“Ti amerò per sempre”. Il dolore di Max Cavallari, la “metà” di Bruno Arena

Max Cavallari ha salutato la sua "metà", Bruno Arena, con un messaggio pieno di emozione: il dolore per la scomparsa dell'amico

Quando se ne va un amico, la vita non è più la stessa. Il dolore di Max Cavallari, l’altra metà dei Fichi d’India, è immenso e incalcolabile. Sono stati sempre insieme, due buoni compagni di viaggio: non hanno solo lavorato, ma si sono divertiti, e hanno lasciato traccia del loro talento e della comicità spiccata. Dopo la notizia della morte di Bruno Arena, Cavallari ha condiviso innumerevoli post su di lui, oltre al suo personale saluto e quel “ti amerò per sempre” che tocca tutti noi.

Max Cavallari, l’addio a Bruno Arena

“Ciao pagliaccio mio, prendi la valigia con le parrucche, è ora di far ridere lassù. Ti aspettano i grandi. Ti amerò per sempre“. Un messaggio breve che racchiude tutta l’amicizia, la stima, l’affetto e, sì, anche l’amore di essere “cresciuti” insieme e di avere affrontato tante sfide. Non c’è solennità, non c’è compostezza: dopo la notizia della morte di Bruno Arena condivisa dal figlio Gianluca, Max ha salutato il suo amico di sempre, la sua “metà”.

Del resto, il loro è stato un lungo percorso, che hanno vissuto insieme, senza mai separarsi. Il legame si è consolidato nel 1988, anni dopo l’incidente stradale che aveva segnato la vita del comico. Sulle spiagge di Palinuro, in onore dei fichi del posto, ecco che nascono i Fichi d’India. Il loro successo è immediato, complice un grande affiatamento e una chimica che li ha resi un duo seguitissimo ed estremamente apprezzato.

Il ricordo di Aurelio De Laurentiis

“Con grande tristezza apprendo la notizia della scomparsa di Bruno Arena, attore dotato di una particolare vis comica che ha contribuito al successo di alcuni nostri film. Un abbraccio di conforto ai suoi familiari”. Max ha condiviso il post di De Laurentiis sul suo profilo Instagram, aggiungendo delle parole importanti: “Grazie Aurelio per tutto quello che hai fatto per noi. Ti vogliamo bene“.

E quel plurale che lascia intendere che Bruno Arena continuerà a vivere. Nei ricordi di tutti noi, negli sketch in televisione, nella famiglia, nei figli Gianluca e Lorenzo, e nel suo compagno di viaggio Max. Ed è questo che conta più di tutto: Bruno Arena non scomparirà mai del tutto, ma sopravvivrà nella memoria di ciascuno di noi.

Cavallari al fianco di Arena fino alla fine

Sin dalla formazione dei Fichi d’India, le strade di Cavallari e Arena non si sono mai separate. Dagli spettacoli nei parchi divertimento fino ai teatri italiani, la partecipazione ai cinepanettoni, ai film, a Zelig – Facciamo Cabaret, dove rimarranno fino al 2013, l’anno in cui, dopo innumerevoli avventure, sono costretti a “fermarsi”, ma non a salutarsi.

Dopo l’aneurisma che ha colpito Bruno Arena, Cavallari è rimasto al suo fianco, e i due hanno continuato a vedersi, fino allo scorso agosto, in cui aveva anche condiviso una foto insieme all’amico in sedia a rotelle. Un’amicizia che va al di là di un semplice legame, e che non possiamo non onorare in questo momento. Bruno e Max ci hanno ispirati e, nonostante la scomparsa di Arena, continueranno a farlo, come solo i grandi sanno fare.