Come applicare l’illuminante viso per un effetto radioso e scolpito

Cos'è, come si applica, quando metterlo: prima o dopo il fondotinta? In polvere, in crema o liquido? Ecco i migliori da provare

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Sophie Alice Pensavalle

Beauty Consultant e Content Creator

Skincare expert e consulente beauty, sui miei canali troverai una guida pratica per approcciarsi al mondo della skincare o per approfondire il tema.

L’illuminante viso ha molteplici utilizzi e può essere sfruttato per valorizzare il proprio incarnato, evidenziare zone d’accento del nostro viso e scolpire il volto rendendo i lineamenti più definiti. Normalmente si consiglia di scegliere un prodotto non troppo vistoso e usare la tecnica del punto luce, ma vediamo insieme come nello specifico e cosa usare per ottenere il miglior risultato.

Come si applica e quando: prima o dopo il fondotinta?

Il nostro viso, avendo per natura delle parti sporgenti come naso, zigomi, mento, arcata sopraccigliare, possiede già delle zone più illuminate rispetto ad altre ma che non sempre saltano all’occhio, specialmente se si fa uso di fondotinta o si ha la pelle scura o olivastra. Con l’uso dell’illuminante possiamo facilmente riportare alla luce queste zone dandoci un aspetto più radioso, in salute e scolpito ridefinendo i lineamenti caratteristici del nostro viso.

Guardando diversi video di makeup artist e influencer è molto facile cadere in confusione: chi lo applica come primer, chi prima del fondotinta, chi lo mischia e chi dopo, ma qual è la tecnica migliore?

In questo articolo parliamo di un effetto naturale, facilmente realizzabile anche dalle meno esperte e dalle più giovani. Prediligiamo dunque colorazioni neutre come lo champagne, il rose gold, il pesca e il rame in base alla tonalità che meglio si sposa con il nostro incarnato. Un errore comune è quello di sbagliare sottotono, utilizzando un illuminante troppo freddo su incarnati caldi o colori troppo chiari su un incarnato scuro. Tieni sempre presente che non va applicato dappertutto, meno sono e più sono piccoli i punti più l’illuminante sarà evidente e svolgerà bene il suo compito.

Applicalo sugli zigomi: sulla parte alta vicino alla tempia se hai zigomi alti e spigolosi, sopra la guancia vicino alla coda dell’occhio se hai zigomi bassi e poco marcati. La punta del naso non dimenticarla mai, con un piccolo punto luce puoi ridefinirne le forme ottenendo uno splendido nasino all’insù. Limitati a questa zona se hai un naso grande, aquilino o largo. Se invece vuoi valorizzare la zona centrale, il cosiddetto “bridge of the nose”, picchietta lungo il corpo del tuo naso e poi sulla punta.

Puoi continuare con la punta del mento e la parte esterna dell’arcata sopraccigliare, nel caso in cui fossi solita truccare le sopracciglia e ti piace un effetto molto definito.

Illuminante in polvere, in crema o liquido

Come ormai qualsiasi prodotto makeup, anche l’illuminante lo possiamo trovare sottoforma di diverse consistenze: in polvere libera, compatto, liquido, in stick, in gel, in crema.. adesso si fa davvero confusione. Quale di questi e perché è il migliore e più facile da utilizzare? Vediamo i pro e i contro.

