In arrivo il test del sangue che rivela se si tratta di una infezione virale o batterica

Un equipe di ricercatori ha scoperto da poco un esame accurato che permetterà al medico di scoprire se si tratta di una infezione batterica o virale in atto sul paziente

I ricercatori della Duke University di origini americane hanno scoperto da poco un esame del sangue in grado di distinguere una infezione da virale a batterica. In questo modo anche i farmaci saranno prescritti con una maggiore sicurezza. In realtà, il team ha potenziato la firma genetica, ossia una sequenza di modelli che indicano quali geni sta utilizzando il paziente, e di conseguenza si capirà se egli sta combattendo per un’infezione da batteri o da virus. Per fare tutto ciò è necessario un piccolo quantitativo di sangue.

Si tratta di una tecnica velocissima in grado di dare dei risultati in pochissimo tempo. Di fatti sono stati fatti degli studi su circa 300 pazienti con rinovirus, streptococco, influenza virale e in completa assenza da infezioni. Ed è stata dimostrata una accuratezza di circa l’88 %. Con tale tecnica, gli studiosi di questa università ritengono di aver raggiungo un buon risultato per avere dei test rapidi e veloce ed effettuare una corretta distinzione tra i due tipi di infezioni. Molto spesso si assumono farmaci che non sono quelli del tutto corretti, rischiando cosi di esagerare e di incombere in altri problemi.

Il test è stato effettuato su pazienti con problemi legati alla respirazione presenti in cinque pronto soccorsi diversi. Inoltre è stato dimostrato che si tratta di una tecnica ben precisa rispetto ad altre e ciò potrebbe spingere il paziente a usare trattamenti più mirati per debellare i virus.
Per cui a partire dai prossimi cinque, massimo dieci anni si osserveranno quasi certamente delle nuove terapie con uno scopo antivirale per scoprire microrganismi del tutto comuni come il rinovirus, il microorganismo responsabile dell’insorgenza del raffreddore, oppure del Rsv ossia il virus che riguarda la respirazione e in tal modo sarà ancora più semplice trovare il trattamento giusto.

Questi studiosi stanno facendo approfondimenti sulla firma genetica da un bel pezzo, ma solo negli ultimi anni la tecnologia ha consentito loro di analizzare a fondo il patrimonio genetico di un paziente. Il primo studio è stato quello di identificare per bene le firme in modo tale da poterle poi associare alle infezioni scatenate da virus, ma ciò rappresenta solo il primo passo per una tale distinzione. Ad oggi si sta lavorando sempre di più per ottenere un test rapido (circa un’ora)veloce ed efficiente. A tale scopo questa analisi dovrebbe essere utilizzata ad ampio scopo. Si sta per cui attrezzando non soltanto gli studi medici, ma anche i laboratori privati e non ad utilizzare questo test. Ciò potrebbe guidare alla meglio il paziente all’utilizzo di antibiotici o di cure antivirali.

In arrivo il test del sangue che rivela se si tratta di una infezione ...