Anche i ricchi piangono. Anche i figli dell’erede della più grande rock star al mondo fanno le collette. Sta destando non poco stupore la scelta di Navarone Garibaldi di aprire una raccolta fondi per finanziare l’apertura della sua nuova attività, una pizzeria nello specifico. Lo fanno in tanti, ma dal figlio di Priscilla Presley non ce lo si aspetta di certo.
Navarone Garibaldi raccoglie fondi sul web
GoFundMe è una delle piattaforme che più ha rivoluzione il web negli ultimi anni. Si tratta di un portale in cui chiunque può chiedere denaro a chiunque. Lo utilizza chi ha bisogno di aiuto perché in gravi difficoltà, coloro che vogliono sostenere una causa benefica o quelli che, semplicemente, non hanno abbastanza fondi per supportare i propri sogni, che sia l’apertura di un’impresa o una borsetta firmata. Adesso lo utilizza anche Navarone Garibaldi Garcia.
Il 37enne spiega sulla piattaforma: “Ho sempre voluto avviare una mia attività, ma marketing e pubblicità si sono sempre messi di mezzo, così come il costo di un vero locale”. Così, ha rinunciato al locale: il nuovo obiettivo è vendere pizze biologiche e home made direttamente dal vialetto della sua casa a Los Angeles. L’unica cosa che serve è un forno professionale.
L’aspirante ristoratore spiega di aver individuato un ottimo macchinario, al modico prezzo di 14mila dollari, che lui è riuscito a contrattare a 8.500. Ha già messo da parte 3.000 dollari, ne servono altri 5.500, ed ecco che arriva il GoFundMe, dove in pochi giorni li ha già raccolti quasi tutti. Una storia come tanti, se non fosse che Navarone è figlio di una donna decisamente famosa e, se ne può star certi, sufficientemente danarosa: Priscilla Presley.
Niente aiuto da mamma Priscilla Presley
I commenti alla colletta digitale e ai post social in cui Garibaldi la promuove non sono mancati, e molti sono stati a dir poco diretti. “Un uomo estremamente privilegiato che non ha mai lavorato un giorno in vita sua” l’ha definito un utente chiedendosi perché non si sia messo a risparmiare “come fa la maggior parte delle persone normali”. Mentre in tantissimi si sono chiesti, e gli hanno chiesto, perché non abbia semplicemente fatto una telefonata alla mamma.
Il nepo baby del re del rock – il cui padre non è però Elvis ma il produttore musicale Marco Garibaldi – ha risposto a tutti, sventolando un’umiltà che stupisce. “Gli hater faranno gli hater. Sono sicuro che dovrò spiegarlo ancora molte volte a chi pensa che dovrei chiedere i soldi a mia madre o che io sia ricco. Anch’io ho bollette da pagare e un budget da rispettare”. Lo stesso concetto lo ha ribadito ai microfoni di TMZ: “L’idea piace a mia madre, ma non posso chiederle soldi per ogni cosa un po’ folle che mi viene in mente, altrimenti finiremmo entrambi sul lastrico”.
Chi non vuole semplicemente vivere sulle spalle dei genitori è da elogiare o da criticare aspramente? Il web sembra diviso, d’altronde attaccare i più fortunati è l’hobby prediletto dei leoni da tastiera. Priscilla, invece, sembra essere entusiasta all’idea della pizza in casa e il figlio assicura che sarà tra i primi clienti del vialetto.