Salmo è stato ricoverato in ospedale a Catania, per via di problemi di salute non ben precisati. Neanche a dirlo, i fan sono andati in allarme, vuoi per la preoccupazione per le condizioni del rapper, vuoi per quell’effetto déjà-vu che inevitabilmente è balzato alla mente di molti col timore che potesse (di nuovo) cancellare le date siciliane del suo tour.
Cosa è successo a Salmo
Maurizio Pisciottu, questo il suo vero nome, era approdato da poco in Sicilia per le date del suo attesissimo tour estivo ma, nel corso della notte tra il 7 e l’8 agosto, è stato trasferito al pronto soccorso del Policlinico San Marco di Catania. Un imprevisto che ha generato non poca apprensione nel suoi tanti fan, pronti a vederlo esibirsi sul palco nei giorni successivi.
Tutto si è svolto in pochissimo tempo, proprio mentre la macchina organizzativa degli show era in piena attività nell’isola. Sebbene le cause mediche specifiche del ricovero d’urgenza non siano state rivelate, i tempestivi accertamenti e le cure prestate dal personale sanitario della struttura hanno permesso di stabilizzare rapidamente le condizioni del rapper.
Tutto risolto, per fortuna, tanto da consentirgli di rimettersi in piedi quasi immediatamente. È stato lo stesso Salmo a rassicurare i fan, condividendo una breve nota su Instagram: “Sicilia, io ci sono, non voglio tirarmi indietro. Ora sto meglio e da domani salirò di nuovo sul palco”, si legge, con un pensiero speciale e un ringraziamento a tutto il personale del pronto soccorso che si sono presi cura di lui.
Il tour in Sicilia prosegue, come da calendario. Salmo si esibisce domenica 9 agosto in occasione del Wave Music Festival nella splendida cornice di Villa Bellini a Catania, per poi spostarsi martedì 11 agosto al Velodromo di Palermo nell’ambito del Wave Summer Music.
L’inevitabile effetto déjà-vu
I fan siciliani di Salmo non hanno potuto fare a meno di ricordare quanto accaduto nel 2023. Anche in quel caso era estate e il rapper era impegnato nel suo tour ma, a causa di diversi problemi di salute che gli avevano provocato un vero e proprio crollo fisico, era stato costretto a fermare tutto, annullando le date.
Era stato un crescendo di spiacevoli “intoppi”. Nel mese di luglio era rimasto vittima di un brutto incidente domestico a Roma con una porta di vetro, riportando ferite profonde al braccio che avevano richiesto trenta punti di sutura e fatto temere il peggio. Andando contro il parere dei medici e nonostante il grande dolore, Salmo aveva cercato di stringere i denti per non deludere il suo pubblico ma, dopo la performance al Red Valley Festival di Olbia, non ce l’aveva fatta: stanchezza, stress, febbre, problemi alla gola, oltre alle medicine che era costretto ad assumere in quel momento, gli avevano provocato un vero e proprio collasso fisico.
“Devo dire che l’ultimo mese è stato devastante. Tra video, concerti, 30 punti di sutura, 2 giri di antibiotico, cali di pressione, laringite e febbre non so come ho fatto a stare in piedi”, aveva scritto in quell’occasione, annunciando la cancellazione di diverse date, inclusi i recuperi previsti a Palermo e a Catania.