Alberi che perdono le foglie, come creare l’effetto foliage nel tuo giardino

Il giardino in autunno si tinge di colori caldi, dal giallo ocra al cremisi: è il foliage, che possiamo ricreare anche nei nostri spazi esterni.

Foto di Mirangela Cappello

Mirangela Cappello

Design e Lifestyle Editor

Web content editor e copywriter SEO oriented. Scrivo di moda, design, health & wellness dal 2012.

6 min di lettura

Chiedi a DiLei

La stagione autunnale, che segna la fine della natura in fiore tipica di primavera o estate, è un periodo magico nei giardini. Gli alberi si colorano di giallo, rosso, arancio e cremisi prima di perdere le foglie, regalandoci uno spettacolo unico e imperdibile.

È vero, vedere i rami spogli fa subito pensare a giornate più corte, meteo più ballerino e meno occasioni per stare all’aperto. Ma se non ci lasciamo scoraggiare dal clima, abbiamo ancora un sacco di opportunità per mettere il naso fuori di casa e stare in mezzo alla natura.

Se poi la nostra abitazione vanta un giardino o è in una zona campestre, godersi il foliage è quasi un dovere. E se non ci dispiace l’idea di metterci i guanti e puntare su un garden design da copertina, possiamo anche trasformare i nostri spazi esterni in piccole meraviglie.

Ed eccolo lì, il nostro giardino d’autunno degno delle migliori riviste, organizzato in modo originale ma ordinato, pronto da vivere fino ai primi temporali. Con qualche suggerimento utile potremo rendere il dehor bellissimo seguendo i colori tipici della mezza stagione.

Che cos’è il foliage autunnale e perché gli alberi cambiano colore

Ma prima di addentrarci nella parte pratica di questo articolo, serve una doverosa parentesi teorica. In dettaglio, è importante partire da una definizione di foliage e anche dal motivo “scientifico” per cui le foglie degli alberi in autunno cambiano colore.

In primo luogo, il foliage è un termine che deriva dal francese antico feuillage, che si può tradurre come “fogliame”. Nel tempo il lessema si è caricato di significati, andando a identificare non solo la semplice chioma degli alberi, ma anche il fenomeno del mutamento autunnale che la fa virare dal verde al rosso arancio.

Lo “shift” di tonalità ha ragioni biologiche precise: con l’arrivo della stagione più fresca e la riduzione delle ore di sole, gli arbusti tendono a produrre meno clorofilla. È questo pigmento che regala la classica nuance verde brillante alle fronde.

Con la sua riduzione, nelle foglie iniziano a prevalere altri pigmenti, come carotenoidi e antocianine, che portano a sfumature giallo arancio o rosso viola. È un processo naturale con il quale le piante decidue si preparano al successivo freddo periodo invernale.

Foliage: gli arbusti più scenografici da piantare in giardino

Foliage alberi da piantare giardino
iStock
Ci sono alberi decidui che regalano grandi soddisfazioni a chi ama il foliage. Ma bisogna scegliere i migliori in base agli spazi

E arriviamo al sodo: se vogliamo che anche nei nostri giardini i colori dell’autunno prendano il sopravvento, la scelta delle specie botaniche da coltivare è fondamentale. In caso di spazi ampi, puntiamo senza problemi su alberi dalla crescita imponente, come le querce.

Ma se abbiamo aiuole più ridotte, niente paura, visto che ci sono alberi dalle misure più contenute che possono lo stesso colorare il giardino con spettacolari effetti cromatici. Di seguito vedremo quali sono le opzioni migliori da considerare.

Farnia, Quercus robur

In Europa è la quercia più diffusa e la si riconosce subito per la sua altezza maestosa, che può raggiungere i 40 metri. Un altro elemento che la caratterizza sono le foglie obovate con i margini frastagliati e tondeggianti, verdissime in primavera, giallo ruggine in autunno.

