossa Angelina Jolie, calcava il palco tenendo stretto tra le mani il premio Jean Hersholt. Gli attori di Hollywood, infatti, non sono premiati solo per le loro performance dimostrate tra una pellicola cinematografica e l’altra, ma anche per il loro impegno umanitario, quello lontano dalle luci della ribalta.

E quello di Angelina Jolie, una delle attrici più belle e richieste dello star system, è davvero grande. L’attrice vincitrice di due Premi Oscar, tre Golden Globe, tre Screen Actors Guild e un Orso d’argento al Festival di Berlino, è infatti attivista e filantropa, nonché ambasciatrice dell’UNHCR.

In occasione della cerimonia per la consegna degli Academy Governors Awards, presso il Ray Dolby Ballroom dell’Hollywood & Highland Center, la Jolie ha ricevuto il premio Jean Hersholt Humanitarian Award per il suo impegno umanitario. Un riconoscimento che viene assegnato a una persona nell’industria cinematografica i cui sforzi hanno portato credito per il settore, vinto in passato anche da Oprah Winfrey, Paul Newman, Liz Taylor e Audrey Hepburn.

Con le lacrime agli occhi, e la voce tremante dall’emozione, l’attrice ha ringraziato la sua famiglia e dedicato quel premio a sua madre, mancata diversi anni fa, che le ha insegnato a fare del suo meglio nella vita, non solo per se stessa però, ma anche e soprattutto per gli altri.

Nel suo discorso, breve e inciso, trapela la sua voglia di occuparsi degli altri, di chi non ha avuto le stesse sue possibilità, di chi quei sogni grandi e straordinari non li ha potuti realizzare solo perché nato in condizioni meno fortunate delle sue. Così, consapevole di questo, Angelina Jolie ha portato avanti il suo impegno umanitario, spendendosi in prima persona, sempre, cogliendo l’opportunità di essere utile.

Questo il discorso memorabile e commovente dell’attrice, oggi esempio di estrema umanità e umiltà.

Non ho mai capito perché alcune persone sono fortunate ad essere nate con le possibilità che ho avuto io nel percorso della mia vita e il motivo per cui nel mondo c’è una donna come me, con le stesse capacità e gli stessi desideri, la stessa etica di lavoro e lo stesso amore per la sua famiglia, che potrebbe fare film e discorsi migliori dei miei, ma lei siede in un campo di rifugio e lei non ha voce. Si preoccupa di ciò che i suoi figli mangeranno, di come tenerli al sicuro e se mai sarà loro permesso di tornare a casa. Non so perché questa sia la mia vita e quella sia la sua. Non lo capisco, ma farò come mi chiese di fare mia madre e farò del mio meglio con questa vita per essere utile. Ed essere qui, oggi, significa che ho fatto come ha chiesto e se lei fosse viva, sarebbe stata molto orgogliosa. Quindi vi ringrazio

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