Prolungare la vita della lavatrice: il trucco infallibile che la fa anche lavare meglio

La nostra lavatrice va mantenuta con cura per prolungarne la vita: ecco il trucco che tutti noi dovremmo utilizzare

La lavatrice è uno degli elettrodomestici ormai diventati fondamentali nelle nostre vite, uno strumento che non può mancare in ogni casa. Fedele compagna e preziosa alleata nel lavaggio del bucato, viene chiamata a rapporto almeno due volte a settimana, se non più spesso nel caso di famiglie più numerose.

Proprio per l’utilizzo frequente che ne facciamo, la lavatrice dovrebbe essere scelta, utilizzata e mantenuta con cura. Di solito questo elettrodomestico ha una durata di vita media di 7 anni: se vogliamo garantirci qualche anno in più di utilizzo, e nel contempo ottimizzandone i consumi di acqua, energia e detersivo, dobbiamo solo servirci di qualche piccolo trucchetto.

Prolungare la vita della lavatrice: il trucco dell’aceto bianco

La nostra lavatrice è un prezioso alleato sia per i nuclei familiari più ristretti che per quelli più numerosi, che possono mettere il suo operato a dura prova. Questo elettrodomestico non può certo mancare nelle nostre case e ci regala quotidianamente un bucato senza macchie e profumato. I modelli più recenti sono dotati di diverse tecnologie che, se da un lato ci facilitano la vita, dall’altro ne fanno anche lievitare il prezzo: una maggiore durata della macchina, dopo un investimento cospicuo, sarebbe quindi auspicabile.

Per prolungarne l’esistenza nel tempo, evitare l’insorgere di malfunzionamenti e soprattutto farla lavorare al meglio è necessario prendersene cura, anche perché non dobbiamo sottovalutare l’efficienza dell’elettrodomestico e i suoi risultati in termini di pulizia dei capi. Per questo, bisogna mantenere una certa regolarità nella manutenzione, con piccoli accorgimenti.

Su tutti c’è un trucchetto infallibile che dobbiamo assolutamente provare per pulire a fondo la nostra lavatrice in modo che sia perfettamente funzionante nel tempo. Per fare in modo che il cestello e le parti non visibili della lavatrice siano pulite e libere dai cattivi odori, basterà far partire un ciclo di lavaggio a vuoto a 60 gradi, e versare nel cestello 250 ml di aceto e un cucchiaio di bicarbonato. Per far sì che al suo interno rimanga anche un gradevole profumo di pulito, si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

In alternativa possiamo preparare una soluzione con 150 grammi di succo di limone disciolto in un litro d’acqua al posto dell’aceto (che può essere utilizzata anche per pulire l’oblò e le parti esterne della lavatrice). Questa operazione dovrebbe essere fatta almeno una volta al mese per assicurarci di avere una macchina al massimo delle sue funzionalità: una lavatrice pulita e senza residui ci regalerà un bucato altrettanto splendente e profumato.

Prolungare la vita della lavatrice: la manutenzione dei componenti

Oltre a una pulizia profonda, la nostra lavatrice avrebbe bisogno di una manutenzione costante anche dei suoi componenti, che spesso dimentichiamo o sottovalutiamo. Il cassetto del detersivo si incrosta facilmente di residui di sapone e altri prodotti, come l’ammorbidente. Una dritta? Meglio pulirlo almeno una volta al mese: immergiamolo per un’ora in acqua calda e aceto bianco, poi basterà strofinare gli angoli con un vecchio spazzolino da denti.

Anche il filtro andrebbe controllato regolarmente, perché può intasarsi e provocare spiacevoli incidenti: se è ostruito va liberato manualmente e pulito anche in questo caso con acqua e aceto, per togliere incrostazioni ed eliminare alla base il problema del cattivo odore.

Gli odori spiacevoli però possono provenire anche dall’oblò e dalla guarnizione della nostra lavatrice: la gomma di cui sono composti infatti va pulita regolarmente per eliminare l’acqua di lavaggio che ristagna e che può provocare muffe a lungo andare. Per un lavaggio perfetto basterà utilizzare una tazza di aceto di mele con qualche goccia di olio essenziale di tea tree: si tratta di una soluzione perfetta perché  anche antisettica e fungicida.

Per evitare che si formino muffe all’interno della macchina e che questa rilasci cattivi odori, non dimenticate i capi all’interno del cestello dopo il ciclo di lavaggio. Inoltre anche l’oblò dovrebbe essere lasciato aperto dopo ogni utilizzo. Per una pulizia periodica si dovrebbe passare al suo interno una spugnetta imbevuta in acqua e aceto o in acqua e limone almeno una volta alla settimana o ogni due settimane. Se le guarnizioni dovessero presentare uno sporco particolarmente ostinato possiamo provare un altro piccolo trucchetto, una pasta abrasiva fatta con il bicarbonato e qualche goccia d’acqua.

Lavatrice, il corretto utilizzo: attenzione ai lavaggi!

Potrebbe sembrare una banalità, ma la vera differenza nel prolungamento della vita del nostro elettrodomestico può farla il suo corretto utilizzo. In generale è bene far lavorare la lavatrice a pieno carico, perché se i capi all’interno del cestello sono troppi o si fa un carico a metà lo sforzo scorretto sul cestello potrebbe nel tempo danneggiare le componenti interne.

Quando facciamo partire un ciclo di lavaggio andrebbe considerata anche la giusta quantità di detersivo, seguendo le indicazioni del produttore e considerando anche la durezza dell’acqua. Una quantità maggiore di detersivo oltre a intasare le componenti interne del nostro elettrodomestico e lasciare fastidiosi residui sui nostri abiti, ha un maggiore impatto sull’ambiente, inquinando di più.

Per preservare la vita della nostra lavatrice ricordiamo in primis di scegliere il programma più adatto ai vostri capi (misto, delicato, rapido) e soprattutto di non impostare temperature molto alte. A meno che non si tratti di un bucato davvero molto sporco, basterà far partire un ciclo a 40 gradi, temperatura alla quale i capi si disinfettano in ogni caso. L’utilizzo costante a temperature elevate nel tempo sollecita la resistenza che permette il riscaldamento dell’acqua, usurandola più velocemente.

Piccolo consiglio: prima di far partire il lavaggio controlliamo sempre le tasche dei nostri indumenti: oggetti metallici come monete, chiavi o forcine potrebbero facilmente danneggiare il tamburo della macchina, senza considerare i fazzolettini di carta, che potrebbero costringersi a rifare il bucato da capo.

Infine, aspetto da non sottovalutare, è proprio l’acqua utilizzata durante i lavaggi. Questa tende infatti a depositare il calcare sulla resistenza e sul filtro. Ciò incide sui consumi di energia e sulla durata della vita della lavatrice, perché provoca un deterioramento delle parti in cui si deposita. Per questo è importante aggiungere almeno una volta al mese un prodotto anticalcare per scongiurare le incrostazioni e migliorare così le prestazioni del nostro elettrodomestico.