Il fuoco di Sant’Antonio: cause e sintomi

L'herpes zoster colpisce con maggiore frequenza le persone sopra i 50 anni e maggiormente le donne

Il fuoco di Sant’Antonio o herpes zoster è causato da un tipo di virus, che oltre a provocare la varicella, resta latente nelle cellule nervose per anni, a volte per tutta la vita e che fa contrarre ad alcune persone anche il Fuoco di Sant’Antonio, detto così perché Sant’Antonio è il protettore del fuoco e degli animali. In queste persone, in un periodo in cui le difese immunitarie non sono al massimo e quindi si è più vulnerabili all’attacco dei virus, può insorgere il fuoco di Sant’Antonio: una persona su dieci che ha superato i 50 anni di età può prendere questa malattia.

Proprio per la carenza delle difese immunitarie, l’herpes zoster colpisce le persone che con l’avanzare dell’età prendono farmaci immunosoppressori, o che sono debilitate da malattie come il cancro o l’HIV. Il fuoco di Sant’Antonio ha una sua caratteristica precisa e cioè quella di limitarsi a un solo lato del corpo, di solito sul fianco. La parola zoster, che deriva dal greco, significa fascia o cintura e l’eruzione cutanea che ne deriva è formata proprio da una fascia di vescicole cutanee o pustole molto dolorose, riunite a forma di grappolo, che portano anche un forte prurito.

Questa malattia dura 6-7 giorni, comincia con un formicolio o un bruciore sulla parte interessata, seguito dall’uscita di bollicine rosse, che poi diventano vescicole piene di siero, che con il passare dei giorni si rompono e come nella varicella, il picco di contagiosità della malattia è proprio in questi giorni. Con il passare dei giorni le lesioni si seccano e si formano le croste, per poi scomparire in 2-4 settimane. A differenza della varicella, le lesioni non lasciano cicatrici, il dolore, invece, può durare anche dei mesi.

Di solito l’eruzione si manifesta sempre sul torace o sulla schiena, molto più difficilmente su altre parti del corpo come il viso, intorno all’occhio e sulla fronte. Il fuoco di Sant’Antonio può essere accompagnato da altri sintomi come febbre, mal di stomaco, mal di testa ed un senso di malessere generale. I sintomi dell’herpes zoster sono molto più gravi e complicati di quelli della varicella, perché il sistema nervoso è coinvolto in maniera più radicale, inoltre può contagiare, per contatto i familiari e solo persone che non hanno avuto la varicella.

Per alleviare i sintomi e accorciare la durata della malattia, è possibile prendere subito un farmaco antivirale, anche per ridurre il rischio di soffrire di nevralgia post-erpetica che porta un dolore cronico ed intenso per vari mesi.

Immagini: Depositphotos

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il fuoco di Sant’Antonio: cause e sintomi