Quanto spesso bisogna tagliare i capelli? Le dritte per una chioma al top

Lo sapevi che ci sono dei periodi precisi in cui è più indicato tagliare i capelli? Vediamo quali (in base alle tue esigenze)

Foto di Sophie Alice Pensavalle

Sophie Alice Pensavalle

Beauty Consultant e Content Creator

Skincare expert e consulente beauty, sui miei canali troverai una guida pratica per approcciarsi al mondo della skincare o per approfondire il tema.

I capelli vanno di tanto in tanto spuntati se si vogliono mantenere sani e corposi fino alle punte, ma ogni quanto andrebbero tagliati? Ti è mai capitato di avere l’impressione che in certi periodi la tua chioma crescesse più velocemente?

Ecco quindi qualche tips per valorizzare il tuo look, semplicemente… dandoci un taglio!

capelli lisci biondi
Fonte: istockphoto
Anche i tagli scalati vanno spuntati con attenzione

Quanto crescono i capelli?

La crescita dei capelli dipende da diverse variabili: l’età, l’etnia, come vengono trattati e il tuo stile di vita.

Un capello sano di una persona europea cresce mediamente di 1 cm al mese, poco più velocemente di quello di una persona asiatica, poco meno di una africana. Geneticamente infatti, ci sono etnie che presentano caratteristiche evidenti di maggiore forza, spessore e lucentezza del capello rispetto ad altre. Ad influire sicuramente sono lo stile di vita e l’alimentazione, parte della cultura.

ragazza che si pettina i capelli
Fonte: istockphoto
Pettina sempre i capelli da asciutti per non indebolirli

I capelli delle persone asiatiche ad esempio sono conosciuti per essere estremamente lisci, neri e spessi, e vengono portati per lo più molto lunghi dalle donne. Così come anche per le indiane e le filippine. Il classico riccio afro invece, presenta una maggiore secchezza, è crespo e necessita di nutrimento e idratazione. La crescita, quindi, sarà un po’ più lenta e meno evidente.

Esistono dei metodi per poter favorire una crescita sana dei capelli, ma attenzione: non ci sono prodotti “allunganti”, bensì ingredienti che migliorano la salute dello scalpo e del capello allungando il suo ciclo di vita e impedendogli di spezzarsi.

spuntare i capelli dal parrucchiere
Fonte: istockphoto
Anche i capelli scalati o corti vanno spuntati regolarmente per mantenere il taglio in buono stato

L’errore in cui si incorre molto spesso è quello di credere che i propri capelli “non crescano”, quando in realtà si tratta solo di un ciclo di vita breve che porta alla caduta prima che si arrivi a una determinata lunghezza. Se i capelli sono secchi, sfibrati o trattati invece è più facile che si spezzino, distruggendo mesi di lavoro in poco tempo.

Bisogna sempre considerare anche il proprio tipo di capello: non tutti infatti nasciamo con lo stesso potenziale. Un capello fino e asciutto farà più fatica a costituire una lunga chioma folta, mentre capelli più grassi e spessi sono generalmente più resistenti e corposi.

Ogni quanto tagliare i capelli

Ecco che quindi vediamo come cercare di mantenere i propri capelli al meglio possibile. Uno dei suggerimenti che si sentono più spesso è quello di tagliarli periodicamente.

Spuntare i capelli con regolarità, infatti, non solo ci consente di eliminare quelle fastidiose sfilacciature che inevitabilmente si creano verso la fine delle lunghezze e che li fanno sembrare meno sani e luminosi, ma sembrerebbe fortificarli andando ad eliminare la parte assottigliata nel tempo che man mano peggiora e si spezza.

Fai attenzione a un dettaglio importante: il capello non è una struttura viva, pertanto non diventa più forte o spesso con il taglio. Semplicemente se ne va a migliorare l’aspetto evitando che si rovini fino a rompersi quando e dove vuole lui, con il risultato di una testa crespa e dall’aspetto sfibrato. Inoltre andare regolarmente dal parrucchiere ci consente di sentire il parere di un esperto sulla salute generale dei propri capelli e del proprio scalpo, così da scongiurare o trattare in tempo eventuali anomalie.

L’ideale sarebbe recarsi in salone ogni 2/3 mesi per una spuntatina, un paio di volte l’anno invece sono sufficienti a mantenere un taglio lungo, scalato o dritto che si desidera far crescere. Chiedi al tuo parrucchiere di accorciare i tuoi capelli di un solo centimetro per volta, se ti presenti regolarmente sarà l’unica parte che servirà “eliminare” per ravvivare la chioma e renderla di nuovo fluente. Meno ci vai più sarà probabile doverli tagliare molto per riportarli alla loro naturale bellezza e, secondo quanto spiegato sopra, non è detto che andando raramente dal parrucchiere i capelli crescano di più.

