Sanremo 2026 è ormai terminato, ma le polemiche non sembrano destinate ad avere fine. Soprattutto quelle legate alla vittoria di Sal Da Vinci con la canzone Per sempre sì. A lanciare una nuova frecciatina la mamma di Sayf che al Festival ha conquistato il secondo posto, dietro il cantante napoletano, ma è comunque riuscito a entrare nel cuore del pubblico grazie al suo talento.
Le parole della mamma di Sayf su Sal Da Vinci
Fra i momenti più emozionanti del Festival di Sanremo 2026 c’è stato quello in cui Sayf è sceso in platea per portare sul palco, a sorpresa, sua madre Samia Ghariani. Un frame tenerissimo, capace di raccontare un rapporto straordinario. I due sono legatissimi e la mamma del cantante dopo la partecipazione di Sayf alla kermesse è convinta che suo figlio abbia raggiunto già un grande obiettivo, conquistando l’affetto della gente, anche se non è arrivato al primo posto come Sal Da Vinci.
“Quando Adam si stava giocando la vittoria finale con Sal Da Vinci, ho creduto veramente che potesse vincere – ha confessato a DiPiù Tv -. Ma comunque va bene così, non posso lamentarmi perché anche il secondo posto è un grande traguardo. Sono dell’idea che la vera vittoria di un cantante è l’affetto che le persone gli danno”. E in questo Sayf avrebbe vinto senza dubbio considerando la viralità della sua canzone, ma anche la grande considerazione ottenuta dopo la kermesse sui social e non solo.
La confessione su Sayf e il Festival di Sanremo 2026
La signora Samia ha poi parlato dell’esperienza di Sayf al Festival. “Non mi aveva anticipato nulla e non me lo aspettavo proprio – ha rivelato -, comunque è stata un’emozione indescrivibile, un momento che non dimenticherò mai. Le persone che ora mi riconoscono per strada mi dicono “complimenti signora, lei e suo figlio ci avete fatto emozionare””.
A soli 26 anni, Sayf è entrato nel cuore del pubblico col suo brano Tu mi piaci tanto. Merito anche di quella mamma che ha sempre creduto in lui. Nata in Tunisia, Samia si è laureala in Lingua, letteratura e civiltà italiana e nel 1995 ha sposato un uomo italiano, che poi sarebbe diventato il papà di Sayf, trasferendosi a Genova.
“Siamo persone semplici e mi fanno molto piacere i complimenti della gente che incontro, sono cose che scaldano il cuore. Ma la nostra vita resta quella di sempre”, ha confidato.
Poi ha svelato un dettaglio capace di rendere ancora più unico questo Sanremo 2026 per lei e per suo figlio: “Guardo il Festival di Sanremo da quando vivevo ancora in Tunisia – ha spiegato -. Nel 1984, lo ricordo come se fosse ieri, fui ‘conquistata’ da Eros Ramazzotti, da ”Terra promessa”. In quella canzone, Ramazzotti cantava ‘Siamo ragazzi di oggi, pensiamo sempre all’America’” ha ricordato. “Ma io, che mi identificavo in quel brano, cambiavo le parole e cantavo ‘Siamo ragazzi di oggi, pensiamo sempre all’Italia’. Quella canzone per me fu molto importante perché io avevo vent’anni e vedevo l’Italia come la mia ‘terra promessa’”.