Dolce o salato? Se siete indecisi, provate il doughnut burger

Indecisi tra un hambuger con patatine fritte e una ciambella glassata? Dall'America arriva la soluzione che unisce dolce e salato: è il doughnut burger

L’ultima frontiera del junk food americano sta per sbarcare anche in Italia e troverà, senza ombra di dubbio, palati curiosi e coraggiosi che ne apprezzeranno il gusto: è il doughnut burger (o donut), un panino che in una sola soluzione accontenterà chi è indeciso tra dolce e salato e soprattutto stupirà con il suo abbinamento esplosivo i temerari sperimentatori dei cibi inconsueti che arrivano da oltreoceano.

Basta il nome a rivelare il mix agrodolce di sapori che sta facendo impazzire i golosi americani: il ripieno di carne, pancetta, salse, verdure e formaggio che compone i classici hamburger e cheeseburger, infatti, non incontra più le solite fette di soffice panino, ma va a finire in mezzo a due ‘donuts’, le irresistibili ciambelle glassate tanto care a Homer Simpson e che abbiamo imparato ad apprezzare anche in Italia nel menù proposto dalla nota catena di fastfood americana presente in ogni città.

Tra i suoi vari nomi, quello più diffuso in America è Luther burger: secondo la leggenda, il sandwich sarebbe quello preferito (e forse anche inventato), dal cantante Luther Vandross. Il riferimento a questa origine fu fatto per la prima volta nel gennaio del 2006, nell’episodio “The Itis” della serie animata The Boondocks, in cui il personaggio Robert Freeman apre un locale e serve ai nipoti proprio questo panino. La fantasiosa ricetta non è ancora entrata a far parte del ricettario tradizionale della cucina americana, ma dalla finzione si è passati alla realtà ed oggi sono molti i locali e i fast food che propongono il donut burger tra le proprie specialità.

La sua popolarità è ai massimi storici grazie agli Instagrammers che sotto l’hashtagh #donutburger raggruppano migliaia di foto da cui ci si può fare un’idea di ciò che propone questa bomba ipercalorica. L’energetico sandwich oscilla, infatti, tra le 800 e le 1500 calorie, smaltibili in almeno tre ore di corsa continuata. Di certo vale la pena assaggiarlo almeno una volta per vivere un’esperienza gustativa contradditoria, masticando un boccone di carne cotta sulla piastra abbinata a cipolle, bacon e formaggio, mentre la glassa di zucchero del donut si scioglie mescolandosi con tutti i sapori. Infine, se esiste un metodo infallibile per mangiare un tradizionale hamburger senza sporcarsi le mani, difficilmente questo sarà applicabile al donut burger. Per cui, non resta che leccarsi i baffi, e anche le dita.

Immagini: Depositphotos

Dolce o salato? Se siete indecisi, provate il doughnut burger