C’è chi l’aspetta per scattare la foto perfetta, dove luci ed ombre si tingono di una suggestiva sfumatura dorata che racchiude in sé tutta la potenza della natura, e chi la ritiene il definitivo “traguardo beauty”. Un segreto aleggia nel mondo del make-up questa estate, tra i backstage delle sfilate e il feed dei social, ed è racchiuso nella magia della cosiddetta Golden hour, quel momento in cui tutto sembra perfetto, più bello che mai.
Il make-up dell’estate 2026 è luminoso e suggestivo come il tramonto: cos’è la Golden hour skin
Immaginiamo di poter catturare l’esatto istante in cui il sole bacia l’orizzonte, trasformando ogni cosa con il suo romantico riflesso dorato, e di poterlo trasferire sul viso, per indossarlo ogni volta che lo si desidera. No, non è magia, ma la tendenza make-up più calda — di nome e di fatto — e desiderata dell’estate 2026: la Golden hour skin.
Quest’anno l’ordine perentorio è liberarsi finalmente del mascherone opaco e pesante, quello in stile 2016, per intenderci, per abbracciare una radiosità diffusa, naturale e decisamente abbagliante.
Un trend che non punta a coprire le imperfezioni, piuttosto ad esaltare la texture della pelle attraverso un gioco sapiente di texture luminose e sfumature ambrate che riflettono la luce del sole a ogni minimo movimento del capo.
Il segreto? Una vera e propria rivoluzione delle consistenze: per prima cosa sono banditi tutti quei fondotinta ad altissima coprenza, in favore di skin tint ultra leggere, sieri colorati e BB cream idratanti che lascino intravedere le lentiggini. La base a cui tendere è fresca, quasi bagnata, la tela perfetta, dunque, pronta ad ospitare il sole.
Il vero protagonista di questa base essenziale è il bronzer in crema: il contouring gelido e geometrico alla Kim Kardashian è oramai un lontano ricordo. Ora le ombre si posizionano dove i raggi colpirebbero naturalmente il viso, quindi sulla parte alta degli zigomi, sul ponte del naso e verso le tempie.
L’uso del blush, poi, non si limita alle guance ma si espande verso le palpebre: questa estensione conferirà un carattere monocromatico al tutto, intensificando in modo delicato lo sguardo, senza eccedere.
Il tocco finale, quello senza cui il look non reggerebbe, è l’illuminante, da scegliere rigorosamente liquido o in stick. Le formule odierne sono perfette per il nostro scopo, poiché non contengono glitter grossolani ma micro-perle, capaci di mimare la naturale umidità di un’incarnato sano. Basteranno appena poche gocce, da picchiettare con i polpastrelli sui punti strategici, per accendere il viso con un bagliore paradisiaco.
Per mantenere questo splendore intatto, senza rischiare di spegnere il riflesso dorato, la cipria va usata con il contagocce e solo nella zona “T”, preferendo invece generose vaporizzazioni di spray fissanti idratanti e rinfrescanti. Anche le labbra seguono questa stessa logica, coerenti con il resto del viso, da esaltare attraverso una brillantezza morbida e tonalità calde che si integrino all’estetica dominante.
Ebbene, qualora tutto vada secondo i piani, il risultato sarà un beauty look radioso, magnetico e dal non so che di seducente, perfetto per traghettarci con disinvoltura da una giornata in spiaggia all’aperitivo vista mare.