Sono trascorsi ormai tanti anni da quando, ragazzino, era una star della Disney insieme ai fratelli. I Jonas Brothers sono un lontano ricordo, oggi ognuno di loro è un uomo, con la propria vita e le proprie esperienze, anche professionali. Nick Jonas, in particolare, ha deciso di raccontarsi al podcast On Purpose, parlando della sua lunga carriera ma anche del rapporto con la splendida moglie, Priyanka Chopra. E, per la prima volta, ha deciso di rivelare un dettaglio doloroso sull’arrivo della figlia nelle loro vite: nata da madre surrogata, i primi mesi sono stati molto difficili.
I mesi difficili della figlia in terapia intensiva
“È venuta al mondo in circostanze molto intense, di cui non ho mai parlato”, ha esordito così ai microfoni del podcaster Jay Shetty, raccontando per la prima volta della nascita della figlia, la piccola Malti Marie. Un racconto che prosegue in modo inaspettato con un episodio che, ai tempi, ha colto alla sprovvista i neogenitori: “Ci aspettavamo che nascesse ad aprile, l’anno in cui è nata [2022, ndr], e poi ci hanno chiamato dicendo che sarebbe arrivata prima. (…) È nata tramite madre surrogata. Siamo arrivati in ospedale e lei è nata, pesava 450 grammi ed era viola”.
Troppo piccola, non respirava bene. E si può solo immaginare l’angoscia di un padre e di una madre, in una circostanza simile: “Gli angeli della terapia intensiva neonatale l’hanno rianimata in quel momento e si sono presi cura di lei molto rapidamente, l’hanno intubata e tutto il resto. E così, dato che c’era il Covid, io e mia moglie abbiamo fatto turni di 12 ore in ospedale per tre mesi e mezzo. (…) È stato allo stesso tempo confortante e spaventoso essere lì ogni giorno e vedere altre famiglie affrontare situazioni simili”.
La piccola Malti Marie ha dimostrato, però, grande forza. Quello scricciolo che stava su una mano “ha lottato ogni giorno per tre mesi e mezzo (…) ha iniziato lentamente a prendere peso”. Poi, dopo ben sei trasfusioni di sangue, finalmente, ha cominciato a stare bene al punto che Jonas e moglie sono riusciti a portarla a casa.
La nuova vita da padre
Il podcast On Purpose è stato inaspettatamente lo scenario di una confessione inedita. Nick Jonas non parla spesso della sua vita privata e, a maggior ragione, di dettagli tanto intimi e delicati. Ma da quel periodo sono trascorsi ormai quattro anni e, per fortuna, la figlia cresce forte e in salute. Passata la paura, forse era arrivato il momento per togliersi questo peso dal cuore.
Il suo è un racconto che va dai riflettori della Disney alla lotta silenziosa contro il diabete di tipo 1, con nel mezzo una quantità incredibile di esperienza, sia professionali che di vita. Con la moglie Priyanka Chopra ha deciso di diventare genitore ed è sempre grazie a lei, la donna della sua vita, che ha cominciato a vedersi in modo diverso: prima come marito, poi come padre.
“Essere genitore ha davvero cambiato la mia vita in molti modi, ma anche la mia prospettiva e il modo in cui vedo me stesso e il suo rapporto con il mio lavoro. Ovviamente, anche lì c’è stata un’enorme influenza. E quindi penso di aver avuto un’idea più chiara di chi fossi prima, e poi tutto è cambiato con il suo arrivo. (…) [Mia figlia, ndr] ha appena compiuto quattro anni un paio di settimane fa. Mi lascia senza parole. La guardo e vedo il suo futuro. So che farà cose straordinarie e sono sbalordito di poter vivere la sua magia. (…) È semplicemente perfetta sotto ogni aspetto”.