Come pulire il bagno in poche mosse: dal wc alla doccia, igiene perfetta

I segreti per bagni splendenti e profumati, usando detergenti naturali ed economici. Ecco i nostri suggerimenti

I bagni sono lo specchio di una casa: averli sempre splendenti e profumati è l’orgoglio di ogni buona padrona di casa. Ma come vincere la battaglia contro germi, batteri, calcare e incrostazioni, senza troppa fatica?

Certo non bastano i prodotti di pulizia di ultima generazione, perché senza metodo e un pizzico di saggezza della nonna, nessun ritrovato farà il miracolo. Armatevi di guanti di lattice e candeggina e seguite i nostri consigli, avrete sanitari come nuovi, e una sala da bagno dove potreste addirittura mangiare.

L’acqua – strano ma vero – è il nemico numero  uno dei nostri bagni: il calcare è infatti il principale responsabile di macchie e incrostazioni. Come rimuoverlo?

Per le pareti del wc il migliore alleato è la candeggina, da versare in abbondanza sulle pareti della tazza e strofinare con energia, aiutandosi con lo spazzolone o con una spugnetta abrasiva.

Per gli altri sanitari, il bicarbonato fa miracoli: scioglierne due cucchiai nell’acqua e immergere nel liquido così ottenuto una spugna o una spazzola, quindi passare con decisione le piastrelle e le  zone interessate dalle macchie. Vediamo come agire, punto per punto:

– Spugne separate e di colori diversi per il gabinetto e gli altri sanitari. Sembra banale, ma non tutti ci pensano: usare uno straccio diverso per il wc e sostituire spesso le spugne, è fondamentale per l’igiene della nostra sala da bagno.
– Per fare del vostro wc un trono, l’ammollo è il segreto della nonna, che fa risparmiare tempo e fatica: quando avete finito la vostra pulizia di routine, aggiungete nella tazza un tappino di candeggina pura, senza tirare lo scarico. Lasciatela agire per qualche ora senza usare il gabinetto, meglio ancora se per tutta la notte. Quest’abitudine vi metterà al riparo dai fastidiosi ingiallimenti che spesso si formano fra una pulizia e l’altra. Alternativa: ogni sera prima di andare a letto, potete sciogliere 2 tavolette per la pulizia della dentiera dentro la tazza. E per le macchie più ostinate niente di meglio di una lattina di Coca-Cola: si lascia agire per un’ora e poi si tira l’acqua.
– Liberatevi dello scopino! C’è chi pensa non si possa vivere senza, ma in realtà ne fa un uso sbagliato e totalmente anti-igienico. La maggior parte degli scopini, oltre ad essere profondamente antiestetico, è un ricettacolo di germi e batteri, che possono rappresentare un serio pericolo, quando per casa si aggirano dei bambini. Procuratevi piuttosto un bel paio di guanti e un rotolone di carta da cucina e non fate troppo gli schizzinosi.
– Non dimenticatevi dei dettagli: lo sciacquone va sempre pulito con acqua e sapone, l’asse va lucidata sopra (con il detersivo per vetri), sotto e ai lati, anche attorno ai perni, dove si annida lo sporco più ostinato. E poi i rubinetti, le tubature, i battiscopa e il bicchiere degli spazzolini, che va svuotato, lavato e asciugato con cura ogni volta che si fanno le pulizie. Ricordatevi sempre della tenda della doccia, che per colpa dell’umidità può riempirsi di muffa e ruggine: lavatela in lavatrice con regolarità e appendetela senza centrifugarla.
– Per neutralizzare gli odori sgradevoli, versare del bicarbonato di sodio nel gabinetto una volta alla settimana. Se poi, tenete in bagno la cesta della roba sporca, non dimenticate di lasciarvi dentro una saponetta profumata, l’aroma di pulito è assicurato. Il tocco finale si può dare con un goccio di olio essenziale di lavanda sciolto in una vaschetta d’acqua sistemata vicino a una fonte di calore, oppure con candele aromatiche da accendere mentre si fa il bagno.
– La vasca deve essere invitante e splendente altrimenti si perde qualsiasi piacere di immergersi. L’ideale è pulirla ogni volta, subito dopo averla utilizzata, con una passata di acqua calda e sapone, vi eviterà di perdere tempo a strofinare le righe di sporco incrostato. Le superfici di smalto si possono lavare con detersivo per i piatti e un panno morbido, oppure anche un detersivo in crema usato con parsimonia per non offuscarne la lucentezza. Le eventuali macchie di ruggine si riducono con una miscela di succo di limone e sale. Le vasche acriliche molto sporche si possono riempire di acqua calda dove si aggiunge del detersivo biologico in polvere e si lascia agire per una notte. Mentre per il calcare più ostinato si può tentare con una miscela di acqua e aceto bianco.
– Per la doccia il prodotto magico è l’aceto, diluito con acqua è perfetto per i vetri (a patto di asciugare subito con carta da cucina), per togliere i residui di schiuma dalle piastrelle (si spruzza direttamente, si sciacqua e si asciuga) e per pulire dal calcare i bulbi cromati (si staccano i pezzi e si lasciano ammollo tutta la notte). Una spatola lavavetri completa l’opera, è un’ottimo strumento per far scorrere via l’acqua dalle piastrelle, prima che si formino macchie e incrostazioni.
-Il lavabo e il bidè andrebbero passati tutti i giorni per eliminare i residui di schiuma, senza dimenticare la rubinetteria che deve essere sempre scintillante. Un ottimo metodo è strofinarli con uno spazzolino da denti morbido e la solita miscela di acqua e aceto. Per evitare che la saponetta si appiccichi al portasapone, ungete il fondo con un olio da bagno e passate un po’ di smalto per unghie sul fondo dei contenitori in metallo: è un anti-ruggine fantastico!

Fonte: DiLei

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