È questo il periodo in cui maturano anche le ghiande, un dettaglio che rende ancora più bello lo spettacolo della stagione. In più, la Farnia non perde le foglie, che restano secche fino alla ripresa vegetativa a marzo aprile, per cui niente rami spogli.

Acero giapponese, Acer palmatum

In realtà, di aceri giapponesi, o momiji, ne esistono più specie e ciascuna di esse vanta spettacolari variazioni di colore autunnali. L’Atropurpureum è una delle più amate, in quanto le foglie assumono nuance distinte per ogni stagione dell’anno, rendendo unico il giardino.

Ma interessante anche la varietà Orange Dream, con le foglie giallo verdi dai bordi rosseggianti, che in autunno si amplificano. L’altezza di solito non supera i 5 metri, con un tronco di diametro sottile, rendendo questi aceri adatti anche per giardini non troppo grandi.

Pero corvino, Amelanchier lamarckii

Se ci piacciono le fioriture bianco latte primaverili, seguite da chiome autunnali arancio cremisi, il pero corvino vince. Nel mezzo, in estate, consideriamo anche che questo arbusto fruttifica, donandoci bacche simili a mirtilli dal sapore agrodolce piuttosto gradevole.

La pianta, come l’acero palmato, resta di dimensioni contenute, non sforando quasi mai i 4 metri di altezza. I rami e il tronco anche rimangono sottili, per cui se non possiamo permetterci alberi voluminosi in giardino, questa opzione fa al caso nostro.

Corniolo giapponese, Cornus kousa

Un altro albero da frutto di taglia medio piccola è il corniolo giapponese, bellissimo in estate con le sue fronde verdi punteggiate dalle caratteristiche corniole rosso rosate. Si tratta di frutti dall’aspetto originale, tondeggianti e con piccole punte su tutta la superficie.

Lo spettacolo migliore però lo offre in primavera e autunno, prima con una fioritura bianca o rosata a seconda della varietà, poi con un foliage rosseggiante.

Melo da fiore, Malus perpetu varietà Evereste

È il nostro outsider del gruppo, in quanto tipo di melo ibridato che ancora non ha grandi sostenitori e altrettanto grande fama. Ma merita di essere in lista perché rappresenta una delle varietà di meli ornamentali che regala più soddisfazioni in ogni stagione.

I frutti sono piccoli e dal gusto più aspro rispetto alle altre mele, in compenso l’albero ne produce in grande quantità in autunno, restando sul ramo fino a inverno inoltrato. Le foglie sono verdi in primavera e estate, virando sul giallo arancio da fine settembre.

Giardino autunnale: l’angolo “cozy”

Giardino d'autunno angolo cozy
iStock
Se vogliamo goderci il nostro giardino d’autunno pensiamo in grande: un angolo “cozy” è quello che serve

Non ha senso avere un bellissimo giardino d’autunno e non poterselo godere, per cui, oltre a piantare gli arbusti giusti dovremo anche creare degli angoli da vivere. Lo stile cottagecore, amato per il design di interni, si presta anche a vestire i nostri esterni verdi.

Il legno è il grande protagonista per gazebi con vetrate o tendaggi idrorepellenti in tonalità neutre, in cui alloggiare canapè e poltrone dove accomodarci. Un tavolino da caffè base legno e superficie in pietra è quello che serve per appoggiare libri e bevande.

A livello botanico, puntiamo sull’ingresso del gazebo per rendere la scenografia autunnale davvero impeccabile. Le piante da vaso giuste sono tagete, lantana e la bellissima Amsonia hubrichtii, dal fogliame voluminoso e dorato, una nuvoletta gialla irresistibile.

In più, via libera a zucche e lanterne in ferro brunito, ma anche a botti di legno antico, reperibili nei negozi di arredo vintage o nei mercatini dell’usato. Gli ultimi happy hour all’aperto, con parenti e amici, saranno più instagrammabili che mai.