Quando tagliare i capelli, secondo la luna

Esiste un calendario lunare dei capelli, che ci indica quando, secondo le fasi lunari, sia il periodo migliore per dare una spuntatina.

cuore e luna di sera
Fonte: istockphoto
Seguire le fasi lunari ti aiuterà anche a mantenere la giusta regolarità

Si basa proprio sulle varie fasi della Luna, che influenzano la crescita di animali e piante: quando è crescente, permette alle piante di svilupparsi verso l’alto, quando è calante, migliora l’allungamento delle radici. In Luna piena poi, le creature viventi sembrano avere più energia, essendo più vulnerabili invece in Luna nuova. Si pensa dunque che tagliare i capelli in questa Luna non porti che ad una crescita rallentata, ottimo per chi magari vuole mantenere un taglio corto e spera invece di farlo durare nel tempo il più possibile.

Puoi seguire questo calendario, che cambia ogni anno e che puoi facilmente consultare online, se hai il dubbio su quando recarti dal parrucchiere per migliorare la salute dei tuoi capelli.

Naturalmente non devi pensare che un trattamento effettuato in Luna piena farà si che vedrai crescere i capelli a dismisura, semplicemente avranno la forza di recuperare in fretta e, probabilmente, nel giro di qualche giorno non ti accorgerai nemmeno più della spuntatina. Provare non costa nulla.

Non solo taglio: la cura delle radici

massaggio cuoio capelluto
Fonte: istockphoto
Oltre ad essere molto rilassante, il massaggio della testa con o senza prodotti favorisce la salute del capello

Ci sono altri rimedi che puoi tranquillamente seguire anche a casa e che possono aiutarti a mantenere un cuoio capelluto sano e di conseguenza un capello forte e resistente.

  1. Non utilizzare shampoo aggressivi: scegli i prodotti corretti in base al tuo tipo di capello e alle tue esigenze, un prodotto troppo aggressivo porterà via acqua e nutrienti dai capelli indebolendoli, mentre uno troppo blando non garantirà una pulizia sufficiente, obbligandoti a lavarli più spesso.
  2. Scegli dei sieri con proteine per lo scalpo: alla base di un capello sano c’è un cuoio capelluto altrettanto forte, tratta eventuali anomalie o disturbi come forfora, dermatite o psoriasi con i prodotti adeguati e prenditi cura della pelle della testa così come faresti con quella del resto del corpo.
  3. Massaggia spesso i capelli: l’ideale è a testa in giù, frizionando delicatamente con le dita per qualche minuto. Questo procedimento favorirà l’affluenza di sangue in superficie e ripristinerà la circolazione in quella zona “risvegliandone” i processi naturali.

Perché la spuntatina è sempre esagerata? 😥

Ti svelo un segreto: il parrucchiere non ti odia e non ha alcun interesse a tagliarti i capelli corti, se non al fine di farti uscire dal proprio salone con la chioma più sana possibile. Se ci vai troppo di rado sarà più difficile per lui spuntarti i capelli pochissimo e ottenere comunque un buon risultato: probabilmente le tue punte saranno molto irregolari, secche e spezzate e un centimetro non è sufficiente a sistemarle. Il rischio è quello di aver comunque accorciato i capelli senza migliorarne l’aspetto e dovrai tornarci qualche mese dopo punto a capo. Meglio quindi stabilire in base alla tua naturale velocità di crescita un “calendario delle spuntatine” e recarsi in salone periodicamente a rimuovere il famigerato “dito” dalle punte senza malintesi.

donna felice relax al vento al mare
Fonte: istockphoto
Per evitare che i capelli si stressino e spezzino non tenerli legati stretti troppo spesso

Per un capello riccio poi, la spuntatina eccessiva potrebbe essere fatale: i capelli ricci si sfibrano e rovinano tanto quanto quelli lisci e richiedono le medesime modalità di ripristino con la differenza che, una volta asciutti, risulteranno leggermente più corti a causa del ritirarsi del riccio. Fondamentale quindi anche in questo caso tenere d’occhio sempre lo stato delle proprie lunghezze, magari distendendo le ciocche per verificarne la compattezza.

Adesso che sai come non finire in lacrime appena uscita dal salone, cosa aspetti? Prendi un appuntamento per una spuntatina prima dell’estate, ti godrai caldo e sole con dei capelli lucenti e forti e potrai tornare in autunno, prima di cominciare la stagione fredda.