  1. Illuminante in polvere libera: si tratta di un prodotto con la consistenza di una cipria in polvere, di norma contenuto in piccoli barattoli dentro cui intingere un pennello morbido. L’ideale è scegliere questo tipo di prodotto se si necessita di una cipria perlescente da applicare in maniera non troppo precisa per fissare la base makeup dando un finish luminoso ma opaco. Colorazioni più impegnative rischiano di diventare difficili da gestire e lasciare strane macchie e aloni inaspettati.
  2. Illuminante compatto: forse il più semplice da utilizzare, questo tipo di prodotto viene venduto sottoforma di polvere pressata in una forma molto simile a quella dei blush e degli ombretti. Può essere utilizzato con un pennello tondo da sfumatura o uno a ventagli da illuminante, è facile da stratificare e da dosare in quanto la quantità di prodotto prelevato dipende esclusivamente dalla pressione che effettuate sulla cialda prima dell’applicazione. Consente di essere molto più precisi ed eventualmente di essere utilizzato anche con le dita.
  3. Illuminante liquido: ci stiamo avvicinando alle consistenze complicate, infatti un illuminante liquido deve essere oltre che di ottima qualità, abbinato molto bene alla base sottostante per evitare scomode sbavature e “strisciate”. Si tratta di una formula che va applicata con le dita, meglio se prima scaricando il prodotto sul dorso della mano e picchiettando sulla zona interessata soltanto l’eccesso. Si può ripetere il procedimento più volte fino a raggiungere la copertura desiderata.
  4. Illuminante in stick: anche questa formula è in realtà semplice da usare quanto pericolosa. Lo stick infatti consente un’applicazione veloce e diretta ma se non si ha la giusta manualità si rischia di fare troppa pressione disfacendo la testa dello stick e lasciando scomode bricioline oppure spostando il makeup sottostante. Il risultato? Grumi e aloni difficili da aggiustare. Se volete un consiglio, applicate anche questo tipo di prodotto sul dorso della mano per poi prelevare e picchiettare l’eccesso sul viso.
  5. Illuminante in gel: si tratta di una formula nuova che non tutti i brand mettono a disposizione. Il vantaggio dell’illuminante in gel è quello di non avere un vero e proprio corpo ma di essere una gelatina molto acquosa contenente piccoli glitter e perlescenze. Una volta applicato infatti, evaporerà facilmente idratando la zona e lasciando un leggero deposito luccicante senza rischiare aloni o distacchi troppo evidenti.
  6. Illuminante il crema: questa tipologia di illuminante può essere utilizzata come base. Le difficoltà che si possono incontrare sono molto simili a quelle della formula liquida, con la differenza che un prodotto più corposo e rigido è più facile che si accumuli o che rimanga fissato nelle zone sbagliate. Applicane un sottilissimo strato prima del tuo fondotinta o mischiane una goccia direttamente a quest’ultimo per un effetto luminoso ma appena visibile su tutto il viso. Preferibilmente per una serata speciale o un’occasione, puoi ulteriormente evidenziare i punti luce con un prodotto adatto.

I migliori da provare

Ormai è molto difficile orientarsi nel mondo del makeup e si rischia di acquistare a casaccio e ritrovarsi con un prodotto non adatto. Ecco dei suggerimenti per scegliere il tuo illuminante.

Light Bomb by Chiara Ferragni

L’illuminante di Chiara Ferragni, in stick pratico da usare e disponibile online e nelle migliori profumerie. Il prodotto è cremoso a sufficienza da scorrere bene sul viso senza segnare, semplice da stendere garantendo un effetto glow ma poco appariscente. La colorazione si adatta molto bene a quasi tutti i tipi di incarnato.

Born This Way Turn Up The Light Skin by Too Faced

Born This Way di Too Faced, un gioiellino con packaging a cofanetto diviso in tre cialde differenti tra loro: nella prima troveremo un illuminante appena perlescente, molto più simile ad una cipria per fissare la base e per un effetto appena accennato. Nella seconda cialda un color champagne delicato con una luminosità in più mentre nel terzo scomparto un vero e proprio trionfo di brillantini. Oro e oro rosa, facilmente sfruttabile anche sugli occhi come punto luce per l’angolino interno o direttamente come ombretto.

Shimmering Skin Perfecting Powder by Smashbox x BECCA

Il famosissimo illuminante Becca ora partner con Smashbox nella sua colorazione più popolare. Sobrio, pigmentato, lievemente luminoso e corposo quanto basta da aderire bene al viso senza macchiare. Uno degli illuminanti compatti migliori reperibili in tutto il mondo.

Prep and Prime by MAC

Illuminante Prep di MAC Cosmetics, una pennetta super versatile per chi vuole un effetto bagnato poco brillantinato. Questo prodotto infatti punta ad illuminare in modo naturale lasciando che la luce rifletta sul suo finish umido, senza avvalersi dell’uso di colorazioni e brillantini appariscenti.

Jelly Highlighter by e.l.f. Cosmetics

Gel Highlighter di ELF Cosmetics, una gelatina luminosa e facile da usare anche dalle mani meno esperte. Puntate sempre su colorazioni neutre e naturali in modo da non rischiare di avere macchie esagerate. Iniziate sempre a conoscere il vostro illuminante lavorandolo a piccoli step, prima picchiettando, poi stratificando tenendo sempre presenti le naturali sporgenze del vostro viso.

Per un look ancora più naturale e glowy, provate ad applicare l’illuminante sulla pelle pulita, senza fondotinta. Vi renderete subito conto di quanto sia semplice valorizzare e accendere il proprio incarnato giocando con pochi prodotti: aggiungete poi un blush leggero e un velo di mascara, l’effetto makeup no makeup è garantito!